Gta 5, un gioiello con giocabilità e grafica strabilianti

Nel primo giorno oltre 800 milioni di dollari incassati in tutto il mondo e senza ancora un mercato importante come quello giapponese dove il lancio avverrà prossimamente

Per capire quanto fosse attesa l'’uscita di Grand Theft Auto V vi basti vedere i dati di vendita del primo giorno. Oltre 800 milioni di dollari incassati in tutto il mondo e senza ancora un mercato importante come quello giapponese dove il lancio avverrà prossimamente. Si fregano le mani, dunque, quelli di Rockstar Games e ne hanno motivo. Il loro titolo è davvero un gioiello. Fin dalle scene introduttive, sarete felici degli euro spesi. Una grafica strabiliante che accompagna una vastità di paesaggi quasi unica in ambito videoludico; così come innumerevoli sono le attività che vi terranno impegnati e che spaziano dallo sport agli investimenti in Borsa. Michael, Trevor e Franklin sono i protagonisti di questa quinto capitolo, tre criminali a nostra disposizione, ognuno con le proprie caratteristiche che influiscono anche sulle missioni che devono affrontare in quel di Los Santos, vero spaccato di Los Angeles e della California.

Se Franklin, ad esempio, è un ragazzo di colore che cerca di uscire dal ghetto per fare colpi che lo facciano crescere in importanza, il secondo è uno psicopatico imprevedibile mentre il primo è un noto rapinatore di banche che vive sotto la protezione testimoni. Tre personaggi che non si pestano mai i piedi come si poteva temere; anzi, è proprio la loro simultanea presenza a far crescere ulteriormente la voglia di misurarsi con un videogame così particolare. Si diceva dell’'ampiezza del gioco. Qui ci vorrà almeno un centinaio di ore per riuscire a vedere tutto ciò che offre Grand Theft Auto V, roba che di questi tempi è un miraggio. Per chi non lo sapesse, comunque, questo è un gioco vietato ai minori di diciotto anni. Evitate quindi di acquistarlo per i vostri figli se non hanno l’'età giusta perché i contenuti, al di là del fatto che i protagonisti siano dei criminali, hanno già destato scalpore. Violenza e soprusi sono ingredienti basilari nella storia e proprio la loro presenza ha spinto milioni di persone a fare la fila, in tutto il mondo, per mettere le mani su quello che può essere definito l’elemento videoludico dell’anno.

Imprescindibile è l'ironia che pervade il videogioco e che colpisce, in particolare, alcuni aspetti dell’America di oggi, come il culto per le armi o il proliferare di culti (pseudo)religiosi. Settanta le missioni a disposizione che consentono approcci diversi per portarle a termine, garantendo così ulteriore versatilità in un gioco che fa della varietà uno dei suoi tanti punti di forza. Ogni aspetto, dalla musica alla grafica, dalla sceneggiatura al gameplay è da dieci. Difficile fare meglio e non solo per i prossimi mesi.

Di genere completamente diverso è, invece, DuckTales Remastered che farà tornare in mente, ai vecchi possessori del Nes, ricordi passati. Il gioco, infatti, è il remake del videogame della Capcom, DuckTales, datato 1989, con l’aggiunta, rispetto al titolo originale, di nuovi livelli e di una intelligenza superiore dei nemici e dei boss. All’'epoca, il titolo vendette più di un milione di pezzi per la sua capacità di abbinare un ottimo platform game ai personaggi Disney. Protagonista assoluto è Paperon De Paperoni che dalle prime immagini si trova a dover difendere il suo deposito dal solito tentativo di furto da parte dei Bassotti che, tra l’altro, si sono divertiti a ingabbiare Qui, Quo e Qua nelle varie stanze di casa De Paperoni. Una volta che avrete superato il pericolo, ecco che vi si apre una stanza dove poter scegliere una delle avventure proposte nel gioco, tipiche dei fumetti Disney.

Così, il nostro Paperone potrà selezionare tra Amazzonia, Transilvania, Himalaya, Miniere africane e la Luna. In ognuno di questi luoghi dovrete scovare un particolare oggetto che ritroverete poi nel vostro deposito dove Paperone potrà concedersi dei bei bagni in mezzo alle sue ricchezze. Ogni location prevede delle aree segrete che dovrete perlustrare per arrivare allo scontro con il simpatico boss finale. Non crediate che sia facile arrivare al traguardo. I livelli di difficoltà non sono semplici se non opterete per quello più facile. Curato il look dei protagonisti, certamente diverso e meno d’antan del gioco originale; sembra di assistere a un fumetto animato. Insomma, un bel viaggio nel passato per i più grandi e un gioco adatto ai più giovani che troveranno stimolante sfidarsi in un platform non così semplice. Il prezzo poi è di 14,99 euro, assolutamente abbordabile per il valore del gioco.

Commenti
Ritratto di Alberto86

Alberto86

Sab, 21/09/2013 - 04:42

Gli uomini della Rockstar si sono superati un'altra volta. :)