Nel 2004 la mamma di Loris segnalò di aver visto Denise Pipitone

L'allora 15enne Veronica Panarello denunciò ai carabinieri di aver visto la bambina. E nel suo passato spunta pure un tentativo di suicidio con una fascetta di plastica

Nel 2004 Veronica Panarello segnalò di aver visto Denise Pipitone, la bimba rapita a Mazara del Vallo il primo settembre di quell’anno e mai più ritrovata. Nel 2004 aveva solo quindici anni: era andata alla caserma dei carabinieri per denunciare di aver visto la bambina. Quella della madre di Andrea Loris Stival, il bambino di 8 anni ucciso a Santa Croce Camerina, fu l'unica segnalazione di questo genere nella zona di Ragusa dopo il sequestro di Denise.

Sono molti gli aspetti del passato della madre di Loris che non tornano e su cui gli investigatori stanno cercando di far luce. Come svela il Corriere della Sera, scavando nel passato della donna gli inquirenti hanno trovato un vecchio tentativo di suicidio che adesso è diventato un elemento delle indagini per l'omicidio di Loris, morto strangolato. Nel 2003 Veronica provò a impiccarsi con una fascetta di plastica. Un laccio troppo sottile per togliersi la vita: rompendosi è infatti riuscita a salvarsi. Quell'episodio adesso è finito agli atti dell'inchiesta nonostante l'avvocato Francesco Villardita abbia chiesto alle agenzie di stampa di "smentire nel modo più assoluto che la signora Veronica Panarello abbia tentato nel passato un suicido, sia con che senza l'ausilio delle fascette".