Bocciato in Senato il referendum sull'euro proposto dai Cinque Stelle

Il Senato risponde "no" alla consultazione popolare voluta dal Movimento. A favore soltanto gli uomini della Lega

Sono passati solo sei giorni dal referendum che ha portato alle urne i greci per decidere del futuro del piano di aiuti europeo. E in Italia c'è chi già ha chiesto di seguire la strada imboccata ad Atene, proponendone uno anche qui.

La richiesta è arrivata dal Movimento 5 Stelle, che ha chiesto di discutere con urgenza un disegno di legge popolare per indire una consultazione "sull'adozione di una nuova moneta nell'ordinamento nazionale in sostituzione dell'euro". Una proposta che però non ha avuto un gran successo.

"L'Europa ha fallito", ha dichiarato questa mattina senza mezzi termini Vito Crimi, senatore ed ex capogruppo dei grillini, chiedendo a "chi vuole fermare la politica di austerità" di seguire l'esempio del Movimento 5 Stelle. L'aula del Senato ha discusso della proposta del Movimento, ma la risposta è stata chiarissima.

L'Aula ha votato contro la richiesta dei grillini. A favore soltanto gli uomini del Carroccio. Delusione nella parole del gruppo parlamentare, che scrive: "Pd, Forza Italia, Ncd, Conservatori e Riformisti, tutti uniti contro la democrazia e terrorizzati di dare la parola ai cittadini. Non pervenuta nemmeno Sel che domenica era in piazza ad esaltare il popolo greco ed oggi si nasconde, evidentemente per tutti la democrazia in Italia può attendere".

Commenti

Tuthankamon

Mer, 08/07/2015 - 10:54

L'Euro e' come gli ulivi! Non si possono sradicare tutti gli ulivi perche' sono malati. Togliere l'Euro (Grecia o non Grecia) significherebbe entrare in una specie di "dopoguerra" dove tutto puo' accadere. Rivediamo invece gli ... anticrittogamici ovvero le istituzioni europee che in questo momento fanno ridere ... i polli!

Tuthankamon

Mer, 08/07/2015 - 10:59

Al riguaRDO, ieri sera c'era Travaglio in TV che bofonchiava che Berlusconi avrebbe dovuto controllare (ma non dice cosa avrebbe potuto fare) il lancio dell'Euro in Italia. Mi pare pero' che abbia dimenticato di accennare al cambio euro-lira (infame) accettato da Prodi e a tutte le altre questioni piu' o meno note.

accanove

Mer, 08/07/2015 - 11:34

non serve un referendum, ora serve una azione decisa di uno statista che rinneghi ufficialmente i vincoli "capestro" di bilancio e del fiscal compact , spiazzando la UE che probabilmente in questo momento non reagirebbe neppure se non in maniera blanda. Il deficiente toscanello non ha cultura nè palle nè capacità per questo. B quanto ti rimpiango, non ti saresti lasciato perdere una occasione simile

wotan58

Mer, 08/07/2015 - 13:47

Tuthankamon, quando nel 99 furono decisi i tasso di cambio, il DM/€ fu stabilito a 1,9556 ed un marco oscillava da anni diversi anni (esattamente dalla 1993, anno del riallineamento della lira conseguente alla crisi) nella fascia 989-1013 lire. Il cambio €/Lit fu a 1936,37, come da semplice operazione algebrica... e da logica. Poi ci fu nell'estrema sinistra chi se ne lamentò, rifondaroli anticapitalisti e compagnia cantante, volendo un cambio diverso per svalutare la lira senza motivo se non quello di voler impoverire il Paese e danneggiare il sistema produttivo italiano, e ci sono oggi certi politici in assoluta malafede che riprendono i deliri di quella sinistra con gli stessi motivi...

unosolo

Mer, 08/07/2015 - 14:38

ma come pretendeva che passasse una simile proposta oggi , sappiamo come sono incollati alle poltrone i politici veterani , solo i nuovi che non parteciparono possono uscirne gli altri i veterani politici ci hanno portato dentro e non ci lasciano uscire , soldi , sia come parlamentari in Italia e cosi anche in Europa ,soldi , solo soldi .Hanno capitali investiti in paradiso essendo anche nullatenenti , basta vedere i conti , come faranno a far sparire i stipendi ? parliamo come minimo 130 mila euro mica ceci.

Ritratto di Aulin

Aulin

Mer, 08/07/2015 - 14:53

Dall'euro si deve uscire: Danimarca e UK hanno l'euro? No. Non mi sembrano in tutta questa difficoltà. La realtà è che l'euro è una truffa: è stato imposto senza consultare nessuno e senza dire che NON SI POTEVA PIU' BATTERE MONETA. L'Italia ha ceduto la sua sovranità a uno stato centrale farlocco e soprattutto alle banche andando contro la COSTITUZIONE. Ce n'è abbastanza per andarsene. La Lega è l'unico partito votabile per ora. FI è meglio che si adegui e lasci il PPE, o in Parlamento rimarranno solo Lega e M5S contro il PD.

Ritratto di AlleXpert

AlleXpert

Mer, 08/07/2015 - 18:15

..Pd, Forza Italia, Ncd..! Vuole dire che resta solo Lega e M5S dare il voto. Loro in due arrivano oltre 40%, chiarissimo la conclusione.