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Viaggi

In Val di Non, dove l'autunno arriva tra i filari di meleti

Accompagnati da contadini locali, in questo periodo è possibile raccogliere le mele rosse, verdi e gialle direttamente dagli alberi. Alla fine si potrà portare a casa una cassetta di frutta come ricordo

Misteri e antichità della Val di Non, lo "spicchio" d'Italia con 155 castelli

In Val di Non l’autunno non arriva in punta di piedi. Arriva appeso ai rami. Migliaia di mele rosse, gialle e verdi punteggiano i filari, che disegnano e colorano le colline e il paesaggio. E mentre procede il cambio di stagione, la valle svela il suo volto più generoso, raccogliendo letteralmente i frutti di un anno intero di intenso lavoro.

Perché in autunno i meleti entrano nel vivo della raccolta e questo angolo di Trentino diventa una sorta di valle dell’abbondanza, dove la natura restituisce i frutti di mesi di cura e dedizione. Tra morbide colline coltivate, laghi e corsi d’acqua, con le cime del Brenta e delle Maddalene sullo sfondo, prende forma un territorio che ha costruito la propria identità attorno alla mela e alla cultura agricola.

Qui la tradizione è ancora parte della vita quotidiana e si ritrova nei piccoli paesi disseminati nella valle, tra chiesette affrescate, palazzi di gusto rinascimentale, balconi fioriti e piazze curate.

Le celebri mele hanno contribuito alla prosperità della zona tanto che questa ricchezza è diventata sinonimo di qualità del paesaggio, cura degli spazi e valorizzazione di un patrimonio culturale che sorprende per autenticità. Proprio durante il raccolto è possibile entrare in contatto diretto con questa cultura grazie a MelaColgo, l’iniziativa proposta dagli agriturismi della Val di Non e della Val di Sole dall’11 settembre al 18 ottobre. Accompagnati da contadini locali, adulti e bambini possono vivere da vicino il momento più importante dell’anno agricolo, raccogliendo le mele direttamente dall’albero e scoprendo il lavoro che si nasconde dietro il frutto simbolo della valle. Tra i filari si imparano le diverse fasi della coltivazione, si ascoltano curiosità e racconti tramandati nel tempo e si osserva da vicino un sapere agricolo che continua a essere parte dell’identità locale.

L’esperienza dura circa un’ora e mezza e comprende una cassetta di mele da portare a casa, un ricordo concreto di una giornata trascorsa all’aria aperta. Non è soltanto un’attività per famiglie, ma un modo semplice e autentico per capire ( e gustare) il legame profondo che unisce questo territorio ai suoi frutti. Intorno al raccolto ruota poi un calendario di appuntamenti che anima la valle con feste dedicate alla mela, mercati, degustazioni e incontri che celebrano i prodotti locali e il lavoro agricolo.

Occasioni che trasformano paesi e campagne in luoghi di incontro e condivisione, dove visitatori e abitanti si ritrovano per celebrare una stagione che qui ha un significato speciale. Info MelaColgo: dall’11 settembre al 18 ottobre, con ritrovo presso l’agriturismo prenotato; costo adulto 25 euro; costo bambini 3-10 anni 12; partecipazione gratuita per bambini 0-2 anni; pacchetto famiglia 65 euro (valido per 2 adulti + 2 bambini, con cassetta da 15 kg per l’intera famiglia).

www.visitvaldinon.it