Prosegue lo stallo militare tra Stati Uniti e Iran, mentre si riaccende lo scontro diplomatico. Il presidente Trump ha pubblicato sui social un post in cui rivendica Hormuz come territorio Usa. In risposta, la Repubblica islamica ha avanzato pretese sulla California. E secondo il Financial Times, gli ayatollah stanno valutando di colpire basi militari americane in Europa in caso di escalation.
Ft, Teheran pronta a colpire basi Usa in Europa in caso di escalation
L’Iran sta valutando la possibilità di attaccare obiettivi militari statunitensi in Europa qualora Donald Trump intensificasse la guerra, mentre Teheran considera le opzioni per aumentare la posta in gioco del conflitto. Lo scrive il Financial Times citando fonti vicine al regime di Teheran, secondo cui le forze iraniane hanno valutato la possibilità di colpire obiettivi statunitensi in paesi dell’Europa sudorientale come la Bulgaria, che il mese scorso ha approvato l’utilizzo della sua base aerea di Bezmer per il rifornimento in volo di aerei statunitensi. Una delle fonti ha aggiunto che anche Cipro, dove una base aerea britannica è stata colpita da un drone a marzo, è tra i potenziali obiettivi di rappresaglia in caso di una nuova offensiva statunitense. Secondo fonti interne, Teheran avrebbe valutato separatamente la possibilità di attaccare i cavi sottomarini in fibra ottica nello Stretto di Hormuz in caso di escalation. “Se gli Stati Uniti dovessero spingersi troppo oltre, l’Iran si difenderà a qualsiasi costo, estendendo la sua azione oltre la regione e colpendo anche l’Europa”, ha dichiarato la fonte.
Emirati Arabi impongono embargo commerciale a Teheran
Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato l’imposizione di un embargo commerciale a tempo indeterminato nei confronti dell’Iran. Per il ministero degli Esteri, Teheran sta “minando la pace e la sicurezza regionali e internazionali”. Lo riferisce Al Jazeera. L’annuncio fa seguito a una precedente dichiarazione del ministero della Difesa, secondo cui sarebbero stati rilevati due missili balistici lanciati dall’Iran verso gli Emirati Arabi Uniti. Il Ministero degli Esteri iraniano ha respinto le accuse, definendole infondate e affermando che l’incidente e un’operazione sotto falsa bandiera. In un’intervista ad Al Jazeera, il generale in pensione Mark Kimmitt, ex sottosegretario di Stato americano, ha affermato che gli Emirati Arabi Uniti sono il principale fornitore di beni importati all’Iran, superando Cina e Turchia, e che un terzo delle importazioni iraniane proviene da questi Paesi. Per lui potrebbe essere “persino piu significativo dell’embargo imposto dagli Stati Uniti” e ha avvertito che l’Iran “potrebbe entrare in guerra con gli Emirati Arabi Uniti a causa di questo”.
Teheran avverte Paesi Golfo: Non aiutate esercito Usa
Ali Abdollahi, capo di stato maggiore delle forze armate iraniane, ha messo in guardia gli stati del Golfo dal fornire assistenza all’esercito statunitense, affermando che nulla e “nascosto ai nostri occhi”. In una dichiarazione diffusa dall’agenzia di stampa iraniana Fars, Abdollahi ha affermato che la presenza di cosi tanti velivoli militari, in particolare aerei cisterna, nelle basi regionali sarebbe difficile da spiegare senza che i paesi ospitanti ne siano a conoscenza. “Avvertiamo: qualsiasi aiuto e agevolazione all’esercito aggressivo statunitense equivale a una partecipazione alle forze militari Usa”, ha dichiarato Abdollahi.
Diplomatici Teheran in India: La California e un nostro territorio
I diplomatici iraniani in India hanno risposto alla dichiarazione di Donald Trump - secondo cui lo Stretto di Hormuz sarebbe un nuovo territorio statunitense - pubblicando su X una mappa degli Stati Uniti con la California evidenziata e la scritta “Nuovo territorio della Repubblica islamica dell’Iran”. Sebbene il post del consolato di Teheran a Hyderabad sia chiaramente ironico, come spiega la Cnn, la California ospita la piu grande comunita di immigrati iraniani negli Stati Uniti, secondo il Migration Policy Institute. La maggior parte vive nell’area di Los Angeles, e molti residenti di origine persiana si riferiscono alla citta come “Tehrangeles”, una parola composta da Teheran e Los Angeles.
Media, Mosca invia aiuti militari a Teheran attraverso il Mar Caspio
La Russia starebbe fornendo all’Iran munizioni, componenti per droni e esplosivi attraverso il Mar Caspio. Lo riporta Nbc News citando un documento di un governo europeo secondo cui oltre due dozzine di navi hanno percorso rotte marittime per rifornire le scorte di Teheran durante gli attacchi statunitensi e israeliani contro l’Iran.
Media, Trump cambia strategia, punta a soffocare gradualmente Teheran
Gli Stati Uniti puntano a una nuova strategia nei confronti dell’Iran. Secondo un funzionario statunitense citato dalla Cnn, il presidente Donald Trump ha ordinato ai principali rappresentanti dell’amministrazione di interrompere i colloqui con Teheran. Inoltre, secondo una fonte a conoscenza dei fatti, i funzionari della Casa Bianca hanno recentemente comunicato agli alleati politici di aver modificato la propria strategia, passando da “colpire l’Iran il prima possibile” a “soffocarlo” gradualmente. Secondo quanto riferito da funzionari statunitensi, gli Stati Uniti dovrebbero imporre presto nuove e pesantissime sanzioni all’Iran, forse già questa settimana. Funzionari militari, tra cui il Segretario alla Difesa Pete Hegseth, hanno dichiarato che le forze americane nella regione sono pronte a far rispettare a tempo indeterminato il blocco navale statunitense dei porti iraniani. Trump e il suo entourage, spiega la Cnn, credono che la pressione economica sull’Iran alla fine indurrà il regime ad accettare le sue condizioni per la fine della guerra. Ma anche i funzionari iraniani ritengono che Trump subisca pressioni politiche per ritirarsi, il che ha portato all’attuale situazione di stallo.
