Morto il creatore dei Backstreet Boys

È morto in un carcere del Texas, dove stava scontando una pena a 25 anni per frode, il "creatore" dei Backstreet Boys, Louis Jay Lou Pearlman, conosciuto anche come Big Poppa o Incognito Johnson

È morto in un carcere del Texas, dove stava scontando una pena a 25 anni per frode, il "creatore" dei Backstreet Boys, Louis Jay Lou Pearlman, conosciuto anche come Big Poppa o Incognito Johnson. La notizia del decesso, avvenuto venerdì al Correctional Texarkana, è stata diffusa dal Federal Bureau of Prisons senza indicare la causa della morte. Lou Pearlman (classe 1954), era stato un manger musicale ed aveva fondato l'etichetta Trans Continental Records. Con quest'ultima Pearlman aveva lanciato numerose boy band degli anni novanta: oltre ai Backstreet Boys, i NSYNC, O-Town, LFO, Take 5, Natural ed US5, il gruppo femminile Innosense e altri artisti come Aaron Carter, Jordan Knight, Smilez & Southstar e C-Note. "Forse non era un impresario modello ma senza di lui non starei facendo quello che amo", ha twittato Lance Bass di NSYNC.

Pearlman era stato condannato nel 2008 a una pena detentiva di 25 anni. Tutti i gruppi musicali che hanno lavorato con lui, tranne gli US5, lo hanno citato in giudizio accusandolo di dichiarazioni false e frode. Tutti i casi contro Pearlman sono stati vinti o risolti da accordi stragiudiziali. Le vicende giudiziarie di Pearlman iniziarono quando Brian Littrell pretese dei chiarimenti sui motivi per i quali il suo gruppo, i Backstreet Boys, avessero percepito sino a quel momento solo 300mila dollari mentre Pearlman e la sua etichetta avevano incassato milioni. Si scoprì inoltre, nel 2006, che Pearlman, noto per il suo sfrenato stile di vita, aveva perpetrato per oltre venti anni uno dei più grandi e duraturi schemi Ponzi nella storia americana, lasciando oltre trecento milioni di dollari di debiti. Nel gennaio del 2007 Pearlman fuggì dagli Stati Uniti e venne poi arrestato, cinque mesi più tardi, in Indonesia.