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Politica

Migranti, chiusi i confini spagnoli per altri 7 giorni. Ma i ministri al lavoro per eliminare i controlli Schengen

Per allinearsi con le scadenze spagnole, fonti di Palazzo Chigi riferiscono il prolungamento dei blocchi ma i ministri degli Interni lavoreranno per trovare una quadra nei prossimi giorni

Migrants who crossed from Morocco into Spain return to a beach after being expelled from the area the previous day ,in the Spanish exclave of Ceuta, Friday, Aug. 21, 2026. (AP Photo/Antonio Sempere) Associate Press/ LaPresse Only Italy and Spain

Nuova proroga per la chiusura delle frontiere tra Italia e Spagna: il governo ha annunciato ulteriori 7 giorni di rafforzamento dei controlli con il paese iberico. Ad annunciarlo sono state fonti di Palazzo Chigi a margine del confronto di un confronto tra il Governo italiano e quello spagnolo. L’Italia ha effettuato la prima chiusura lo scorso agosto, quando a Ceuta si è verificata l’invasione di migranti provenienti dal Marocco.

Per ragioni di sicurezza nazionale, il governo in quell’occasione ha deciso di reintrodurre i controlli alle frontiere marittime e aeree per preservare i confini ed evitare ingressi irregolari da parte dei migranti che, in migliaia, continuano a persistere sul territorio spagnolo. Il governo di Pedro Sanchez, sfiduciato e ormai relegato a eseguire esclusivamente operazioni di ordinaria amministrazione fino alle prossime elezioni, programmate per novembre. Benché non se ne parli più, la situazione nell’exclave spagnola in Africa non è cambiata: i migranti continuano a colonizzare strade e spazi pubblici, di fatto sottratti ai residenti. E nonostante le rassicurazioni provenienti dal governo spagnolo, sono stati numerosi i passaggi irregolari da Ceuta alla Spagna continentale.

Nel corso della prossima settimana i ministri dell’Interno italiano e spagnolo lavoreranno per valutare insieme misure di cooperazione sostitutive, riferisce la fonte, come confermato anche dalla Spagna, da dove si specifica che i rispettivi ministri collaboreranno per eliminare le restrizioni. Il prolungamento italiano di 7 giorni ha un senso logistico preciso in quanto in questo modo si vanno ad allineare alle scadenze spagnole, già fissate. È presumibile che nei prossimi giorni i due Paesi trovino una quadra, ma il confine aereo e marittimo tra Italia e Spagna non è l’unico attualmente sospeso. Nei giorni scorsi la Danimarca ha annunciato di aver prorogato la chiusura dei confini con la Germania per ragioni di sicurezza nazionale.

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