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Tennis

Sinner, incassi in calo: quanto “costa” l’infortunio rispetto ai guadagni del 2025

La mancata partecipazione dell’italiano a qualsiasi torneo dopo l’erba di Wimbledon significa anche introiti più bassi: quanto aveva vinto lo scorso anno fino alle Atp Finals

Rinunciare obbligatoriamente, per l’infortunio al ginocchio destro, ai numerosi tornei da Wimbledon in poi e per tutta la seconda parte del 2026, a Jannik Sinner non costa soltanto tanta amarezza per la lontananza dai campi da gioco ma è anche un discorso meramente economico con incassi inevitabilmente più bassi.

Cosa cambia rispetto all’anno scorso

Nel 2025 l’attuale numero uno del ranking Atp è stato il tennista che ha guadagnato più di tutti, ben 25 milioni di dollari (circa 21,3 milioni di euro) considerando tutti i tornei da gennaio a novembre. Un anno fa, fino a Wimbledon Sinner ha incassato una cifra non lontana da 17 milioni di dollari considerando sia i tornei Atp ma anche quelli cosiddetti “esibizione” come il Six Kings Slam in programma dal 21 al 24 ottobre.

I guadagni tra Six King Slam e Atp Finals

Proprio il ricco torneo arabo che, fino a ieri, si ipotizzava potesse vedere il rientro di Jannik, dà un gettone di partecipazione da 1,5 milioni di dollari. Lo scorso anno Sinner ha vinto anche a Riad portandosi a casa ben 6 milioni di dollari. Mantenendoci nella stretta attualità, ha già rinunciato alla ricchezza dell’ultimo Slam dell’anno, gli Us Open, dove l’anno scorso ha ricevuto un bonifico per 2,5 milioni di dollari conquistando la finale (poi persa con Alcaraz).

A Cincinnati, invece, aveva ottenuto 600mila dollari per finale senza contare tutta la tournée asiatica con la rinuncia a Pechino dove nel 2025 ha vinto il torneo e portato a casa 750mila dollari, e la rinuncia a Shanghai ma qui l’incasso è stato minore (60mila dollari) perché eliminato al terzo turno.

L’ultima parte di stagione

Lo dicevamo negli articoli precedenti: Sinner si era inizialmente iscritto all’Atp di Vienna, in programma a fine ottobre, ma anche in questo caso nulla da fare. Anche nella capitale austriaca nel 2025 ha trionfato in finale e conquistato 600mila dollari. Lo stop per l’infortunio gli costa anche la partecipazione al Masters 1000 di Parigi, vittorioso nel 2025 con un incasso intorno al milione di dollari e soprattutto alle Atp Finals, vinte senza perdere nessun match e 5 milioni di dollari.

Niente “bonus pool”

Dunque, la rinuncia a tutti i tornei da luglio in poi fa perdere un bel gruzzoletto all’altoatesino anche se nessuno, ovviamente, può sapere quanto avrebbe incassato da qui a dicembre dal momento che tutto sarebbe dipeso dall’andamento dei tornei. Gli incassi del 2025 si riferiscono ai risultati, quasi sempre vincenti, ottenuti sul campo. Da questi conteggi, però rimangono fuori tutte le sponsorizzazioni di cui è testimonial ma vengono invece inclusi eventuali accordi legati alle sue partecipazioni e il potenziale “bonus pool” dell’Atp,quel fondo extra di premi in denaro che premia i tennisti per i risultati ottenuti durante l’anno e la costanza nei tornei più importanti del circuito, soprattutto i Masters 1000 e le Atp Finals.

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