Sono numerose le novità contenute nel nuovo Codice della strada che il 13 ottobre 2026 è stato definitivamente approvato dal governo. Tra le principali, è bene sapere che si va sempre di più in direzione di uno “snellimento” del materiale cartaceo e documentale che gli automobilisti e i motociclisti devono avere sempre a portata di mano quando vengono fermati per un controllo stradale.
Cosa è avvenuto finora
Da sempre siamo abituati ad avere, all’interno del vano portaoggetti, i documenti necessari da esibire e custodire con cura: sicuramente il libretto dell’auto, che da sempre accompagna il mezzo di trasporto dal momento dell’acquisto, ma anche la patente, questa più spesso custodita nei portafogli. Non dimentichiamoci dell’assicurazione che da sempre ci è stato detto di stampare e averla in formato cartaceo pronta a consegnare agli agenti.
Quando “scomparirà” il cartaceo
Bene, anche se manca ancora oltre un anno è bene sapere che dal 1° gennaio 2028 patente, libretto di circolazione e assicurazione non dovranno più essere esibiti necessariamente in formato cartaceo ma in quello digitale “nel caso in cui l’esistenza e la validità della documentazione possano essere accertate tramite consultazione di banche dati o archivi pubblici accessibili da parte degli organi di polizia stradale, a eccezione delle ipotesi in cui l’accesso … non sia tecnicamente possibile al momento della contestazione della violazione o del rilievo del sinistro”, spiega Quattroruote.
In formato cartaceo, dal 2028, non più sarà necessario avere a portata di mano il foglio rosa, ovvero quel documento rilasciato dalla Motorizzazione Civile che permette di guidare su strada pubblica per fare pratica in vista dell’esame pratico della patente. Questo perché anche questo documento si troverà nel database dell’Anagrafe nazionale per gli abilitati alla guida. Dunque, se le forze dell’ordine avranno a disposizione le banche dati non sarà necessario avere con noi i documenti anche cartacei. Una novità importante per evitare di avere l’ansia che, per una dimenticanza o un’altra qualsiasi ragione, non si possa mostrare agli agenti quanto richiesto.
Quando c’è l’obbligo del formato cartaceo
Non sempre, però, il digitale può sostituire il cartaceo. Anche con il nuovo Codice stradale, infatti, è bene sapere e ricordarsi di quali sono i casi in cui bisognerà esibire i documenti originali. Nel caso specifico, quando si noleggia un’auto (leasing) si dovrà presentare il cartaceo del contratto di locazione perché, al momento, non esiste un archivio digitale. La carta di circolazione, invece, potrà essere in formato digitale.
In formato cartaceo, infine, dovrà essere esibito quel documento per tutti i mezzi immatricolati all’estero e intestati a un’altra persona. Dentro l’autovettura si dovrà avere il documento firmato dall’intestatario dove devono risultare titolo e durata. Il magazine ricorda però che, dopo il superamento di un mese, il veicolo dovrà essere iscritto nel Reve (Registro dei veicoli esteri). Anche in quel caso, confluendo tutto nel database digitale, non sarà necessario esibire il documento cartaceo che si potrà consultare da remoto.
