Nuova Area C: auto in centro in calo del 7%

(...) partiranno gli incontri con le categorie per rivalutare le deroghe che scadranno il prossimo ottobre.

Nonostante la vera e propria guerra tra commercianti e Comune che si scatenò su Ecopass prima e poi su Area C, ora i toni sono molto più concilianti, anche se Confcommercio non rinuncia alle proprie richieste: «Poniamo grande attenzione alle necessità operative che le imprese ci segnalano: come, ad esempio, aggiustamenti specifici nella fascia di blocco dei veicoli merci dalle 8 alle 10 o l'implementazione dei servizi per i bus turistici» dice Simonpaolo Buongiardino, vicepresidente di Confcommercio Milano e presidente di Assomobilità». E ancora: «Va monitorata la situazione degli Euro 4 diesel con le necessarie proroghe per il trasporto cose e i veicoli di servizio trasporto persone e il problema dell'elevato numero di veicoli Euro 4 diesel senza Fap».

Fino al 12 febbraio era di circa 95 mila il numero di veicoli transitati sotto i varchi, che scendono, dopo il 13 febbraio e fino a giugno, a 88 mila, con un calo di oltre 7 mila veicoli. «Particolarmente efficace - secondo la nota di Palazzo Marino - l'introduzione del divieto di accesso per i veicoli destinati al trasporto merci dalle ore 8 alle ore 10, diminuiti di quasi il 40%». Ma è proprio ciò su cui i commercianti chiedono qualche aggiustamento.

Per quanto riguarda il divieto di accesso dei veicoli Euro 4 diesel per i non residenti, si registra un calo del 35%. Sono stati azzerati gli accessi dei veicoli Euro 3 e dimezzati gli Euro 4. In calo anche i veicoli alimentati a metano e Gpl. Ecco l'Area C vista da Palazzo Marino.

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