Un campione a tutto tondo da sempre stimato da tutti i colleghi e tifosi avversari. A 33 anni, Harry Kane corona una carriera unica e straordinaria vincendo il trofeo “personale” più ambito da ogni calciatore, il Pallone d’Oro. Nonostante l’enorme continuità del calciatore inglese e i numeri che parlano da soli, per anni non ha vinto nulla, nemmeno una coppetta di consolazione. Adesso sembra che il destino gli stia restituendo, gradualmente, quel che gli spetta. Per la statistica, si tratta anche del quinto calciatore inglese della storia ad aver vinto l’ambito trofeo dopo Stanley Matthews (1956), Bobby Charlton (1966), Kevin Keegan (1978, 1979) e Michael Owen (2001).
L’Arsenal gli disse di no
Nonostante il suo enorme talento da attaccante vero, puro, che inquadra la porta come pochi altri nel mondo (da anni), agli albori della sua carriera non tutti intuirono il suo talento. Infatti, dopo aver cominciato a muovere i primi passi nel calcio con i Ridgeway Rovers, squadra dell’area orientale di Londra, passò all’Arsenal. Dopo un periodo di prova, però, fu scartato perché i Gunners non lo consideravano promettente a sufficienza.
Gli anni al Tottenham
Prima di diventare un calciatore professionista, però. Kane ha dovuto sudare e non poco: la prima squadra di club fu il Leyton Orient nel 2011, dopodiché una breve apparizione al Tottenham con il quale è diventato un simbolo del club e del calcio mondiale ma prima c’è il Leicester, nel 2013, dove si mette in mostra con 22 reti in 40 presenze. Poi, ecco la chiamata del Tottenham dove rimane dal 2013 al 2023, dieci anni, mettendo a segno 280 reti, un’enormità. Il problema è che Kane si è potuto consolare esclusivamente con tre titoli di capocannoniere della Premier League, con il suo club non è mai arrivato alcun trofeo. In mezzo a quel periodo, nel 2018 è capocannoniere anche ai Mondiali di calcio.
La svolta della sua carriera
Dopo tanti anni di applausi ma zero trofei in bacheca, Kane decide che è il tempo di cambiare aria e provare a vincere qualcosa con i suoi compagni di squadra. Nel 2023, all’età di 30 anni, arriva il trasferimento ad uno dei club più titolati e vincenti del mondo, il Bayern Monaco. Pur con il cambio di maglia, di mentalità e di campionato, Kane continua a essere la macchina da gol da sempre conosciuta andando in rete con una regolarità incredibile e, finalmente, arrivano anche i primi trofei: la vittoria di due campionati tedeschi nel 2025 e 2026 ma anche la Coppa di Germania, sempre quest’anno, e la Scarpa d’Oro che si assegna in Europa al calciatore che ha segnato più reti.
Un po’ di numeri: Kane ha realizzato 61 gol in 51 partite, il maggior numero di reti mai realizzate da un giocatore del Bayern in una singola stagione rendendolo il capocannoniere del campionato di calcio tedesco con 36 gol, ben 17 in più di chiunque altro. Ha stabilito anche il record per il maggior numero di gol segnati da un singolo giocatore in una stagione con il Bayern Monaco. Nella storia dei principali campionati europei, solo un giocatore ha segnato di più in una stagione: un certo Lionel Messi con 82 gol per il Barcellona e l’Argentina nel 2011-12.
La vita privata di Kane
Da sempre riservato e lontano dalle copertine patinate del gossip, la storia del calciatore inglese è rara anche nella vita privata. Nel 2019 ha sposato Katie Goodland, la donna della quale si è innamorato sin da quando erano nei banchi di scuola a Londra con una relazione iniziata fin dall’adolescenza. La famiglia Kane ha quattro figli nati tra il 2017 e 2023: si chiamano Ivy, Vivienne, Louis ed Henry. Harry Kane non ama soltanto il calcio: le sue principali passioni sono golf e il football americano.
