Jennifer Lopez e Sting al matrimonio di un ricco russo

Quello del figlio del magnate russo Mikhail Gutseriev è probabilmente il matrimonio più costoso della storia, fra scatole dorate, tappezzerie di fiori freschi e ospiti del calibro di Jennifer Lopez e Sting

Si mormora che il matrimonio più costoso della storia sia quello dei russi Said Gustav, 28 anni, studente ad Harrow in Gran Bretagna e poi laureatosi ad Oxford, e la ventenne Khadija Uzhakhov, studentessa di odontoiatria.

La celebrazione si è svolta lo scorso weekend a Mosca e per questo fine settimana, gli sposi, stanno organizzando un mega party a Londra, con indirizzo, ovviamente, top secret; se nella prima cerimonia, fra gli ospiti sono comparsi Jennifer Lopez e Sting, pare che a Londra, oltre alla famiglia e agli amici più stretti, prenderanno parte alla festa Elton John e Beyoncé.

La festa di sabato ha visto la partecipazione di 600 ospiti, fuochi d’artificio, scatole d’oro con i nomi degli sposi, pareti tappezzati di fiori e una torta nuziale a nove livelli. Tutto questo, tuttavia, non giustificherebbe comunque il miliardo di dollari speso; infatti, è necessario aggiungere il vestito della sposa di Elie Saab da 18 mila sterline e un peso di oltre 11 chili per le perline applicate e le performance di Jennifer Lopez e Sting. Secondo ContactMusic, la cantante sudamericana ha cambiato almeno tre abiti e, durante la sua performance, ha cantato alcuni dei più grandi successi tra cui On the Floor, Dance Again e Get Right.

In un video pubblicato dai presenti su Instagram, l'artista si congratula con gli sposi, ammettendo che pronunciare i loro nomi correttamente è stata "la cosa più difficile che ho dovuto fare oggi". Tuttavia, piccolo impasse per JLo, quando, passando il microfono agli ospiti per cantare le sue canzoni, non sapevano le parole. Fra i big, anche Enrique Iglesias, che ha cantato una serenata alla coppia di sposi.

Il magnate russo e padre dello sposo, Mikhail Gutseriev, ha fatto la sua fortuna nell’ambiente privato bancario dopo il crollo del comunismo, possiede anche diverse società di energia e, negli ultimi anni, durante la crisi, ha rilevato parecchie proprietà ed imprese.