La carbossiterapia per trattare cellulite e adiposità

La carbossiterapia è un trattamento ambulatoriale che trae origine nell'ambito della medicina termale (in Francia viene utilizzato fin dai primi anni '30). È applicata sia in campo ortopedico sia in angiologia (migliora il flusso sanguigno e il metabolismo cutaneo ed è utile, a esempio, per chi soffre di gambe gonfie a causa di problemi di microcircolo, insufficienza venosa). Del suo utilizzo in campo estetico ci parla il dottor Matteo Andreoli, del centro Af Medicina Estetica di Milano ( www.afmedicinaestetica.it ).

Di cosa si tratta, dunque?

«Di un trattamento con il quale viene somministrata anidride carbonica allo stato gassoso per via cutanea e sottocutanea attraverso aghi molto sottili collegati a un'apparecchiatura certificata dal ministero della Salute. Prima di sottoporre i pazienti a questo tipo di trattamento i medici specializzati devono verificare salute ed eventuali problematiche o patologie dei pazienti per stabilire lo stato di compatibilità con la terapia».

Controindicazioni?

«È sconsigliato a chi soffre di tromboflebiti, flebiti, trombosi arteriose, tachicardie, anemia grave e insufficienza renale e alle donne in gravidanza».

Per quali tipologie di problemi è indicata?

«Per il trattamento della cellulite, delle adiposità localizzate, per il fenomeno di Raynaud, per l'alopecia, le ulcere cutanee, la psoriasi, per la lassità cutanea (ma anche per ridurre rughe labiali, zampe di gallina, per tonificare collo e decollétè)».

Quali gli effetti e quanto durano le sedute?

«Gli effetti sono una vasodilatazione delle arterie con miglioramento della circolazione con conseguente miglioramento dell'ossigenazione dei tessuti e la riduzione di volume delle adiposità localizzate; le sedute hanno una durata media di circa 15-20 minuti».

I costi?

«Si aggirano circa sui 150 euro a seduta. Il numero di queste varia a seconda della problematica e dell'estensione della zona da trattare».

La carbossiterapia si può associare ad altri trattamenti?

«Certamente, è sinergica anche associata a pressoterapia, linfodrenaggio, velasmooth, sculputre shape, elettrostimolazione, radiofrequenza».