
Caccia all’uomo misterioso dell’Autogrill. Ombre sulle fonti di Ranucci tra gli 007
La Belloni (Dis)oppose il segreto di Stato anche sulle scorte dei protagonisti dell’incontro di Fiano Romano. Ma adesso non c’è più. I sospetti sull’insegnante di religione di Viterbo e le domande fatte a Del Deo, ex numero due dell’Aisi, ora indagato per la squadra Fiore
Il safari per super ricchi di Lavitola pochi giorni dopo l’attentato a Ranucci
Un filone delle indagini è dedicato ai movimenti finanziari del presunto mandante. Sotto osservazione pure gli investimenti in Tanzania e Zimbabwe per gestire riserve di caccia: uno dei settori più difficili dove investire per via delle licenze e degli alti costi iniziali
“Ecco le nostre inchieste, scavate a destra”. Così la redazione di Report indirizzò i pm
I cronisti di Ranucci presentarono in Procura i propri servizi come possibili moventi dell’attentato: quasi tutti riconducibili a Fdi. Nessuno di loro ha citato Lavitola e gli stretti rapporti con Sigfrido, ma tutti sapevano dei legami tra il conduttore e il faccendiere
Tra Lavitola e Ranucci messaggi in codice. Ecco cosa non torna sul luogo dell’attentato
Già nel 2024 il telefono del faccendiere aveva agganciato la cella nei pressi della casa del giornalista. Perché richiedere l’indirizzo nel settembre 2025? E ancora: perché il conduttore non si è limitato a dare l’indirizzo ma ha fatto riferimento a due auto parcheggiate?























