Niki Lauda contro McLaren e Ferrari: "Hanno fatto macchine di m...."

Com'è nel suo stile, Niki Lauda non utilizza giri di parole e apostrofa duramente McLaren e Ferrari: "Hanno fatto macchine di m....". Il team principal Ferrari Mattiacci preferisce non replicare: "Solo una frase da titolo"

Niki Lauda

Se c'è una cosa di cui bisogna dare atto a Niki Lauda è la sua franchezza; fin da quando era pilota, l'austriaco ha sempre parlato senza peli sulla lingua e, soprattutto, senza mandarle a dire a nessuno. Uno stile che va apprezzato, nel bene e nel male. Durante un'intervista rilasciata a "El Pais", il presidente onorario della Mercedes si è soffermato a parlare di Ferrari e McLaren, scuderie che avrebbero dovuto essere rivali della Mercedes e invece stanno vivendo una stagione tutta in salita.

"La McLaren ha lo stesso motore nostro"- queste le parole di Lauda -"ma la macchina fa schifo. E la Ferrari è un'altra macchina di m....".

Un sasso pesante scagliato contro le due scuderie con cui l'ex pilota vinse i suoi tre mondiali di F1. Lauda non analizza solo la monoposto del Cavallino, ma anche la situazione a livello gestionale:

"Si tratta del famoso casino italiano. Montezemolo le sta provando tutte e ha sostituito Domenicali con Mattiacci, ma le cose non possono cambiare dalla mattina alla sera. Hanno cercato di convincere Newey, ma senza successo".

Le cose, però, in F1 spesso cambiano rapidamente e il prossimo anno, secondo il tre volte campione mondiale, potrebbe essere tutto diverso:

"Avranno la possibilità di cambiare metà della power unit".

Nel mirino di Lauda non ci sono soltanto gli avversari, ma anche l'intera categoria della F1, che al momento proprio non gli piace:

"Le gare sono noiose, con troppe penalizzazioni per i piloti".

Infine, qualche parola per i piloti di Maranello, in particolare Alonso:

"Dev'essere frustrante per lui guidare una macchina che non funziona, ma lo stipendio dovrebbe alleviare la sofferenza".

Un attacco frontale al quale, però, la Ferrari ha preferito non rispondere, in un momento difficile in cui il team vuole rimanere concentrato sul lavoro da fare, evitando di disperdere energie in polemiche inutili. I vertici del Cavallino, in sostanza, hanno replicato con un no-comment alle parole di Lauda, scegliendo di non alimentare lo scontro. Il team principal Mattiacci si è limitato a dire di stimare Lauda e di non voler commentare "parole estrapolate dal contesto soltanto per ricavare un titolo sensazionalistico".