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Cronache

Migrante ucciso per un cappello, fermato a Catania uno scafista

Catania, 11 maggio 2017Alle ore 7.30 circa del decorso 6 maggio giungeva presso il Porto di Catania la nave "Phoenix" dell´ONG "Moas" con a bordo 394 migranti di varie nazionalità ed un cadavere di sesso maschile, soccorsi nella giornata del decorso 4 maggio nell´ambito di 5 distinti eventi S.A.R., tre dei quali operati dalla predetta unità e due dalla nave "Iuventa" dell´ONG "Jugend Rettet".Seguendo un consolidato protocollo investigativo, realizzato d´intesa con la Procura Distrettuale, investigatori della Squadra Mobile e del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza avviavano, con la collaborazione della locale Sezione Operativa Navale delle Fiamme Gialle, le attività di polizia giudiziaria.Nella tarda serata dello stesso 6 maggio, sulla scorta sia delle immagini filmate da un velivolo di supporto alla motonave "Phoenix" e fornite da personale di bordo della medesima unità navale, sia delle dichiarazioni rese da diversi migranti, venivano individuati i predetti ALHADI Abouzid Nouredine e GAFAR Hurun quali componenti di un gruppo di trafficanti libici i quali, dopo avere fatto imbarcare i migranti su tre distinti natanti (un gommone e due barche in legno) ne avevano accompagnato la traversata a bordo di imbarcazioni in vetroresina e, giunti al limite delle acque territoriali libiche, mentre gli altri trafficanti facevano rientro verso le coste libiche, i predetti ALHADI e GAFAR salivano , rispettivamente il primo su un´imbarcazione in legno ed il secondo sul gommone confondendosi tra i migranti, successivamente soccorsi dalla nave "Phoenix".