Burlò in Senato dopo liberazione dal Venezuela: Il carcere a Caracas era un campo di concentramento
"Io sono Ministro dell'ordine di Malta e mi sono ripromesso che se mai fossi uscito da quell'inferno avrei aiutato quei ragazzi e ora questa è la mia ragione di vita. Non posso accettare che quei ragazzi siano lì torturati. Quello a Caracas Non è un carcere ma un campo di concentramento". Lo ha detto Mario Burlò, in audizione nella commissione Esteri del Senato, imprenditore torinese recentemente liberato dopo una lunga detenzione in Venezuela. Senato (Alexander Jakhnagiev)