Monsignor Ettore Balestrero lascia la segreteria di Stato: Ratzinger nomina Camilleri

Il Papa nomina il sacerdote maltese Antoine Camilleri nuovo sottosegretario agli Esteri. Ballestrero trasferito a Bogotà come nunzio apostolico

Benedetto XVI ha nominato Antoine Camilleri nuovo sottosegretario per i rapporti con gli Stati. Il sacerdote maltese prende il posto di monsignor Ettore Ballestrero che è stato promosso arcivescovo e trasferito a Bogotà come nunzio apostolico.

Finora sotto-segretario per i Rapporti con gli Stati della segreteria di Stato, ossia numero tre della burocrazia vaticana, monsignor Balestrero è nato nel 1966 ed era considerato una sorta di "astro nascente" della diplomazia vaticana. Il suo trasferimento in Colombia, a pochi giorni dalla fine del Pontificato, rappresenta un fatto piuttosto rilevante. Considerato vicino a Comunione e Liberazione, il nuovo arcivescovo titolare di Vittoriana (questa la sede titolare decisa per lui dal Papa) è originario di Genova, ma è stato incardinato a Roma. È stato nei mesi scorsi responsabile dei rapporti della Santa Sede con Moneyval, che hanno portato a un parziale riconoscimento della trasparenza dello Ior e delle finaze vaticane.

Camilleri, nato a Malta nel 1965, è giurista e diplomatico ed è stato in funzione nelle rappresentanze pontificie di Papua Nuova Guinea, Uganda, Cuba e, da ultimo, nella sezione "esteri" della segreteria di Stato. Conosce l'italiano, l'inglese, lo spagnolo, il portoghese, il romeno e il russo.

Adesso la segreteria di Stato, guidata dal cardinale Tarcisio Bertone, ha due numeri due: il "sostituto" monsignor Angelo Becciu, responsabile degli affari interni, il segretario per i rapporti con gli Stati monsignor Dominique Mamberti, e i due vice rispettivi: l’assessore Brian Wells e il vice-ministro degli Esteri. Il Papa, che sta svolgendo gli esercizi spirituali di Quaresima, ha fatto anche altre nomine: il polacco Miroslaw Adamczyk nunzio apostolico in Liberia; il congolese Leon Kalenga Badikebele passa dalla nunziatura del Ghana a quella di El Salvador; il camerunense Brian Udaigwe viene elevato a dignità arcivescovile e nominato nunzio.

Commenti
Ritratto di abraxasso

abraxasso

Ven, 22/02/2013 - 13:40

Il Papa dà le dimissioni, con i "canonici" otto giorni di preavviso come un dipendente qualsiasi e stranamente prende più decisioni in questi otto giorni che in tutti gli anni del suo Pontificato. Dov'era, prima, lo Spirito Santo? Si è messo fretta tutto in un colpo?

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 22/02/2013 - 14:13

Bogotà deve essere dalle parti del Guatemala di Ingroia. Si potrebbe fare un film: "Il prelato & il magistrato" visto che, ognuno nel suo campo, i due sono bravi a fare il cinema.

eglanthyne

Ven, 22/02/2013 - 14:13

Santità mancano ancora sei giorni,buon lavoro!

GARY1952

Ven, 22/02/2013 - 15:14

Uno strano atteggiamento sto papa, fa nomine a 15 giorni dal nuovo. Mah, sempre più puzza di bruciato in Vaticano.

CALISESI MAURO

Ven, 22/02/2013 - 15:53

A mio avviso si sente piu' libero e il bello verra' una volta eletto il nuovo Papa come lui desidera. Ratzinger un grande Papa ed un uomo fine ed intelligente.

arkangel72

Ven, 22/02/2013 - 18:54

Non crederò mai alla sua stanchezza!