Le stelle del pop e rock nell'estate all'Ippodromo

Red Hot Chili Peppers e Evanescence fra gli ospiti più prestigiosi dei concerti da oggi al 21 luglio

Ferruccio Gattuso

Il rock torna a cavalcare il palcoscenico dell'Ippodromo di San Siro con il «Milano Summer Festival»: da stasera al 21 luglio la nuova arena spettacoli estiva concessa dalla Snai, proprietaria dell'Ippodromo del galoppo in zona Lotto, apre il suo spazio da 36mila posti a nomi della scena musicale pop e rock internazionale.

Direttore artistico del Milano Summer Festival è Daniele Orlando, già proprietario e direttore artistico del Fabrique, il locale da oltre tremila posti in zona Mecenate che, in tre soli anni, è diventato un luogo di passaggio per molti artisti di fama anche mondiale (basti pensare, negli ultimi tempi, a Sting). Sul fonte della questione sicurezza, di questi tempi argomento alquanto sensibile, l'ad di Snai Fabio Schiavolin, ha tenuto a precisare che «la parte del galoppo, che dà su piazzale Lotto ha già ospitato eventi musicali e produzioni televisive: abbiamo rafforzato la gestione degli accessi e la sicurezza, nonché la cura del manto erboso. Come abbiamo fatto in autunno con la sfilata di auto d'epoca e il WunderMrkt, che ha portato all'ippodromo del galoppo Food&drink, moda e artigianato, l'obiettivo è quello di avvicinare il tradizionale spettacolo ippico all'intrattenimento e al divertimento».

Il primo nome atteso all'Ippodromo, questa sera, è quello del «re del reggaeton» Daddy Yankee - all'anagrafe Ramón Luis Ayala Rodríguez, portoricano vincitore per cinque anni consecutivi dello Street Jam Reggae Awards - considerato l'inventore di un nuovo sound sudamericano capace di travalicare frontiere e culture, divenuto celebre in Europa nel 2005 con il singolo Gasolina.

A chiudere il cartellone del Summer Festival saranno invece, il 21 luglio, i Red Hot Chili Peppers, 80 milioni di dischi venduti nel mondo, band storica del pop-rock californiano in tour mondiale sulle note del loro ultimo album The Getaway, astuto mix tra consolidate sonorità e concessioni al pop-dance. La seconda data del «Milano Summer Festival» vedrà protagonisti gli americani Kings Of Leon, al ritorno dal vivo in Italia dopo sette anni, accompagnati nella stessa serata da Editors e Jimmy Eat World.

Tra gli artisti più attesi a luglio Evanescence (il 4) e Arcade Fire (il 17): i primi in tour dopo cinque anni di silenzio, protagonisti di una classica «reunion» che non mancherà di richiamare i fan di tutta Italia, trattandosi dell'unica tappa nel nostro Paese; anche i secondi, band di culto del rock indipendente canadese, mancano da casa nostra da tre anni, non hanno all'attivo un album recente ma il loro repertorio è di quelli storici per i fan del genere alternativo.

Suoni più taglienti e duri quelli degli Alter Bridge, americani di Orlando, Florida, attesi all'Ippodromo il 6 luglio: il loro ultimo album Last Hero è uscito nell'autunno dell'anno scorso ma a breve, nel settembre di quest'anno, è già stato annunciato un album dal vivo tratto dalla loro fortunata esibizione all'O2 Arena di Londra nel novembre 2016.

Così come «heavy» saranno i volumi della Battlefield Metal Fest del 2 luglio, che raccoglierà sul palco formazioni «metalliche» come Blind Guardian, Ensiferum, Turisas, Grave Digger. Gli atri nomi in cartellone al «Milano Summer Festival» sono gli elettronici Major Lazer (24 giugno) e il duo The The Chainsmokers (28 giugno).