Lele Mora: "Vi racconto la vita in carcere di Olindo e Rosa"

Della vita in carcere di Olindo Romano e Rosa Bazzi si sa davvero poco. I due vorrebbero vedersi più spesso e così a volte ricorrono a qualche trucco per stare un po' più vicini

Della vita in carcere di Olindo Romano e Rosa Bazzi si sa davvero poco. I due vorrebbero vedersi più spesso e così a volte ricorrono a qualche trucco per stare un po' più vicini. E così a rivelare la vita tra le mura del carcere è Lele Mora che ha visto più volte nell'istituto penitenziario Olindo Romano. In un'intervista a Giallo spiega: "Mi guardava sempre in modo strano quando passavo davanti alla sua cella, mi infastidiva e mi faceva ribrezzo. Però al tempo stesso mi faceva molta pena - racconta Lele Mora - Non aveva parenti, solo la sua Rosa, e per questo non aveva mai un soldo per comprare cibo e sapone. Si lavava solo una volta a settimana, il venerdì, quando poteva incontrare la moglie, una donna bassa e paffutella". E ancora: "Vederlo privo di beni elementari come pane, merendine e sapone mi fece stringere il cuore. Lui, d'altronde, aveva solo Rosa e la loro complicità, anche durante gli incontri, era evidente: non hanno altro che il loro matrimonio. Per questo ho parlato a lungo prima con il cappellano, che sosteneva quanto Olindo avesse bisogno d'aiuto, poi con alcuni vertici del carcere: li convinsi a far lavorare Olindo come addetto alle pulizie per racimolare i soldi necessari a comprare cibo e sapone e, talvolta, gli regalavo le mie merendine al cioccolato".

Commenti
Ritratto di marco piccardi

marco piccardi

Ven, 05/05/2017 - 16:13

gli e' andata ancora bene a quest I due assassini. fosse stato per me si sarebbero beccati una ricchissima siringata di trielina.

Ritratto di Evam

Evam

Lun, 29/10/2018 - 00:17

marco piccardi Ven, 05/05/2017 - 16:13 e avresti fatto male perché a quanto pare il caso non è per niente chiuso.