Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 06:21
Vaticano

Papa Leone in ospedale già domani o mercoledì, la Pet e l’intervento entro la settimana, l’agenda invariata: cosa sappiamo

La decisione è stata assunta rapidamente a seguito delle risultanze del check-up: il ricovero dovrebbe durare circa una settimana

Le parole di Papa Leone sul nodulo al polmone hanno colpito i fedeli per la semplicità e la forza. Lo stesso Santo Padre ha informato urbi et orbi che l’intervento è stato programmato già per questa settimana e, molto probabilmente si farà ricoverare già domani o al più mercoledì, per poi essere sottoposto all’intervento nei giorni successivi. L’operazione è stata descritta come “impegnativa”, decisa dopo accertamenti e pet che hanno evidenziato la formazione, ma ulteriori dettagli non sono per ora stati divulgati.

L’agenda, per ora confermata, verrà comunque valutata di giorno in giorno: il prossimo viaggio apostolico in Perù a novembre è stato al momento confermato, salvo però valutare la situazione nel tempo. La natura del nodulo, infatti, dev’essere ancora accertata e solo i successivi accertamenti potranno definirla: in base a quello si dovranno programmare i passi ulteriori per garantire la salute del Santo Padre. “I vescovi peruviani invitano tutti i cattolici e le persone di buona volontà a unirsi in preghiera per la salute di Sua Santità Papa Leone XIV, elevando le nostre suppliche a Dio, Signore della vita e fonte di ogni salute, perché lo fortifichi e gli conceda la salute necessaria per compiere la sua missione”, si legge nella nota diffusa dalla Conferenza episcopale peruviana, riportata da Vatican News.

Leone XIV è una persona particolarmente attiva e amante degli sport, le storie sulle sue partite a tennis a Castel Gandolfo circolano da questa estate e anche quando si trova in Vaticano non rinuncia agli allenamenti, che svolge nel Palazzo Apostolico. Nell’ultimo viaggio compiuto in Francia è apparso particolarmente in forma, ha salito e sceso numerose scale apparentemente senza fatica, così come a luglio a Lampedusa non è apparso in difficoltà nel passare tra le rocce delle scogliere, nonostante gli abiti ingombranti e le difficoltà dei percorsi. È stato proprio dopo il viaggio in Francia che sono stati effettuati i controlli sulla salute del Pontefice, quasi una routine, e che è emersa la formazione, attualmente di piccole dimensioni e circoscritta.

Commenti