Ecclestone: «Se non volete perdere il Gp dovete pagare»

Lasciamo da parte tradizioni, eccellenze, le posizioni politiche e magari qualche lacrimuccia su una delle due curve di Lesmo. In fondo si tratta semplicemente di una mera questione di denaro. Il patron (in uscita) della Formula Uno Bernie Ecclestone per mantenere il Gran Premio di Formula Uno a Monza chiede infatti solo soldi. Anzi: più soldi. E dopo le dichiarazioni fatte alla Gazzetta dello Sport nei giorni scorsi definendo il vecchio contratto con il circuito «un disastro» e affermando che dopo il 2016 la Formula Uno lascerà la Brianza, ieri, il piccolo grande uomo del Circus, ai microfoni di Sky Sport F1 ha spiegato: «Monza potrebbe essere esclusa dal calendario, ma non è che sarà tagliata dal calendario. Scadrà il contratto e ancora non abbiamo un contratto e, se non avranno un contratto, ovviamente non potranno essere nel campionato del mondo di Formula 1». Al cronista sportivo che, per approfondire l'argomento, gli ha chiesto quindi se la pista del circuito monzese dovesse migliorare per quanto riguarda le infrastrutture o si trattasse solo di una questione di denaro, Ecclestone ha risposto lapidario «C'è solo bisogno di un contratto, tutto qui. Io non lo so se ce la faranno, davvero non lo so, ci proveremo. Non vogliamo perdere Monza, ma vogliamo che loro si mettano in linea con il resto d'Europa».
Anche nel giugno 2013 Ecclestone aveva dichiarato al settimanale «Panorama» che Monza poteva perdere il Gp per ragioni economiche. Subito dopo aveva però aveva gettato acqua sul fuoco, assicurando che il Gran Premio brianzolo non correva alcun pericolo.