Dopo l'adieu della Ferrazzi Sala nomina l'«uomo Nike»

La prima scelta quasi non si è vista a Palazzo Marino. Claudia Ferrazzi, quarant'anni, già ai vertici del Louvre, era stata nominata il 3 marzo da Beppe Sala direttore del Marketing metropolitano del Comune, un ruolo su cui il sindaco punta molto per attrarre turisti e investitori stranieri sotto la Madonnina. Ma chiamata dal neo presidente francese Macron nello staff che si occupa di politiche culturali, la Ferrazzi ha detto subito adieu a Sala ed è tornata a Parigi. La manager di origini bergamasche si è dimessa a fine maggio e il sindaco ha riaperto il bando per il nuovo dirigente. La scelta è caduta su Luca Martinazzoli (nella foto), 37 anni, nato a Milano e cresciuto a Vaiano cremasco, in provincia di Crema. Toccherà a lui promuovere il «marchio Milano» nel mondo e sottolineare il profilo (sempre più) internazionale del capoluogo, che dopo la Brexit e in attesa di sapere se batterà gli altri Paesi concorrenti nel match per l'assegnazione della nuova sede dell'Agenzia europea del farmaco vuole attirare imprese, studenti stranieri, investimenti. Martinazzoli è un ex bocconiano come Sala, si è laureato in Economia e management per l'arte, la cultura e la comunicazione. Dopo un master in pianificazione urbana presso l'Università della California a Los Angeles, una collaborazione con il centro di ricerca A.S.K. e come docente presso la Bocconi, è entrato nel team della Nike, dal 2009 si è occupato di marketing e comunicazione, è stato Football brand director per l'Europa del brand a Hilversum in Olanda e negli ultimi due anni ha fatto base tra Milano e Barcellona per occuparsi dell'area Europa, Middle East e Africa. Entra nella squadra del Comune sostenendo che «è uno dei nodi su cui si gioca la sfida del sistema Paese. La possibilità di contribuire alla promozione del patrimonio culturale, sociale, ed economico di Milano in un momento di grande e slancio verso il futuro rappresenta una sfida unica nel panorama globale».

ChiCa