Emma Marrone vittima di uno scherzo de Le Iene

Emma Marrone è stata oggetto di uno scherzo messo in atto da Le Iene: gli uomini in nero le hanno fatto credere che una sua canzone fosse un chiaro plagio

Un nervosismo che sale quasi fino alle lacrime. Emma Marrone è caduta nello scherzo messo in opera da Le Iene, che le hanno fatto credere che la sua hit "Occhi profondi" fosse in realtà un plagio.

Tutto, nella narrazione televisiva, sarebbe iniziato un anno e mezzo prima, quando una cantante esordiente, Francesca Guerra, avrebbe mandato per case discografiche il suo pezzo: una finta mail de Le Iene avrebbe riportato tra i destinatari della canzone il nome di uno degli autori di Occhi profondi per rendere più credibile a Emma tutta la storia.

Due Iene hanno quindi incontrato la Marrone per strada rivelandole il plagio e mostrandole un video di Francesca, in cui la giovane asseriva di essere stata una fan della cantante ma di non esserlo più attualmente. La reazione di Emma è stata abbastanza nervosa: oggetto spesso di critiche, la cantante non ha voluto starci a passare da ladra per una canzone che interpreta ma che non ha scritto lei, per cui ha consigliato addirittura alla giovane collega di rivolgersi a uno studio legale.

"A me questo brano non è arrivato - ha commentato Emma nel bel mezzo dello scherzo - la ragazza non la conosco, non è una colpa mia, non posso sapere tutto quello che succede al di fuori di me e del mio lavoro, state facendo passare me per quella che ha rubato il brano a una ragazza, non sono una che fa queste robe. Questa ragazza, se ha depositato il brano prima di Dario Faini o di chi altro l'ha scritto, vada da un avvocato e l'avvocato si riferirà alle case discografiche e si risolverà il problema... ma non venite sempre da Emma Marrone perché Emma Marrone fa scoppiare i casini e vi fa comodo. Mi dispiace che la signorina si sia risentita e non sia più una mia fan ma non è colpa mia, ragazzi!". Alla fine, quando le è stato rivelato il raggiro, Emma si è potuta finalmente rilassata lasciandosi alle spalle i momenti precedenti in cui era arrivata quasi alle lacrime.