"Il Comune chiuda quella scuola-moschea"

Il presidente del Municipio 2: "C'è alto rischio". Forza Italia: "Un silenzio colpevole"

Giovedì Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, si recherà in via Cavalcanti 8 per vedere lo scantinato di quasi 500 metri quadrati, già deposito di manifesti cinematografici, al secondo piano interrato di questo palazzo privato e di fatto trasformato in moschea - il Milan Muslim Center - tra l'estate e l'autunno 2014, dall'associazione culturale aderente al Caim (Coordinamento associazioni islamiche di Milano e Monza) «Bangladesh Cultural & Welfare». Nel seminterrato - ancora catastalmente classificato come C2 (magazzino senza permanenza di persone) e per il quale non è mai stata concessa alcuna variazione di destinazione d'uso - si contano dalle 400 alle 700 presenze.

Quel che molti non sanno però è che durante quest'estate la moschea è stata addirittura utilizzata come scuola estiva per i bambini con meno di 10 anni e che in quello scantinato privo di ogni sistema di sicurezza trascorrono l'intera giornata.

Molte le polemiche scaturite da questa vicenda.

«La scuola estiva, presumibilmente coranica, all'interno della moschea abusiva di via Cavalcanti non può che preoccuparci - ha dichiarato ieri Samuele Piscina (Lega Nord) presidente Municipio 2 - Decine di bambini ogni giorno accedono in un luogo accatastato C2 (magazzino senza permanenza di persone) che non ha vie di fuga o condotti di areazione. Il pericolo è evidente sia per i più piccoli sia per chi abita nello stabile, ma il Comune, dopo i proclami elettorali, non sta facendo nulla. Nei prossimi giorni andrò a verificare personalmente la permanenza dei bambini. L'utilizzo abusivo dello stabile è ormai plateale. Il Municipio 2 continua a chiedere a prefetto, questore e Comune di mettere i sigilli allo stabile prima che avvenga l'irreparabile».

Molto critica anche Silvia Sardone, consigliere comunale di Forza Italia.

«I residenti di via Cavalcanti segnalano un nuovo grave abuso al civico 8 dove ormai da anni c'è il problema della moschea abusiva con centinaia di fedeli ogni giorno che tanti disagi crea ai cittadini - sottolinea Sardone -. La novità è che la moschea, nel periodo estivo, è usata anche come centro estivo per i bambini con meno di 10 anni. Oltre a essere illegale è una situazione molto pericolosa, considerato che lo scantinato è privo di qualsiasi uscita di sicurezza e non è assolutamente a norma».

«L'abuso portato avanti dai responsabili della moschea - prosegue la consigliera comunale - continua a essere evidente così com'è plateale e colpevole il silenzio del Comune. I cittadini si chiedono dove siano finite le promesse di Sala. Sicuramente nel dimenticatoio. Ricordiamo infatti cosa dichiarò Sala ai residenti di via Cavalcanti il 14 giugno 2016, Chiuderò la moschea di Via Cavalcanti».

«Spazi così- dove un sottoscala diventa periodicamente, e da troppo tempo, un ritrovo nascosto e inadeguato per il culto, -non devono più esistere. Ne faccio un impegno amministrativo di chiara urgenza - conclude Silvia Sardone - affinché si arrivi rapidamente alla chiusura di questa, come altre moschee improvvisate che non rispettano le norme di sicurezza».

Commenti
Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Mar, 01/08/2017 - 11:37

Le regole si devono rispettare ed il fatto chei comuni del PD chiudano gli occhi è una vergogna a Milano come a Sesto San Giovanni. Il sindaco Sala pur di far ele moschee chiude gli occhi sull'illegalità ma pe rla magistratura và tutto bene.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Mar, 01/08/2017 - 12:28

Ma che? Sono così contenti...

fedeverità

Mar, 01/08/2017 - 12:44

Subito!!!!!!!!!!!!!!

macommmestiamo

Mer, 02/08/2017 - 09:29

arrestate il proprietario