Turchia, ucciso noto avvocato curdo. Diceva che il Pkk non è un gruppo terroristico

Il presidente dell’Ordine degli avvocati di Diyarbakir, Tahir Elci, è stato ucciso in un attacco armato nel sudest della Turchia. Molto conosciuto per il suo impegno verso la causa curda. Il 20 ottobre era stato arrestato per «incitamento al terrorismo attraverso la stampa

Frame tratto da Youtube sul corpo di Tahir Elc

Il presidente dell’Ordine degli avvocati di Diyarbakir, Tahir Elci, è stato ucciso in un attacco armato avvenuto in questa città - a maggioranza curda - situata nel sudest della Turchia. "Nel momento in cui ha finito di parlare (durante una conferenza stampa, ndr) sulla folla sono piovute le pallottole", ha riferito un funzionario locale del partito filo-curdo Hdp, Omer Tastan, il quale ha aggiunto che nella sparatoria sono rimaste ferite 11 persone. Elci era noto per la sua posizione riguardo al Pkk, che - diceva - "non è un gruppo terroristico" ma una "organizzazione politica armata con grande seguito".

Elci, insieme ad altri avvocati, aveva parlato degli scontri che si erano registrati nel distretto di Sur, nella provincia di Diyarbakir. L’agenzia di stampa turca Dogan cita testimoni oculari secondo i quali un "uomo con la barba" ha sparato contro Elci. L’agenzia di stampa Anadolu attribuisce l’attacco al Pkk. A metà ottobre Elci era stato arrestato e rilasciato dopo 24 ore per le sue dichiarazioni sul Pkk. Per lui erano stati chiesti fino a sette anni e sei mesi di carcere con l’accusa di "propaganda a favore di un’organizzazione terroristica" (il governo di Ankara considera il Pkk una organizzazione terroristica).

La reazioni

"Questo incidente dimostra che la Turchia fa bene a combattere il terrorismo - ha detto il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan -. Continueremo a combatterlo con determinazione".

Elci potrebbe essere stato vittima di un omicidio, ha detto il premier turco Ahmet Davutoglu. "Ci sono due possibilità e una delle due è l’omicidio. Se di questo si è trattato verrà accertato", ha aggiunto. L’altra "possibilità" è che Elci sia stato colpito durante uno scontro tra forze di sicurezza e uomini armati. L’obiettivo non era solo Elci, ma la Turchia", ha aggiunto Davutoglu. In precedenza il vice premier Numan Kurtulmus aveva parlato di "brutale omicidio".

Tumulti in piazza a Istanbul

La polizia ha sparato con cannoni ad acqua e gas lacrimogeni per disperdere le circa 2mila persone che manifestavano, a Istanbul, dopo che si è diffusa la notizia dell'uccisione dell'avvocato curdo.

Commenti

moshe

Sab, 28/11/2015 - 13:11

... l'espressione e la risposta becera di un paese musulmano che tanti idioti vorrebbero nella UE !!! L'ho scritto tante volte, e lo riscrivo, se la Turchia dovesse entrare a far parte della UE, l'Europa e l'Italia in primis, verrebbero inondate da curdi ed armeni, due etnie massacrate e vilipese dalla Turchia, figuriamoci adesso, con un governo a grande maggioranza islamica!

Ritratto di miladicodro

miladicodro

Sab, 28/11/2015 - 20:50

Questo é un altro esempio lampante della " DEMOCRAZIA" che esiste nel regno dell'aspirante Califfo erdogan,imprigionare chi non si allinea o uccidere con tanto di diretta televisiva.Auguriamoci che il Presidente Putin faccia il lavoro sino in fondo dimostrando ai codardi politici Italiani ed Europei cosa fare per difendere il nostro modo di vita.

sorciverdi

Dom, 29/11/2015 - 09:25

Gli Armeni non si difesero perché non si sarebbero mai aspettati ciò che poi accadde. I Curdi forse sono un po' più lungimiranti ed hanno capito con chi hanno a ché fare, quindi si difendono con le armi in pugno: a mali estremi...

routier

Dom, 29/11/2015 - 20:57

Il compianto Mustafà Kemal Ataturk che ha lottato una vita per una Turchia moderna e inserita nella civiltà occidentale, si rivolterà nella tomba.