Palermo, rapina turisti e aggredisce agenti: arresto nigeriano

Un nigeriano, armato di una bottiglia rotta, ha rapinato una coppia di turisti portoghesi. Lo straniero ha poi aggredito gli agenti che lo avevano fermato

Nella serata di venerdì, dopo un breve inseguimento gli agenti della polizia di Stato in servizio a Palermo hanno arrestato un immigrato nigeriano di anni 20, John Prosper, con le accuse di rapina aggravata e resistenza a Pubblico ufficiale.

Lo straniero, nel tentativo di compiere una rapina, ha aggredito con una bottiglia rotta una coppia di turisti portoghesi mentre stava passeggiando nei pressi di via Roma.

Il tutto è accaduto intorno alle 21 quando una pattuglia del commissariato Oreto- Stazione, impegnata nel quotidiano lavoro di controllo del territorio, è stata fermata dai due turisti visibilmente sotto choc.

L’uomo e la donna hanno raccontato alle forze dell’ordine di essere stati improvvisamente avvicinati dall’extracomunitario che, incurante della presenza di altri testimoni, ha puntato contro di loro una bottiglia rotta e, con la forza, si è impossessato di una borsa.

Preso il bottino, l’africano è fuggito facendo perdere le sue tracce. Le malcapitate vittime della rapina, però, sono riuscite a fornire ai poliziotti un’accurata descrizione del malvivente. Gli agenti, con le preziose informazioni raccolte, hanno iniziato a setacciare la zona anche con l’aiuto di altre volanti giunte prontamente sul luogo dell’aggressione.

In poco tempo, un equipaggio ha individuato il sospetto che camminava lungo salita Sant’Antonino. Alla vista degli uomini in divisa, il nigeriano ha provato la fuga tra le stradine del centro storico di Palermo, liberandosi della borsa appena scippata.

Il suo tentativo, però, è risultato vano in quanto è stato bloccato in corso Vittorio Emanuele, all’altezza del vicolo Marotta. Nonostante tutto, lo straniero non si è arreso e si è scagliato con veemenza contro gli agenti. Questi ultimi, dopo una colluttazione, sono riusciti definitivamente a fermare l’extracomunitario che è stato ammanettato.

Non appena la situazione è tornata sotto controllo, i poliziotti hanno recuperato la refurtiva che è stata riconsegnata alla legittima proprietaria.

Commenti

pricar

Dom, 25/11/2018 - 16:49

con i proventi della rapina la povera "risorsa" voleva pagarci la pensione.......

Malacappa

Dom, 25/11/2018 - 17:29

Mai che possa leggere la notizia ammazzato un nigeriano delinquente

baronemanfredri...

Dom, 25/11/2018 - 17:52

DICO SOLTANTO UN SOLO PENSIERO SE C'ERA LA MAFIA FINO AGLI ANNI 90 QUESTO NON SI SAREBBE NEANCHE SOGNATO DI FARE QUELLO CHE HA FATTO, L'AVREBBERO E SENZA PIETA' TROVATO INCAPRETTATO SOTTO QUALCHE MACCHINA E CON UNA PIETRA IN BOCCA SE PARLAVA. NON DIFENDO LA MAFIA, MA DA SICILIANO VERO VEDO CHE, PURTROPPO, NEANCHE I NON MAFIOSI NON REAGISCONO PIU'. PURTROPPO QUESTA E' LA SICILIA DI OGGI. IN ALTRI TEMPI SCENDEVANO CON TUTTO QUELLO CHE AVEVANO LO INSEGUIVANO SEMPRE SE I CxxI IN ARIA NxxxI SAPEVANO SE LO POTEVANO O NO FARE. NON DICE NIENTE IL FALLITO SINDACO DI PALERMO? CHE VOLEVA ACCOGLIERE QUELLI DELL'ACQUARIUS? PARLA SE HAI DIGNITA' FALLITO SINDACO.