Camera, tutte le sfide nei collegi uninominali

Con il Rosatellum, alla Camera su 630 deputati ben 232 sono eletti nei collegi uninominali. Il Pd ha schierato i big in Toscana ed Emilia, mentre a Napoli si gioca l'insolita sfida Di Maio-Sgarbi

Con il Rosatellum bis tornano i collegi uninominali. La nuova legge elettorale, infatti, prevede che 1/3 dei membri di Camera e Senato sia eletto col sistema maggioritario. Alla Camera, perciò, su 630 deputati ben 232 entreranno dopo aver sconfitto i loro sfidanti in una sfida secca anche se non sarà così per tutti. I membri del governo e i big dei partiti d'opposizione, infatti, godono di diversi 'paracadute' essendo candidati, col proporzionale, in vari collegi plurinominali. Matteo Salvini e Raffaele Fitto, invece, hanno scelto di guidare soltanto i loro listini proporzionali. Vediamo ora quali sono le principali sfide nei collegi uninominali.

I candidati nei collegi del Nord

In Liguria, nel collegio di Sanremo, il centrodestra schiera l’ex direttore di Panorama Giorgio Mulè mentre Liberi e Uguali si affida all’ex segretario della Cgil, Sergio Cofferati per vincere nel collegio Liguria 3 a Genova. Il Movimento Cinquestelle, a Torino schiera l’ex nuotatore olimpionico Domenico Fioravanti. Dalla Lombardia, per il centrodestra, arrivano alcune conferme (Laura Ravetto, Maria Stella Gelmini, Maria Vittoria Brambilla e Maurizio Lupi) e due new entry come la campionessa paralimpica Giusy Versace e l’ex sindaco di Pavia, Alessandro Cattaneo. A sinistra c’è da segnalare lo scontro, in un collegio di Milano, tra il candidato di Liberi e Uguali Felice Besostri, l’avvocato che con i suoi ricorsi ha reso incostituzionali il Porcellum e l’Italicum e Bruno Tabacci, leader del Centro Democratico (il partitino che ha dato il suo simbolo alla lista di Emma Bonino, scongiurando la raccolta delle firme). In Friuli Venezia Giulia scende in campo direttamente la governatrice Debora Serracchiani e contro di lei il centrodestra presenta Renzo Tondo, il suo predecessore in Regione. L’Emilia Romagna è terra fertile per il centrosinistra che qui schiera ben tre membri del governo Gentiloni: il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini a Ferrara, il ministro dei Trasporti Graziano Del Rio che si candida a Reggio Emilia, la città che ha guidato per dieci anni e il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, leader di Civica Popolare, candidata a Modena. Lucia Annibali, la donna il cui viso è stato deturpato dall’ex partner, corre a Parma. La sfida più interessante, però, si terrà in Trentino, a Bolzano, tra Maria Elena Boschi e Micaela Biancofiore.

I candidati nei collegi nel Centro-Italia

Nelle Marche il Pd candida il ministro dell’Interno Marco Minniti nel collegio di Pesaro mentre, ad Ancona, Fratelli d’Italia presenta Laura Schiavo, vedova di un imprenditore che si è tolto la vita nel 2014 per un debito da 44mila euro con le banche. La Toscana, invece, è la terra delle candidature dei ‘renziani’. Qui, nel collegio di Siena, il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan se la dovrà vedere contro l’economista della Lega Nord, Claudio Borghi. A Sesto Fiorentino corre l’ex vicepresidente della Camera Roberto Giachetti, mentre l’ex ministro dello Sport Luca Lotti è candidato nel collegio di Empoli. Per il centrodestra si segnala, invece, la candidatura in quota FdI di Letizia Giorgianni, presidente dell’Associazione vittime del Salva banche, nel collegio di Firenze – Vecchio Novoli – Peretola. Per il collegio di Massa è sfida a tre tra la forzista Debora Bergamini, il sottosegretario Cosimo Ferri per il Pd e la giornalista di fede bersaniana Chiara Geloni per Liberi e Uguali. Il premier Paolo Gentiloni se la vedrà contro l’ex deputato Udc, Luciano Ciocchetti nel collegio 1 di Roma Triofale. Il ministro Marianna Madia si candida a Montesacro e Matteo Orfini, presidente del Pd, corre in periferia, a Torre Angela. Sempre nel Lazio Giorgia Meloni si presenta nel collegio di Latina mentre i Cinquestelle schierano l’ex direttore di Skytg24, Emilio Carelli, a Fiumicino.

I candidati nei collegi in Sud-Italia

In Campania la sfida più interessante è quella tra il candidato premier del Movimento Cinquestelle, Luigi Di Maio, e Vittorio Sgarbi nel collegio di Acerra. Sempre per i Cinquestelle Roberto Fico si ripresenta nel collegio di Napoli – Fuorigrotta. Il segretario dell’Udc, Lorenzo Cesa, invece, corre a Nola per Noi con l’Italia, la quarta gamba del centrodestra. Nel collegio di Ariano Irpino il candidato del centrosinistra è Giuseppe De Mita, nipote del più celebre Ciriaco che, alla veneranda età di 90 anni, è sindaco di Nusco, suo paese natìo. In Basilicata, infine, per il Pd corre la giornalista Francesca Barra a Matera e per Liberi e Uguali l’ex capogruppo del Pd, Roberto Speranza.

Commenti
Ritratto di jasper

jasper

Lun, 26/02/2018 - 15:45

Che ci siano milioni di Italiani che ancora votano PD il partito che ha le sue radici nel demenziale e criminale Partito Comunista questo si che il massimo dell'idiozia. Questi deficienti non si rendono conto che votano per quelli che inneggiavano a Lenin, a Stalin e a Pol Pot? Robe da chiodi! Il diritto di voto a questa marmaglia comunista dovrebbe essere tolto.

Ritratto di jasper

jasper

Lun, 26/02/2018 - 15:45

Che ci siano milioni di Italiani che ancora votano PD il partito che ha le sue radici nel demenziale e criminale Partito Comunista questo si che il massimo dell'idiozia. Questi deficienti non si rendono conto che votano per quelli che inneggiavano a Lenin, a Stalin e a Pol Pot? Robe da chiodi! Il diritto di voto a questa marmaglia comunista dovrebbe essere tolto.