Robin Thicke, non ho scritto una parola di Blurred Lines

Il musicista ha dichiarato di non aver scritto il testo con Pharrell Williams. "Mi trovavo solo nella stessa stanza"

Sono emersi nuovi retroscena durante il processo che vede da una parte Robin Thicke, Pharrell Williams e T.I (Clifford Harris Jr.) e dall'altra la famiglia di Marvin Gaye che accusa il terzetto  di aver copiato la linea melodica del loro successo Blurred Lines dalla canzone Got to Give It Up di Gaye. 

I media d'oltreoceano hanno seguito con interesse lo svolgersi del caso giudiziario. Negli ultimi giorni ha destato scalpore una dichiarazione di Thicke. Avrebbe ammesso di fronte al giudice di non avere nessun merito nella composizione del brano, nonostante gli arrivi almeno il 20 per cento dei diritti derivati dalla vendita. Durante le registrazioni faceva spesso uso di vicodin e alcol e il pezzo lo avrebbe scritto Williams praticamente da solo. 

Una versione ben diversa da quella ufficiale raccontata fino ad oggi dallo stesso Thicke: "io e Pharrell eravamo nello studio di registrazione, e io gli dissi che una delle mie canzoni preferite di sempre era Got to Give It Up di Marvin Gaye. “Cavolo, dovremmo fare una cosa del genere, una cosa con questo ritmo”, dissi, e poi lui cominciò a suonare qualcosa e scrivemmo il pezzo in mezz’ora".

Dopo sei dischi scritti e prodotti, il più grande successo della carriera di Thicke era stato scritto e prodotto da un altro e questo non è andato giù al musicista che ha deciso di reclamare comunque per se una parte del merito salvo riconoscere unltimamente di esser stato “abbastanza fortunato a essere nella stessa stanza” con Williams quando ha scritto la canzone.