Così il governo vuole abolire il ticket sanitario

Il piano della Lorenzin per abolire il ticket sanitario e permettere alle categorie deboli della popolazione di accedere alle cure

Via i ticket per accedere alle cure sanitarie in ospedale. È quello a cui sta lavorando Beatrice Lorenzin, secondo cui il sistema sanitario nazionale così come è strutturato rischia di penalizzare troppo le categorie più deboli e povere della popolazione.

"I ticket valgono tre miliardi sui 113 del Fondo sanitario nazionale", avrebbe detto secondo il Corriere il ministro della Salute ai suoi collaboratori, "C’è il margine per eliminare la tassa sulla salute". Come? Le opzioni sono diverse.

Ad esempio introducendo un sistema di aliquote per le detrazioni di farmaci e spese mediche: oggi tutti i cittadini e indipendentemente dal proprio reddito, possono scaricare il 19% di quello che spendono per la propria salute. Al contrario il piano della Lorenzin permetterebbe ai più poveri di detrarre percentuali maggiori. Resta il problema di chi è troppo povero persino da pagare le tasse e che quindi si ritroverebbe un credito con lo Stato difficilmente incassabile.

Un'altra proposta prevede una franchigia in base al reddito, dando così prestazioni gratuite solo fino a una certa soglia (più alta per chi ha redditi più bassi e viceversa).

Altrimenti, per finanziare l'abolizione del ticket si sta pensando anche a rivedere (al ribasso) le soglie di esenzione. Si tratta di una voce che costa allo Stato circa 8 miliardi di euro. Oppure si potrebbe ricorrere agli ennesimi tagli alla spesa pubblica. Tagli che - nell'idea della Lorenzin - finirebbero in capo alle singole Regioni.

Commenti

MOSTARDELLIS

Mer, 05/04/2017 - 00:16

Si spera che non combinino casini peggiori del ticket.

Duka

Mer, 05/04/2017 - 07:33

Al posto di risparmiare abolendo un inutile, spesso dannoso, passacarte come il "medico della mutua" toglie un già ridicolo sostegno ai più deboli. QUESTO E' IL PCI, mai defunto.

Ritratto di nando49

nando49

Mer, 05/04/2017 - 09:10

Ecco un altro "disastro" annunciato dal governo Gentiloni-Renzi. Con la parola "riforme" si fanno passare vere e proprie "distruzioni" del sistema sanitario. Conoscendo i limiti di reddito che il governo utilizza per le soglie di esenzione, sono sicuro che i pensionati come me pagheranno tutto e , come al solito chi ne beneficerà saranno gli evasori e gli extracomunitari che sono già abituati al "tutto gratis".