Maxi-centro migranti a Tiburtina: a Roma scoppia la polemica

Dopo lo sgombero della tendopoli su via Tiburtina i volontari del Baobab puntano all'ex Istituto Ittiogenico per accogliere i migranti: ma i residenti protestano ed è scontro Pd-M5S

Dopo lo sgombero di parte della tendopoli di migranti gestita dai volontari del centro Baobab di fronte al cimitero monumentale del Verano, in via Tiburtina a Roma, sono molte le forze politiche ad essere scese in campo per difendere l’operato degli attivisti e chiedere soluzioni alternative per l’accoglienza dei migranti. Ma sono molte anche le polemiche sulla vicenda.

La proposta: un maxi-centro per i migranti all’ex Istituto Ittiogenico

Subito dopo lo sgombero effettuato dalla Questura all’inizio della scorsa settimana che ha portato all’identificazione di decine di migranti accampati tra via Tiburtina e via Cupa, i deputati di Sinistra Italiana, capitanati da Stefano Fassina, avevano subito chiesto al prefetto e al questore di Roma, di sospendere lo sgombero della tendopoli e di mettere a disposizione dei volontari del Baobab una sede idonea a svolgere la propria attività di accoglienza per i migranti. All’appello dei parlamentari di SI e dei volontari del centro ha risposto la Regione Lazio, annunciando di essere “disponibile a collaborare in ogni forma con la Prefettura di Roma e con le altre istituzioni coinvolte al fine di individuare soluzioni volte all'accoglienza e all'assistenza”, “di fronte alla drammatica situazione dell'ex centro di accoglienza Baobab”. La soluzione messa in campo è stata, quindi, quella dell’ex Istituto Ittiogenico. Una villa di fine ‘800 di proprietà della Regione, composta di due grandi edifici con giardino che si estendono complessivamente su un’area di 6mila metri quadri, a due passi dalla stazione Tiburtina, che versa in stato di abbandono dalla metà degli anni 2000. Lo spazio, che “fin dal 2014 la Regione ha messo formalmente a disposizione del Comune di Roma per attività di prossimità, sostegno e presidio sociale", era già stato occupato dai volontari del Baobab lo scorso aprile. Ma, in quell'occasione, la polizia era intervenuta dopo poche ore sgomberando gli attivisti.

L’endorsement di Giachetti e l’attacco del M5S

Per valutare la concessione dell'immobile si è quindi riunito, venerdì scorso, un tavolo istituzionale tra Roma Capitale, Prefettura e Regione Lazio. E in supporto dei volontari del Baobab si è schierato pure il candidato sindaco del Pd, Roberto Giachetti, che attraverso la sua pagina Facebook ha promesso che, nel caso in cui diventasse sindaco, oltre a raddoppiare “l’offerta romana di prima accoglienza” per i rifugiati, garantirà che "esperienze come quella del Baobab vengano messe in condizione di operare nella più assoluta legalità”, e che “di conseguenza non subiranno sgomberi”. "La Regione Lazio si è già impegnata a mettere a disposizione l'ex Istituto Ittiogenico nei pressi della stazione Tiburtina", ha spiegato Giachetti, che, quindi, annuncia che si impegnerà “insieme al Presidente Zingaretti e alle istituzioni competenti affinché l'attività del Baobab possa svolgersi in un luogo concordato e adeguatamente attrezzato”.
Ma contro il candidato sindaco del Pd, che si prepara a sfidare al ballottaggio del prossimo 19 giugno la grillina Virginia Raggi, si è schierato proprio il Movimento 5 Stelle, con la deputata Roberta Lombardi, che in un lungo post sulla sua pagina Facebook, ha attaccato duramente il candidato del Pd, rievocando gli spettri del business dell’accoglienza.

Secondo la Lombardi, infatti, dopo il caos sollevato dai continui arrivi di migranti nella Capitale, il ministro dell’Interno Angelino Alfano, avrebbe “fatto pressione sulla Prefettura di Roma, perché emettesse un bando per una mega struttura di accoglienza” idonea ad ospitare non meno di 150 persone, pubblicato lo scorso primo giugno, dove l’unico requisito per partecipare era l'iscrizione alla Camera di Commercio. “I soggetti che hanno apparecchiato la tavola dove mangiare fondi pubblici sono Alfano e Renzi, in soccorso di Roberto Giachetti”, attacca la deputata grillina, “ma sembra, che a portare le pietanze a tavola, sia il caro Nicola Zingaretti presidente Pd della Regione Lazio, che parrebbe aver già individuato dove fare questa mega struttura: il vecchio centro Ittiogenico, vicino alla Stazione Tiburtina”.

La protesta dei residenti anti-rifugiati

Trasformare l’Ittiogenico in un mega centro di accoglienza, continua la Lombardi su Facebook, significa costruire un “lager nel cuore della città”, alimentando “paura e disagio sociale". Della stessa opinione i residenti, che sono sul piede di guerra e non vogliono che migliaia di migranti vengano trasferiti negli edifici adiacenti la stazione. “L’anno scorso per il Baobab sono passati 40mila migranti”, spiega Emanuele, residente nel quartiere che incontriamo proprio accanto all'ex Istituto Ittiogenico, “trasferirli a due passi dalla stazione Tiburtina, oltre che aumentare il degrado già presente, significa anche incentivare il traffico di chi specula sui migranti organizzando i viaggi a pagamento, che partono proprio da qui”. “Io vivo in via Cupa: i migranti dormono e mangiano per strada, alcuni sono malati di scabbia, ma anche di patologie più gravi come la tubercolosi”, ci racconta Valeria che abita proprio accanto alla tendopoli, “l’anno scorso da maggio a novembre i bagni chimici non sono mai stati puliti: è disumano per loro e per noi, questa non è accoglienza”. “È uno scandalo che uno spazio che potrebbe essere riqualificato e destinato al quartiere venga messo a disposizione sempre delle stesse associazioni e cooperative, perché lo Stato non è capace di sistemare e gestire 70 migranti in modo legale”, ha attaccato, infine, Lorenzo Mancuso, portavoce del Comitato Cittadini Stazione Tiburtina.

L'ex Istituto Ittiogenico.

Commenti

Una-mattina-mi-...

Lun, 13/06/2016 - 16:19

BASTA BALUBA!

Ritratto di semperfideis

semperfideis

Lun, 13/06/2016 - 16:23

E vai con 35,00 euri al giorno ...eh eh eh Giacchetti sei patetico come il pinocchio come la boschietruria che nn è altro...ma chi è che vota ancora il PD....che pagliaccio...

Ritratto di manganellomonello

manganellomonello

Lun, 13/06/2016 - 16:48

Baobab e Maomao. L'Italia si ridurrà tutta così in pochi anni come una squallida periferia de Il Cairo.

Ritratto di mbferno

mbferno

Lun, 13/06/2016 - 17:23

Con questo direi che si è dato fuoco alle polveri...la miccia è stata accesa...mo' vediamo che succede. Secondo me siamo alla vigilia degli scontri di piazza in tutta italia....Se i politici volevano questo..beh ci sono riusciti.

carpa1

Lun, 13/06/2016 - 17:25

Evviva, ora hanno deciso di distruggere parco e villa dell'800. A Pompei addirittura il direttore degli scavi avrebbe deciso di rovinare anche quelli dandoli in mano ai clandestini africani, tanto per dare una mano a madre natura che, evidentemente, è stata giudicata troppo benevola non essendo ancora riuscita a demolire tutto quanto. Avanti così!

maurizio50

Lun, 13/06/2016 - 17:44

I cialtroni del PD non si soddisfano mai: avanti ad importare Mau-Mau, Baluba, Ottentotti,Watussi e Bahutu, cioè Africani di ogni specie e genia!! E naturalmente sono gli Italiani a dover pagare. L'unico rimedio: mandare a casa tutti gli esponenti PD di tutte le Amministrazioni!!!!

asalvadore@gmail.com

Lun, 13/06/2016 - 17:50

La sinistra ha un grave difetto cardiaco, ama tutti quelli che soffrono senza distinguere se sono i suoi fratelli o quelli dei vicini. Issano subito bandiere per combattere invece di pensare prima ad aiutare i nostri bisognosi di aiuto. Ci sono limiti a quello che si puo fare, specialmente a quello che si puó far bene. Non hanno capito che cosí si spende male e il debito pubblico aumenta e tutti stanno peggio.

nippur62

Lun, 13/06/2016 - 18:08

Non sono di roma, ma spero vivamente che con un attimo di mente lucida scegliate M5S e mandiate a casa ( si fa per dire ) il PD

Ritratto di do-ut-des

do-ut-des

Mar, 22/11/2016 - 09:35

la pretesa del Governo ma anche da molti cittadini di fede sinistra è, noi dobbiamo accogliere i migranti a casa nostra, che hanno problemi nei loro territori, come i medici che accolgono i malati a casa loro, dandogli vitto alloggio e cure gratis, non volendo andare a casa loro a curarli. Secondo voi quanti medici conoscete che lo fanno?