Il piano della cellula di Amri: ​attentato alla metro di Roma

Sette tunisini, nel giugno del 2015, avevano progettato di compiere un attentato nella linea B della metropolitana della Capitale, precisamente alla stazione Laurentina

Volevano colpire Roma. Ne avevano discusso per quattro venerdì consecutivi, al termine della preghiera, nel mese del Ramadan. Dove? A Latina, in un angolo del Centro islamico di via Chiascio. Sette tunisini, nel giugno del 2015, avevano progettato di compiere un attentato nella linea B della metropolitana della Capitale, precisamente alla stazione Laurentina.

Gli ideatori sono legati ad Amri, il killer di Berlino, trovato e ucciso a Sesto San Giovanni il 23 dicembre 2016. Ieri sono stati eseguiti cinque arresti e ci sono una ventina di indagati tra Roma, Latina, Napoli e Caserta, per un'operazione che colpisce la rete italiana dell'attentatore. Le indagini partono dopo l'attacco del 19 dicembre 2016 al mercatino natalizio, nel quale muoiono 12 persone e ne rimangono ferite 56. L'inchiesta ricostruisce, nei mesi, l'ambiente e i contatti italiani del 37 tunisino nel periodo della sua permanenza in Italia fino alla partenza per la Germania, avvenuta il 2 luglio 2015.

Vengono individuati e monitorati vari stranieri gravitanti nell'area pontina e a Roma, alcuni dei quali espulsi con provvedimenti del ministro dell'Interno perché ritenuti una minaccia per la sicurezza dello Stato. Tra i cinque arrestati un 38enne, sedicente cittadino palestinese, Abdel Salem Napulsi, già detenuto per stupefacenti, finisce in manette stamani con l'accusa di autoaddestramento con finalità di terrorismo. In arresto anche quattro cittadini tunisini per associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina: il 32enne Baazaoui Akram, il 52enne Baazaoui Mohamed, il 29enne Baazaoui Dhiaddine e il 30enne Baazaoui Rabie. Dalle indagini emerge che tra i contatti dell'attentatore di Berlino, morto a Milano tre giorni dopo l'attacco, c'era un tunisino residente a Latina, frequentatore del centro di preghiera islamico del posto e noto per le sue posizioni radicali, legato da una stretta amicizia a Napulsi. Nelle conversazioni intercettate durante le indagini, i due si lasciano andare a espressioni come "tagliare la gola e i genitali" riferite agli "infedeli". Akram è ritenuto il capo di una presunta associazione transnazionale tesa a favorire l'immigrazione clandestina procurando documenti falsi a chi voleva arrivare in Europa. Il suo gruppo stringe legami con lo stesso ambiente, molto radicalizzato, di persone residenti tra Latina e Aprilia che frequentano Napulsi e Amri, nel suo periodo di permanenza in Italia. Akram si preparava, da Napoli, a lasciare l'Italia per tornare in Tunisia e, secondo il gip Costantino De Robbio, l'associazione da lui gestita costituisce "un vero e proprio punto di riferimento per i tunisini che emigrano in Occidente, si occupa del trasporto, della sistemazione provvisoria in Italia, della fornitura di documenti falsi e vitto agli immigrati e del successivo trasporto per il paese di destinazione (Francia Germania e altro) in cambio di sostanzioso e rimesse di denaro girate su conti correnti all'estero". L'associazione, per gli inquirenti, era parte attiva nel trasferimento dei migranti fin dalle coste della Tunisia. Il blitz di oggi chiude solo la prima parte di un'indagine che prosegue grazie ai materiali sequestrati nel corso delle perquisizioni effettuate stamani nelle province di Latina, Roma, Caserta, Napoli, Matera e Viterbo.

Commenti
Ritratto di Gius1

Gius1

Ven, 30/03/2018 - 09:34

i tunisini-algerini -marocchini etc..appartenenti a l´isis o a bande di spacciatori , in italia hanno trovato la liberta di agire . sono ospiti graditi tant´e´ che dormono pure in alberghi di lusso . Portati in Italia dal pd + sel di renzi e boldrini

saty

Ven, 30/03/2018 - 10:21

è importante che le figure religiose di spicco di religione musulmana prendano una chiara e pubblica distanza da simili nefandezze, per rispetto verso se stessi, i loro credenti e verso la Costituzione Italiana. Per garantire un clima di pace e serenità è necessario che essi si espongano accettando rischi e responsabilità che il loro ruolo comporta

beowulfagate

Ven, 30/03/2018 - 10:22

Mi ricordo che la Lucarelli non fu felice quando Amri fu freddato da due poliziotti "fascisti".Forse preferiva qualcos'altro.

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 30/03/2018 - 10:39

Fino a ieri gli islamici ci hanno risparmiati perché eravamo e siamo il ponte per l'INVASIONE ISLAMICA, non solo PER RAGINI GIOGRAFICHE, A LORO FAVOREVOLI, ma per motivi ECONOMICI, FAVOREVOLI AL "SISTEMA" di accoglimento nostrano, in quanto lucroso per gli accoglienti: un vero affare! A spese nostre, naturalmente, anche se con partecipazione della UE, ma essenzialmente a vantaggio dei nostri "alleati", quelli che ci amano tanto, al punto che - per favorirci - sono arrivati a chiudere le frontiere, alla faccia del principio di libera circolazione vigente nella UE e del principio di collaborazione, tutti validi solo per i fatti loro. A quando l'uscita dalla trappola europea e dall'euro, la moneta che ci ha annientato? Verboten! Soltanto pensarlo è peccato ... e le sanzioni sono pronte scattare! Viva Merkel! Viva la France! Grillo e Di Maio ci salveranno? Ai posteri l'ardua risposta.

flip

Ven, 30/03/2018 - 11:47

02121940. grillo,di maio e casaleggio, ritengo siano sono molto peggio di renzi che comunque resta il primo malfattore d'Italia.

flip

Ven, 30/03/2018 - 11:51

sarà, ma l'ultima profezia di San Malachia (leggetela) forse è molto vicina al vero.

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 30/03/2018 - 13:09

Questa l'abbiamo scampata, ma considerando tutta la feccia arrivata in questi anni prima o poi il conto lo paghiamo.

corivorivo

Ven, 30/03/2018 - 13:24

arresti voluti dal ministro testa di biglia, DOPO le elezioni! se fatti prima Salvini arrivava al 50% da solo...

Ritratto di 02121940

02121940

Ven, 30/03/2018 - 13:48

@flip SONO PERFETTAMENTE D'ACCORDO! Non penso proprio che Di Maio, il "bambino prepotente" (come lo é un mio nipotino, che non ha ancora 2 anni) possa o voglia fare qualcosa al riguardo! Penso esattamente il contrario! "Grillo e Di Maio ci salveranno?" era solo una battuta "contro". Grillo? Comunque sono grato per avermi spinto ad un chiarimento. Ciaoo!!

Malacappa

Ven, 30/03/2018 - 14:31

Cosa aspettiamo ad usare la legge del taglione,questi tizi non hanno pieta' per nessuno perche' dovremmo averla noi???????

Vostradamus

Ven, 30/03/2018 - 14:57

Gli ominidi trogloditi africani, spinti dalla religione dell'ammmmoooore, vengono in Italia, paese culla della civiltà, della cultura, delle arti e della bellezza, a campare a sbafo o di delinquenza. Vi aspettate che ne approfittino per visitare musei e pinacoteche? Macché, vengono per tagliare teste e genitali. Veramente, vi aspettavate qualcos'altro?

faman

Sab, 31/03/2018 - 09:22

02121940_10:39 - praticamente dici che l'Italia non conta niente e l'Euro è una trappola, bene, pensa quanto conteremmo fuori dall'UE e con la Lira. Conteremmo meno di niente e la Lira sarebbe carta straccia, non difendo l'UE così come è, ma va migliorata non certo distrutta, sarebbe una catastrofe politica ed economica. Faremmo un grosso favore agli USA, Russia e Cina.

faman

Sab, 31/03/2018 - 09:30

02121940_10:39 - non sono assolutamente d'accordo che l'Italia sia stata risparmiata per la nostra tolleranza verso l'immigrazione (che sono d'accordo va comunque assolutamente fermata), ai terroristi non importa, sono invasati che vogliono solo compiere stragi, gli attentatori fra l'altro non sono arrivati con i barconi, ma sono nati e cresciuti dove hanno compiuto gli attentati. Il merito va ai nostri servizi segreti, che hanno agito molto meglio che nei paesi dove sono stati compiuti gli attentati. Dobbiamo avere l'onestà intellettuale di riconoscerlo.

faman

Sab, 31/03/2018 - 09:33

#Vostradamus_14:57 - sono d'accordo che questa immigrazione va fermata, ma smettiamo di dire idiozie, diciamo cose più serie.