La "carica degli 80mila" dell'architettura e del design brasiliano a Milano

Il mondo dell'architettura, del progetto e del design brasiliano si prepara a conquistare e stupire ancora un volta Milano in occasione di uno degli eventi più importanti: il Salone Internazionale del Mobile che si terrà in Fiera Milano dal 9 al 14 aprile 2013. E lo fa con l'evento "Reflessi", la finestra sulla cultura e le tendenze del Brasile che si tiene a Palazzo Affari ai Giureconsulti durante il Salone ed è dedicata ai riflessi, alle somiglianze, che la cultura brasiliana ed europea mediterranea ritrovano l’una nell’altra quando si incontrano

Il mondo dell'architettura, del progetto e del design brasiliano ricco di creatività e di fermenti torna ancora un volta a Milano in occasione di uno degli eventi più importanti: il Salone Internazionale del Mobile che si terrà in Fiera Milano dal 9 al 14 aprile 2013 e aprirà le sue mille declinazioni con gli eventi de I Saloni che animeranno la città. E lo fa con l'evento Reflessi di Brazil S/A, la finestra sulla cultura e le tendenze del Brasile ideata da José Roberto Moreira do Valle, con il contributo di Ricardo Caminada, a Palazzo Affari ai Giureconsulti durante il Salone del mobile.

L’evento si concentra per questa quarta edizione sui riflessi, le somiglianze, che la cultura brasiliana ed europea mediterranea ritrovano l’una nell’altra quando si incontrano, come due realtà di fronte a uno specchio. Infatti Reflessi non è una manifestazione fieristica né di una campionaria ma una finestra sulla società, la cultura e il mercato brasiliani. Lo scorso anno lo spazio allestito a Palazzo Affari ai Giureconsulti, 3.600 metri quadrati, è stato visitato da 14.000 persone in soli 6 giorni, un successo che testimonia non solo la qualità dell’evento ma anche la vicinanza della cultura brasiliana a quella europea mediterranea.

E sempre per stare ai numeri, occorre sottolineare che sono 80mila gli architetti, gli urbanisti e gli ingegneri che operano in Brasile, paese dell'area Bric che sta attraversando un momento di crescita esponenziale, con un forte incremento del Pil stimato attorno al 4,3% per il 2013. E il fenomeno riguarda soprattutto la città di San Paolo dove si trovano 38 delle 100 maggiori imprese private a capitale nazionale, il 63% dei gruppi internazionali che hanno sede in Brasile e 20 dei maggiori istituti bancari internazionali. Una città e una regione in continuo fermento, con 90 mila eventi realizzati in un anno, uno ogni sei minuti, senza contare i grandi appuntamenti come il Gran Premio di Formula 1, che muove circa 230 milioni di dollari, la Parata Glbt, la Formula Indy, il Salone dell’Auto e la Biennale di San Paolo. Per dare ancora qualche numero, San Paolo conta 12,5 mila ristoranti, 42 mila appartamenti, 160 teatri, 260 sale cinematografiche e 110 musei.

"Brazil S/A è un programma di internazionalizzazione marcatamente carico di brasilianità – spiega José Roberto Moreira do Valle -, che esce dalle comuni logiche commerciali grazie alla forza e alla dirompenza comunicativa delle iniziative proposte che danno vita a una vetrina sul mondo del design made in Brazil che mostra le sue potenzialità su un palcoscenico mondiale di grande valore e che, al contempo, crea concrete occasioni di incontro".

Un’intuizione, quella di Brazil S/A, nata tre anni fa, il cui successo riflette perfettamente la crescita di interesse, anche economico, sul fronte internazionale a cui si sta assistendo e che è giustificato da alcuni dati forniti dalla Câmara Brasileira da Indústria da Construção, che testimoniano come il Brasile stia affrontando un momento positivo di forte sviluppo anche dal punto di vista immobiliare: le costruzioni ad uso civile sono cresciute nel 2012 del 5,2%, contro il 4,8% del 2011. Un’informazione confermata anche dalla crescita del volume annuale del credito immobiliare. Il trend porta il Brasile a essere il secondo mercato immobiliare al mondo nell’orbita degli investitori stranieri, per i quali la città di San Paolo è la scelta preferita.

La cultura, la creatività, l’energia che pervade l’animo brasiliano contribuiranno dunque anche per il 2013 a promuovere un nuovo modo di concepire il design, l’arredo e il progetto, che interpreta le proprie tradizioni e utilizza materie prime e risorse in soluzioni innovative. Reflessi si inserisce in perfetta continuità con gli appuntamenti passati e punta a indagare e mettere in mostra le connessioni, le influenze, le complementarietà tra la cultura del design europea mediterranea e brasiliana in un'ottica interculturale, che indaga come nell’attuale società globale sia possibile trovare consonanze e vicendevoli influenze anche in realtà apparentemente lontane.

"Lo sviluppo sociale ed economico che stiamo vivendo ci dà la possibilità di sfruttare al meglio le risorse che abbiamo all’interno del nostro Paese - aggiunge Josè Roberto Moreira Do Valle -, penso ai materiali a disposizione e alle risorse umane, alla creatività e alla storia verdeoro. Un potenziale enorme, sul quale bisogna continuare a investire perché il momento che stiamo attraversando non sia solo una cometa. Con Brazil S/A stiamo lavorando per mettere solide fondamenta a una piattaforma interculturale su cui basare relazioni e contaminazioni continuative che possano essere di ispirazione per ampliare le visioni creative e dare vita a progetti che coinvolgano specificità complementari ai rispettivi Paesi".