Emmy Awards: "Game of Thrones" è il titolo più premiato di sempre

La serie, già pluripremiata lo scorso anno, fa incetta di statuette ed entra nella storia. Altra protagonista della serata è "The People v O.J. Simpons", con ben 9 Emmy Awards

Si conclude con il trionfo di "Game of Thrones" la 68esima edizione degli Emmy Awards, i cosiddetti Oscar della televisione, che si sono tenuti nella giornata di domenica al Microsoft Theatre di Los Angeles.

L'epica saga, tratta dai romanzi di George R.R. Martin e prodotta da HBO, che già l'anno scorso aveva fatto incetta di statuette, è stata la regina indiscussa della serata: 12 Emmy, tra cui miglior serie drammatica, migliore regia, miglior sceneggiatura e migliori effetti speciali. Dodici statuette che non solo gli hanno consentito di uguagliare il record dell'anno precedente, ma anche di vincere il titolo della serie più premiata nella storia degli Emmy, superando perfino la celebre "Frasier".

Protagoniste della serata sono state anche: "The People v O.J. Simpson" - il docudrama di FX Network, che ricostruisce la vicenda processuale di O.J. Simpson - si è guadagnato ben 9 Emmy; e "Veep", la cui protagonista Julia Louis-Dreyfus, che interpreta il ruolo di un'immaginaria vicepresidente donna, ha vinto per la sesta volta di fila il premio come miglior attrice in una commedia.

A vincere il titolo di miglior attore drammatico è stato Rami Malek, il pirata informatico del thriller Mr Robot. Nella categoria femminile primeggia, invece, l'attrice canadese Tatiana Maslany, recitando nella serie "Orphan Back".

A bocca asciutta rimane invece "House of Cards", il fiore all'occhiello di Netflix, che candidato a 13 nomination, secondo solo a Games of Thrones, non porta a casa nemmeno una statuetta, lasciando il grande Kevin Spacey senza nemmeno un riconoscimento.

Parlando di newtork, invece, HBO - negli ultimi anni è stato il campione indiscusso degli Emmy - che quest'anno si è trovato a dover condividere il titolo con FX Network, premiato con 6 statuette grazie alla serie su O.J. Simpons. La vittoria per entrambi i network è molto importante, soprattutto in questo periodo in cui la crescita di Netflix, Amazon Prime e di Apple Tv, aumenta la competitività e la concorrenza.