"Il mio weekend culturale nel borgo ligure"

La giornalista milanese presenta la terza edizione della rassegna di teatro e musica

Si sa, piccolo è bello, soprattutto quando la sfida è grande, come quella di una tenace giornalista milanese con il teatro nel sangue: Livia Grossi.

Da tre anni organizza nella minuscola Framura, borgo medievale che affaccia sul mare delle Cinque Terre, il «FraLeMura Festival». Fino a domani, la rassegna gratuita di teatro, musica e giornalismo, «a quattr'occhi negli orti», è una buona occasione per arricchire di spunti una vacanza di mare e delizie gastronomiche in una Riviera che ha ammaliato poeti, artisti e ghiottoni viaggiatori (come Mario Soldati e Gianni Brera). Dice Livia Grossi: «Il Festival è stato realizzato grazie a chi ha offerto collaborazione. Gli artisti dormono nelle case delle persone che li ospitano, vivono nel borgo prima e dopo lo spettacolo, s'incontrano con il pubblico. Tutto è in acustico, dal vero, in un palcoscenico naturale, dentro gli orti di Framura».

Ma che cosa vedono turisti (molti i milanesi) e residenti? Ieri, nel cortile di Casella, è stata applaudita la lettura scenica di Elena Arvigo,allieva di Strehler, «Cara senatrice Merlin», a 60 anni dalla legge sulle case chiuse. Con ogni probabilità, lo ascolteremo in stagione a Milano. Stasera, sempre nell'antico cortile Casella, alle 21 interviene Livia Grossi, con il reading «Quando mi sono sentito l'Altro», che si avvale dei cronisti del Giornale Parlato (Elena Campisi, Riccardo Corcione, Francesca Santangelo): danno voce a donne straniere, ex detenuti, rifugiati politici. Il teatro che si trasforma in giornale e racconta i fatti impastandoli con le emozioni è un progetto avviato, cui Grossi lavora da tempo. Sempre stasera, alle 22, la lettura scenica intitolata «Una quasi eternità», di Tommaso Rossi ed Emanuela Villagrossi, intorno al delicato tema del tempo che scorre, tra biologia e malinconici pensieri. Domani, ultimo giorno, al bar Da Silvia (frazione Costa) alle 19.30 aperitivo musicale con Luciano Macchia Crooner, su note di Renato Carosone. Poi si scenderà, in compagnia dei musicisti, lungo il sentiero che porta alla grande tenda di fianco all'asilo di Ravecca. Lì andrà in scena «Attraversando il bosco oscuro», spettacolo di parole, suoni e ombre tratto da «Hänsel e Gretel» dei Fratelli Grimm, con Geppina Sica e Benedetta Frigerio.