Bohemian Rhapsody: non riceverà il premio assegnato dalla comunità Lgbt

Nessuno premio dai GLAAD per Bohemian Rapsody, la comunità LGBT decide di onorare in un altro modo la memoria di Freddie Mercury

Il film sulla vita di Freddie Mercury, Bohemian Rhapsody, candidato all’Oscar nella categoria Miglior Film, è stato escluso e bandito dalla rosa dei GLAAD. I premi vengono assegnati dalla comunità LGBT per i film e le serie tv che si sono distinti nell’ambiente arcobaleno. Gli organizzatori dei GLAAD impediscono così alla pellicola di successo, che celebre l’icona di Mercury, di vincere nella categoria Miglior film dell’anno.

Tutta colpa del regista Bryan Singer che, durante le riprese di Bohemian Rhapsody, è stato accusato da due persone di molestie sessuali. “Le vittime di abusi vengono per prime” scrive in una nota l’organizzazione dei GLAAD, “in questo modo vogliamo comunque premiare la memoria dei Queen” conclude.

Il 2017 non è stato un anno facile da affrontare per il regista Bryan Singer, dato che più volte si è dovuto difendere da diverse accuse di molestie ai danni di un minore. Le storie sono state raccontate da Atlantic, un periodo specializzato in inchieste approfondite. Il regista tramite il suo legale, ha respinto le ingiurie e, alla data odierna, non è stato formulato nessun atto di accusa. Per Bohemian Rhapsody è comunque uno smacco non comparire tra i papabili vincitori dei GLAAD.