Comunali, le 5 sfide più importanti

Roma, Milano, Napoli, Bologna e Torino. Qui si deciderà la vittoria o la sconfitta del Pd alle Comunali di domenica prossima

Roma, Milano, Napoli, Torino e Bologna. È qui che il Pd si gioca tutto alle Comunali di domenica prossima 5 giugno. Ecco tutti i candidati in lizza.

Roma

Nella Capitale l'avvocato Virginia Raggi è la candidata dei Cinquestelle, mentre centrosinistra e centrodestra si presentano divisi. Forza Italia, infatti, dopo il ritiro di Giudo Bertolaso, ha deciso di convergere sul civico Alfio Marchini che può contare anche sul supporto della Lista Storace, di ‘Rivoluzione Cristiana’ di Gianfranco Rotondi, degli alfaniani presenti con ‘Roma Popolare’ e delle liste civiche ‘Rete liberale’ e ‘Cantiere Italia’. Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, invece, corre sostenuta da ‘Noi con Salvini, Pli e le due liste civiche Con Giorgia Meloni e Federazione Popolare per la Libertà. Ancora più a destra troviamo Simone Di Stefano per Casapound e Alfredo Iorio per Forza Nuova e il Movimento Sociale con la lista civica Patria Iorio sindaco. Il Pd schiera il renziano Roberto Giachetti, appoggiato anche dai Verdi, i Radicali, Italia dei Valori, dai socialisti della lista ‘una rosa per Roma’, dai cattolici democratici della lista ‘Più Roma’ (dove è candidata anche la figlia di Aldo Moro) e dalla lista civica Roma torna Roma – Giachetti sindaco. Alla sua sinistra troviamo Stefano Fassina, sostenuto da Sinistra Italiana e da ‘lista civica per Fassina’ e il giovane Alessandro Mustillo con il redivivo ‘Partito Comunista’. Gli altri candidati sono Mario Adinolfi per Il Popolo della Famiglia, Carlo Rienzi per il Codacons, Fabrizio Verduchi con la lista Italia Cristiana, Michel Emi Maritato con AssoTutela. E per finire c’è Dario Di Francesco, sostenuto dall’Unione Pensionati, la Lega Centro, lista del Grillo Parlante – No euro, lista civica Movimento per Roma e la lista civica con Gioia! viva l’Italia.

Milano

Qui la sfida è tra Beppe Sala, ex commissario dell’Expo, candidato del centrosinistra e Stefano Parisi, candidato del centrodestra. Sala è sostenuto dal Pd, Italia dei Valori, la lista Sinistra X Milano che riunisce gli ‘arancioni’ di Sel e i Verdi e la lista civica Noi Milano. Parisi è appoggiato da Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia, dal Partito Pensionati, dalla lista civica degli alfaniani Milano Popolare e dall’altra civica “Io corro per Milano”. I Cinquestelle, dopo la rinuncia di Patrizia Bedori, puntano su Gianluca Corrado, il Popolo della Famiglia appoggia Nicolò Mardegan e Marco Cappato si presenta con i Radicali. Vincenzo Basilio Rizzo è il candidato della sinistra radicale, mentre il Partito comunista dei lavoratori schiera Natale Azzaretto. Gli altri candidati sono Maria Teresa Baldini per la lista civica Fuxia People e Luigi Santambrogio per la lista civica ‘Alternativa municipale’.

Napoli

Il sindaco uscente Luigi De Magistris, appoggiato dall’Italia dei Valori, i Verdi, il partito del Sud, i ‘Repubblicani democratici’ e altre 8 liste civiche, si gioca la riconferma sfidato da altri 9 candidati. Il centrodestra ripresenta Gianni Lettieri, sostenuto da Forza Italia, Rivoluzione Cristiana, Pensionati d’Europa e da altre 7 liste civiche. Fratelli d’Italia, invece, corre con il deputato Marcello Taglialatela, appoggiato anche dalla lista civica Napoli Terra Nostra. La candidata del Pd Valeria Valente può contare sul sostegno degli alfaniani di ‘Napoli popolare’, sui verdiniani di Ala, l’Udc, il Psi, il Centro democratico di Bruno Tabacci, i Moderati di Giacomo Portas, la lista Pli-Pri e altre tre liste civiche. Alla sua sinistra si presentano Nunzia Amura per il Partito Comunista e Paolo Prudente per il Partito Comunista dei lavoratori. I Cinquestelle candidano il “nordico” Matteo Brambilla, mentre Luigi Mercogliano è il candidato del Popolo della Famiglia. Gli ultimi due candidati sono: Domenico Esposito per la lista civica ‘Qualità della vita’ e Martina Alboreto della lista civica Fratelli del Popolo Italiano.

Torino

Nel capoluogo del Piemonte gli aspiranti alla carica di sindaco sono 18. Il sindaco uscente Piero Fassino si ripresenta sostenuto dal Pd, dai Moderati di Portas, dalla lista ‘Sinistra sinistra per la città” e dalla lista civica per Fassino. Alla sua sinistra si presentano il deputato di Sel Giorgio Airaudo, sostenuto da tre liste civiche, l’ex parlamentare Marco Rizzo candidato sindaco per il Partito Comunista e Alessio Ariotto per il Partito Comunista dei Lavoratori. Sempre sul fronte sinistro l’Italia dei Valori schiera Mario Cornelio Levi, mentre i Cinquestelle candidano una donna, Chiara Appendino, che sembra la favorita per andare al ballottaggio. Il centrodestra, infatti, anche qui si presenta diviso con Forza Italia che appoggia l’ex deputato Osvaldo Napoli, mentre Lega e Fratelli d’Italia sostengono la candidatura di Alberto Morano. Gli alfaniani dell’Udc-Area popolare si affidano, invece, all’ex deputato forzista Roberto Rosso, appoggiato anche dall’Unione Pensionati, dai Moderati in Rivoluzione (Mir) e da altre due liste civiche. All’estrema destra, invece, troviamo Roberto Viretta Usseglio per Forza Nuova e Marco Racca per Casa Pound, mentre i cattolici del Popolo della Famiglia candidano Vito Colucci. Tra i candidati minori troviamo: Anna Battista (lista civica Basta!), Pier Carlo Luigi Devoti (lista civica la piazza), Lorenzo Varaldo (lista civica abrogazione!), Guglielmo del Pero (lista civica Siamo Torino) e Gianluca Noccetti, sostenuto da cinque liste civiche.

Bologna

Nel capoluogo emiliano in 8 sfidano il sindaco uscente Pd Virginio Merola, appoggiato anche da quattro liste civiche. Gli sfidanti principali sono il grillino Massimo Bugani, la leghista Lucia Borgonzoni, sostenuta anche da Forza Italia, Fratelli d’Italia e da due liste civiche. Gli alfaniani appoggiano Manes Bernardini, il Popolo della Famiglia schiera Mirko De Carli, i Verdi si affidano a Matteo Badiali e il Partito Comunista dei Lavoratori a Ermanno Lorenzoni. Federico Martelloni è il candidato dell’estrema sinistra, mentre Sergio Celloni si presenta con la lista civica Giustizia Onore e Libertà.

Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Ven, 03/06/2016 - 18:24

non ci sono alternative serie: o si vota destra, e tutto si aggiusta (a patto che la sinistra se ne stia buona e zitta), oppure si va verso un futuro pieno di incognite, dove non mancheranno certamente vessazioni, la vita incarognente della politica e della vita dei cittadini, la giustizia che toglie certezze e procura nelle persone la piu cupa e nera rassegnazione, che sfocerà poi in mobilitazione spontanea e forse anche feroci vendette.... non è da sottovalutare i segnali, specie in una epoca come questa, dove tutti fanno la guerra a tutti!