Aurelia Sordi, sorella dell'attore e regista Alberto, è morta oggi a Roma all'età di 97 anni. Malata da tempo, viveva in una grande villa a pochi passi dalle Terme di Caracalla, doveva aveva abitato anche il fratello.
A dare la notizia della sua morte è stato il custode della villa, situata nel cuore della Capitale. Con lei, in casa, gli avvocati e un sacerdote.
Pochi giorni fa, il tribunale del Riesame aveva messo la parola fine a una disputa riguardante l'eredità di Alberto Sordi. L'autista peruviano Vincente Arturo Artadi Gardella, da ventitre anni al servizio della famiglia, era stato condannato a restituite ad Aurelia 400mila euro avuti da lei in dono.
La decisione della Corte aveva stabilito che la donna potesse rientrare in possesso dell'eredità del fratello, compresa la villa, dopo che l'autista peruviano era riuscito a farsi nominare esecutore testamentario dalla Sordi. Il Riesame aveva stabilito che la donna aveva preso la decisione quando era già affetta da demenza senile
