Gaza, lanciati 430 missili: Israele bombarda la Striscia

L'escalation fra Israele e territori palestinesi provoca la reazione della diplomazia mondiale. Washington sostiene lo Stato ebraico, dura condanna della Turchia

Scene di guerra in Israele e nella Striscia di Gaza. Dopo i missili lanciati ieri dai territori palestinesi e dopo il raid di risposta da parte dello Stato ebraico, nella notte sono piovuti altri 180 missili in territorio israeliano, cui hanno risposto i caccia bombardando 200 obiettivi nella Striscia. In tutto sono stati 430 i missili partiti dai territori palestinesi verso Israele. Da ieri è iniziata anche la conta dei morti. Sono sette le vittime da parte palestinese, fra cui una bimba di 14 mesi e la madre di 37 anni. il portavoce dell'esercito israeliano, Ronen Manelis, ha però smentito su Twitter quanto denunicato dal fronte palestinese: "La morte della madre e della figlia, che a Gaza dicono sia dovuta a un attacco israeliano, è stata causata dall'uso di armi da parte di Hamas".

E si conta anche la prima vittima di parte israeliana: un cittadino di Ashkelon di 58 anni ucciso da un razzo che ha colpito la sua abitazione verso le 2:30 di notte, mentre ieri, una donna è rimasta gravemente ferita.

Intanto, il governo israeliano ha chiuso i valichi al confine con Gaza e ha iniziato a martellare i tunnel utilizzati dai miliziani palestinesi, mentre Jihad islamica e Hamas hanno annunciato di voler colpire l'aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv, i porti di Ashdod e Haifa e soprattutto il sito nucleare di Dimona. Il primo ministro Benjamin Netanyahu ha ordinato all'esercito il rafforzamento della presenza di corazzati, artiglieria e fanteria tutti intorno alla Striscia per proseguire gli "attacchi massicci contro i terroristi".

Le reazioni internazionali

L'escalation non sembra destinata a finire presto. E ha alimentato le tensioni politiche in tutto il mondo. L'Unione europea ha chiesto a Hamas e Jihad islamica di interrompere immediatamente il lancio di missili contro Israele. Lanci che, secondo le due formazioni palestinesi sarebbero una "risposta all'aggressione israeliana e alla decisione di colpire intenzionalmente combattenti e manifestanti palestinesi". Gli Stati Uniti hanno ribadito il sostegno totale nei confronti di Israele, ribadendo il "diritto alla autodifesa dopo gli attacchi missilistici". Sulla stessa idea il ministro dell'Interno italiano, Matteo Salvini, che in un tweet ha espresso "solidarietà al primo ministro Benjamin Netanyahu e al popolo israeliano".

Ma le reazioni sono state anche di senso opposto, cioè di condanna nei confronti dello Stato ebraico. A guidare le proteste è soprattutto la Turchia. E il motivo è che uno dei raid israeliani ha colpito gli uffici dell'agenzia di stampa Anadolu. Il portavoce della presidenza turca, Fahrettin Altun, ha scritto un tweet in cui ha affermato: "Condanniamo Israele per aver attaccato un edificio in cui ha sede Anadolu. Chiediamo a tutti i governi che sostengono di difendere la libertà di stampa, compresi gli Stati Uniti, di unirsi a noi nella condanna del governo israeliano".

Commenti
Ritratto di abj14

abj14

Dom, 05/05/2019 - 10:37

Chi cerca, trova e . . . i cocci sono suoi.

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Dom, 05/05/2019 - 10:53

Ci chiedono aiuti economici e loro acquistano armi. Basta con questa farsa. Non diamo più niente. Basta con quelle voci flebili e lente, per farci intenerire che chiedono denaro in tv negli spot pubblicictari.

Nonmimandanessuno

Dom, 05/05/2019 - 11:09

Ricordate? "Pace in cambio dei territori". Israele è tempo che faccia tabula rasa. Sarebbe un gran miracolo per l'umanità intera.

Ritratto di LANZI MAURIZIO BENITO

LANZI MAURIZIO ...

Dom, 05/05/2019 - 11:53

radere al suolo la striscia e azzerare i terroristi palestinesi.

lappola

Dom, 05/05/2019 - 11:56

Quella striscia potrebbe diventare un ottimo terreno coltivato ad angurie; potremmo dissetarci a volontà per tutte le estati. Basta spianare.

umberto1964

Dom, 05/05/2019 - 12:00

Unica lingua che possono capire certe culture , crepitare delle armi. Ha tutte le ragioni Israele a rispondere in quella maniera.

Ritratto di LBenedetto

LBenedetto

Dom, 05/05/2019 - 12:40

Se Hamas la SMETTESSE d'investire le donazioni internazionali che riceve in razzi ed iniziasse ad investire in sanità ed educazione forse i palestinesi avrebbero un futuro...

seccatissimo

Dom, 05/05/2019 - 14:37

Mi chiedo quando Israele si deciderà finalmente a cacciare gli abitanti della striscia di Gazza trasferendoli tutti in Egitto nella penisola del Sinai ? Dopo di che l'area della striscia di Gaza va spianata e trasformata in terreno agricolo. Fine della storia e della rottura di balle da parte di questa gente tanto bamba, plagiata da hamas ed incapace di sottrarsi alla oppressione di questi terroristi !

TitoPullo

Dom, 05/05/2019 - 15:35

Mi pare ovvio....ai razzi (non sono missili!) si risponde con GBU e SDB...cosi' per certi "caproni" il discorso é piu' chiaro se gli viene reso nella loro lingua!!

nova

Dom, 05/05/2019 - 16:03

Mostrate i danni procurati da quei petardi sparati dal recinto di Gaza - sempre che l'informazione sia attendibile.

de barba rossano

Dom, 05/05/2019 - 17:31

ecco un altro buon motivo per non far entrare la turchia nell' unione europea. se i palestinesi usassero tutti i centinaia di milioni di dollari donati dagli stati del golfo e dall' onu per costruire ospedali, scuole, acquedotti. formare medici e avvocati, invece di comprare missili kassam da lanciare starebbero sicuramente meglio. educano i loro figli nelle scuole coraniche, raccontandogli che morire da martire e' ' bello e che vinceranno contro gli odiati ebrei, ma sanno che non e' vero. mandano solo i loro figli a morire invano.

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 05/05/2019 - 18:01

450 missili o fuochi d'artificio natalizi o da Capodanno? Se fossero stati veri missili dello stato d'Israele ci ci sarebbe rimasto nemmeno il puzzo. Senz'altro erano fuochi d'artificio caricati a salve.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Dom, 05/05/2019 - 18:21

nova, in pratica i palestinesi sono imbecilli due volte. La prima volta perchè i "petardi" non fanno danni e la seconda perchè scatenano la rappresaglia israeliana che fa danni. Ora, a un qualsiasi essere vivente dotato di un cervello si riesce a fargli imparare qualcosa, trattasi di "addestramento",(persino i criceti imparano) ma i palestinesi no. Esistono quindi due interpretazioni, o lo fanno per dogma divino e per il paradiso o lo fanno per fare le vittime e perpetuare gli aiuti e l'approvazione di gente come lei a cui non frega na mazza dei risultati pratici.

elvy

Dom, 05/05/2019 - 19:00

Israele territorio anche striscia di Gaza , fate in fretta tanto quelli con gli aiuti comprano solo armi

rocchetti

Dom, 05/05/2019 - 19:16

seccatissimo 14,37 hai la mia stessa idea che dico da anni, la striscia di Gaza va rasa al suolo, dopo aver deportato tutti gli abitanti, gli israeliani dovrebbero averlo già fatto da molto tempo,non si può andare avanti ancora cosi per anni e anni, deve essere sgomberata e spianata; sul mare alberghi a 5 stelle, poi se vuoi all'interno che facciano pure una zona agricola.

rocchetti

Dom, 05/05/2019 - 19:21

nova 16,03 I PALESTINESI NON MANDANO PETARDI MA MISSILI, nel minimizzare, quando vi fa comodo voi COMUNISTI siete maestri. Si siete comunisti non perdere tempo a negarlo.

Alessandro10

Dom, 05/05/2019 - 19:27

Jasper....condivido il pensiero di Galaverna. Son imbecilli due volte. Anzi 3.... usano razzi imprecisi. I morti israeliani, la fabbrica di Ashkelon si vedono, la fantomatica bimba di Gaza, la mamma son morte, ma non si vedono mai i morti di uomini. Mai un morto gazawi in tv. A Gaza non ci son uomini adulti o son così codardi da far morire solo donne.

scorpione2

Dom, 05/05/2019 - 19:46

e vai ci siamo quasi, avanti cosi' verso la guerra.

Ritratto di jasper

jasper

Dom, 05/05/2019 - 20:30

Ma Israele non farebbe meglio a fare un bel bombardamento a tappeto di 4 ore consecutive e far si che della Strisca di Gaza rimanga solo la striscia e non se ne parli più?

Davons

Dom, 05/05/2019 - 21:34

I razzi lanciati su Israele non sono "petardi" ma ordigni bellici micidiali, nell'imitazione dei razzi di saturazione tipo Katiuscia. Sono balistici, non guidati e lanciati da rampe non stabili, per cui il loro impiego è essenzialmente terroristico a danno dei civili. La condotta della IDF è improntata a salvare gli innocenti: l'edificio viene indicato prima dell'azione, per permetterne l'evacuazione; se i responsabili vengono individuati esiste una procedura per ucciderli senza danni collaterali. Gaza viene rifornita di acqua e energia da Israele che potrebbe spazzarla in una notte. I locali son condizionati sin dalla nascita dall'odio e dalla "rivalsa". Generazioni sprecate! Gli aiuti vanno eliminati:che imparino a lavorare.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Dom, 05/05/2019 - 22:21

@jasper - se uccidon ola gente non son opetardi. O vuoi che ne buttiamo 430 sopra casa tua? Tanto sono petardi...

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Lun, 06/05/2019 - 00:15

In confronto all'ISIS e suoi militanti dietro le quinte gli israeliani sono dei dilettanti ... aspettiamo che imparino la lezione.

Ritratto di bonoitalianoma

bonoitalianoma

Lun, 06/05/2019 - 00:18

Chissà che la Cisgiordania non diventi un poligono di tiro tanto per tenere allenati i muscoli contro un attacco nemico già preannunciato.

tosco1

Lun, 06/05/2019 - 07:47

I disperati del mondo, sono armati fino ai denti. Missili a gogo,uno o piu'1 Kalanshikov a testa fino dalla tenera eta'. Dicono che gli manca tutto, e invece pare che non gli manchi nulla.E' tutto un distruggere e un ricostruire, fino ad ora con i soldi occidentali, ora , dubito.Quindi,hanno tutto, ma l'unica cosa che gli manca,in linea con la loro appartenenza religiosa, e' la volonta' di pace.