A 600 milanesi piace Area C e il Comune si promuove

È di queste proporzioni il sondaggio sbandierato ieri dal sindaco come la promozione netta delle politiche ambientali della sua giunta

A seicento milanesi piace Area C. Standing ovation. Le Domenicheaspasso che hanno sfinito persino gli amici di Pisapia, da Fabio Fazio a una serie di intellettuali radical chic - piacciono quasi a 700 cittadini. È di queste proporzioni il sondaggio sbandierato ieri dal sindaco come la promozione netta delle politiche ambientali della sua giunta. Nei giorni 3, 4 e 5 aprile, quelli in cui alla vigilia dell'ennesimo blocco auto si era aperto un ampio dibattito sull'opportunità di proseguire, la società Emg ha svolto su commissione del Comune una ricerca sulla percezione dei milanesi sulla qualità della vita in città, la congestion charge, le domeniche a piedi.

Interviste telefoniche su un campione di 1.100 persone maggiorenni. Non proprio un referendum diciamolo, quello che è arrivato a chiedere l'ambientalista di ferro Pd Carlo Monguzzi rendendosi conto che gli stop forzati forse rischiano di diventare un boomerang per il centrosinistra. Ma il sindaco ieri lo ha escluso. Tira fuori il sondaggio dei 1.100, il 63,6% promuove le Domenicheaspasso, il 58,5% valuta positivamente Area C, mentre il 71,5% premia la qualità della vita in città (il 50,4% dà un voto tra il 6 e il 7, solo 20,1% va oltre). «Il fatto che abbia dovuto commissionare un sondaggio sui temi per cui è stato attaccato anche dai suoi salotti, dimostra l'estrema debolezza del sindaco a venti mesi dalle elezioni» attacca il consigliere Riccardo De Corato (Fratelli d'Italia).

Ma Pisapia ieri ha difeso la sua posizione. Con le Domenicheaspasso «non vogliamo dare un modello di educazione, sarebbe stalinista, un'amministrazione non può educare, ma fornire come facciamo la possibilità di visitare luoghi diversi dal solito e musei gratis in una giornata senz'auto». Le critiche? «Pensate che noia se non ci fossero. Ma non ci facciamo fermare dalle critiche distruttive e da polemicucce, specie se vengono da chi ha fatto della partecipazione uno straccio o da una claque di 50 persone».