Gloria del fiume, delicatezza della memoria

Tra le forme di delicatezza estrema c'è la scelta di un'amica dell'adolescenza, che chiameremo Anna Silva, per risparmiare un dolore al padre.

Erano una allegra brigata di amici, pronti ad attrezzarsi il fine settimana, in abiti da pescatori, e andare sui rami del Po a Goro e al Po della Gnocca. Noi eravamo bambini; e il gruppo era costituito dal mio indimenticabile zio, Bruno, professore di italiano e di latino, da mio padre, farmacista, dal professor Romagnoli, grecista e seduttore: padani; e poi c'erano le immissioni esterne: il dottissimo Giovanni Tuzet, di travolgente simpatia: friulano; e il professor Sessa e il preside Giuseppe Miraglia: siciliani. Esuberanti i padani; sottili, insinuanti, i siciliani, in particolare Miraglia, discreto e ironico. Rientravano la domenica sera, stanchi ed entusiasti, e intorno al tavolo si animavano discussioni filosofiche e politiche. Per noi, piccoli, era una festa il ritorno con il pesce, e anche l'incrociarsi delle spade. I riti settimanali ci rallegrarono per una quindicina d'anni; poi ognuno prese la sua strada: mia madre andò a Milano per aprire una farmacia, mio zio, separato dalla moglie, la seguì e divenne preside del liceo Beccaria.

Tuzet in Sardegna. A Ferrara rimase solo Miraglia, per molti anni fedele alle spedizioni sul Po con mio padre. Ora sono tutti morti, meno uno. E la figlia non gli ha detto della scomparsa di mio padre. Così, nella sua fantasia, a distanza, lo crede ancora vivo e ripensa alla gloria del fiume.

Commenti

Agev

Lun, 11/06/2018 - 12:27

Caro Vittorio .. Leggendo questa Sua meravigliosa poesia la prima cosa che mi salta alla mente e memoria è Eraclito e il suo passo: Per chi ascolta non me , ma il logos.. Sapienza è intuire che tutte le cose sono Uno.. E l'Uno è tutte le cose . Buona giornata .. Con Affetto .. Gaetano

orailgo38383838

Mar, 12/06/2018 - 07:05

Grazie Sgarbi. Dovrebbero leggere queste righe (e altre) ogni sera dopo i TG, 5 minuti dedicati a chi sa ancora ricordare e raccontare...senza Smartphone in mano.

Ritratto di Contenextus

Contenextus

Mar, 12/06/2018 - 09:52

Sono posti molto belli. Quando ci si divertiva con poco e si godeva della natura.

Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Mar, 12/06/2018 - 13:27

PLEASE --- Bravo AGEV, così va molto meglio. Sei molto più vicino a noi tutti, che è cosa importante. Effettivamente questa di Sgarbi è stata una 'poesia' che non esito ad aggettivare sublime, come se ne leggono di rado. Si muove aerea come un fiore di rara bellezza, che ci rapisce. Quasi impossibile credere che l'autore è capace anche di vulcaniche eruzioni. 9,31 - 12.6.2018

mich123

Mar, 12/06/2018 - 13:40

Se Dio esistesse veramente ci avrebbe dato l'immortalità.

Ritratto di Leo Vadala

Leo Vadala

Mar, 12/06/2018 - 14:47

Sig. Sgarbi: Lasci perdere la politica (e anche gli oscuri pittori italiani del '500). Credo che il suo vero talento e' nello scrivere questi piccoli ma preziosi articoli "amarcord".

Agev

Mer, 13/06/2018 - 12:37

Grazie Dario Maggiulli.. In realtà Ti sono più vicino di quanto tu possa pensare e credere. Preferisco Gaetano come mi hai sempre chiamato.. E' più diretto. Agev è lo pseudonimo scelto per il giornale . In realtà avevo scelto Vega ma a quel tempo non mi è stato accettato. Vega è la stella dove miliardi di anni fa ho avuto origine come mia prima materialità . E' la stessa stella che ha dato i natali a quella entità che si è incarnato sulla Terra con il nome di Jeshua il Cristo .. Quindi ci conosciamo da sempre e abbiamo la nostra prima manifestazione nella materialità sulla stessa Stella Vega. Se guardi il quadro di Leonardo o scuola di Leonardo chiamato in modo distorto- Salvator Mundi -.. Jeshua il Cristo non si è incarnato per "Salvare " ma per trasmutare la realtà di quel tempo..Leonardo da Vinci che nell' antica Atlantite è/era un Sacerdote Atla-Ra di scienza e conoscenza superiore.. Nei suoi dipinti ... Segue .. Gaetano

Agev

Mer, 13/06/2018 - 12:45

Inserisce sempre in modo sottile e se vuoi in modo occulto per non disturbare troppo le credenze del tempo e chi gli aveva commissionato il quadro le sue reali conoscenze . Se guardi la sfera che tiene nella mano sinistra ti indica l'origine galattica e cosmica di Jeshua il Cristo ... Le tre stelline sono il Triangolo Estivo dove Vega è la Stella più luminosa. Un forte abbraccio ... Gaetano