G20, 11 Paesi accusano Assad in un documento. C'è anche l'Italia

Dal G20 nessuna dichiarazione condivisa ma un documento che mette Damasco davanti alle sue responsabilità

Un breve incontro al G20 di San Pietroburgo non è stato sufficiente. Le posizioni di Stati Uniti e Russia sull'attacco alla Sira continuano a divergere, con un Paese che attende che il Congresso si pronunci sul via all'offensiva pianificata per "punire" Bashar al-Assad e l'altro che nonostante qualche apertura non sembra affatto pronto ad abbandonare l'alleato.

Da Washington è arrivata questa mattina una condanna della posiziona di Putin, che accusa di voler evitare il problema, rifiutandosi di agire e senza avere alcunché da aggiungere al tavolo del dialogo. Obama ha ribadito la necessità di un intervento anche nell'incontro con il premier cinese Xi Jinping, a cui ha detto che continuare a lavorare con l'Onu è fondamentale. La carta delle Nazioni Unite è importante anche per l'Italia, più favorevole a una soluzione politica. 

Una nuova voce, quella dei ministri della Difesa dell'Unione Europea, si è aggiunta al coro di chi ritiene il regime di Damasco responsabile per l'attacco con le armi chimiche del 21 agosto. Riuniti a Vilnius, hanno detto che "numerosi indizi" puntano nella direzione di Bashar al-Assad e denunciato "l'utilizzo di armi chimiche e il fatto che coloro che le hanno utilizzate devono assumersene la responsabilità".

In chiusura del G20, Stati Uniti e Russia hanno parlato del breve incontro. Putin ha definito "una conversazione amichevole" quella con Obama, ma ha sottolineato che non esiste una posizione comune. Ha poi espresso perplessità su un attacco che porterebbe "una destabilizzazione della situazione in Medio Oriente si rifletterebbe seriamente sulla economia globale". In caso di guerra da Mosca arriveranno aiuti a Damasco, ma solo dal punto di vista "umanitario".

Obama, che martedì parlerà agli americani dalla Casa Bianca, ha ribadito che l'idea dello strike non ha una data di scadenza e che è sbagliato prendere l'Iraq come metro di paragone. Meno chiara la sua posizione se il Congresso dovesse dire no all'attacco. Una risposta chiara in merito non è arrivata neppure oggi. "Agire - ha detto - è impopolare, ma necessario".

Il documento che condanna Assad

Il G20 si è concluso senza che nel comunicato ufficiale si facesse cenno alla situazione della Siria. Undici nazioni, Italia compresa, hanno però sottoscritta una forte denuncia nei confronti del governo di Damasco. Nel testo della dichiarazione condivisa (leggi in inglese), che non cita mai per nome Bashar al-Assad, si sottolinea che ci sono forti prove della colpevolezza del regim.

Commenti

cgf

Ven, 06/09/2013 - 12:14

Non è rifiutare di agire, detto poi dal premio Nobel della pace poi.., ma di stabilire realmente chi ha usato il gas caro Obama.

Silvester

Ven, 06/09/2013 - 12:19

Se non gli USA non intervengono l'Iran & friends si rafforzano. Se si interviene l'Iran & friends mettono in campo forti contromisure usando i friends e alla fine si rafforzano comunque. Obama non avrebbe dovuto dichiarare quello che non avrebbe fatto. Imprudenza. E poi quel gas, chi l'ha usato veramente? Chi l'ha portato? Chi l'ha prodotto?

Ritratto di chris_7

chris_7

Ven, 06/09/2013 - 12:24

caro obama se nn lo sai i ribelli siriani sono aiutati dai tuoi amiconi di al-quaeda

Ritratto di chris_7

chris_7

Ven, 06/09/2013 - 12:25

http://www.ilgiornale.it/news/esteri/nel-quartiere-inferno-dellattacco-chimico-qui-i-gas-sono-948039.html?update=1 cercate questo!

Ritratto di Carlo_Rovelli

Carlo_Rovelli

Ven, 06/09/2013 - 12:39

Gli USA se ne stiano fuori dalla guerra civile in Siria, basta combattere guerre per l'espansionismo di Israele!

Ritratto di xulxul

xulxul

Ven, 06/09/2013 - 12:44

Eh sì. Israele presenta il conto per la rielezione. Bombardare la Siria e dividerla, per poi attaccare l'Iran. Non frega nulla a nessuno delle armi chimiche (vendute dall'occidente), tra l'altro usate dai ribelli e non dalle truppe regolari.

Ritratto di fabiobonari

fabiobonari

Ven, 06/09/2013 - 12:47

Ma Oswald non ce l'ha un nipotino?

Il giusto

Ven, 06/09/2013 - 12:55

Se per una volta noi italiani ce ne stessimo fuori da queste rogne...

Ilgenerale

Ven, 06/09/2013 - 12:59

....esiste il nobel alla guerra? Hahahaha !

Ritratto di Gianfranco Robert Porelli

Gianfranco Robe...

Ven, 06/09/2013 - 12:59

"Yes we can". Per fortuna che c'è Putin che lo tiene a freno.

benny.manocchia

Ven, 06/09/2013 - 13:02

Barack e' nella merda fino al collo e non sa come uscirne. un italiano in usa

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Ven, 06/09/2013 - 13:06

Sono attualmente all'estero (nord europa) e vedo i telegiornali locali e gli unici che sono stra convinti che bisogna attaccare sono Obama e Hollande! Addiritura hanno mostrato sul telegiornale Olandese dei senatori republicani che chiedevano ai loro elettori per strada che cosa vogliono che fanno, votare si o no per l'intervento. La maggioranza 70% circa non vuole che si intervenga, che è una guerra civile e pertanto riguarda solo gli Siriani, che l'intervento favorisce solo i gruppi terroristici o Islamici.

Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Ven, 06/09/2013 - 13:10

A Benny! Hai assolutamente ragione!! Ho appena parlato con un cliente tedesco che è tornato dagli USA e dice che la situazione economica è seria a differenza da quello che dicono giornali ed altri fonti inaffidabili. La colpa di questo e di Obama Bin Laden che non ha fatto niente di quello che aveva promesso ma ha sempre premiato quelli che hanono creato questa situazione di crisi (le banche).

Ritratto di alejob

alejob

Ven, 06/09/2013 - 13:15

Il negretto perde consensi nella grande America e perde anche la faccia. Vuole attaccare la Siria anche senza prove, per far valere nel MONDO la SUPERIORITA' degli USA. Noi dobbiamo in questo momento ringraziare le RUSSIA, che è lunica potenza in grado di contrastare questi Sigori, che si credono di essere i padroni del mondo. In ogni dove vogliono imporre le loro leggi, in ogni dove vogliono al potere gli uomini che lA PENSANO COME LORO, in ogni dove vogliono schiavizzare ma non aiutare coloro che hanno bisogno, Se i soldi che bruciano facendo ARMI e POI VENDERLE anche ai SIRIANI, li darebbero per i paesi che soffrono il mondo sarebbe migliore. Ma loro nei paesi che soffrono invece di dare PANE, vendono ARMI perchè si facciano la GUERRA e poi entrare loro, come SALVATORI. Maledetti Americani.

Ritratto di xulxul

xulxul

Ven, 06/09/2013 - 13:17

Ma i sinceramente democratici? E i pacifisti? E gli equo-solidali? Quelli della pace senza se e senza ma? Che siano ancora in ferie? Grazie a Dio,il Papa da una parte e Putin dall'altra, tengono a freno questo c....ne di Nobel per la "pace". Altrimenti ci ritroveremmo in una guerra mondiale.

Tuareg33

Ven, 06/09/2013 - 13:26

Prima bisognarà appurare chi ha usato le armi chimiche. Sappiamo però chi ha usato i proiettili ad uranio impoverito che hanno prodotto tante morti dopo lunga agonia!

meverix

Ven, 06/09/2013 - 13:31

A mio avviso un interventi militare non risoverebbe nulla, anzi, le cose peggiorerebbero e si passerebbe dalla padella (Assad) alla brace (integralismo musulmano). Inoltre c'è il rischio che il conflitto si estenda, coinvolgendo Israele, Iran e chi più ne ha più ne metta. A meno che qualcuno non abbia deciso a tavolino di sfoltire un pò la popolazione mondiale; siamo più di 7 miliardi di individui e di questo passo ben presto le risorse non basteranno per tutti.

-cavecanem-

Ven, 06/09/2013 - 13:40

Molto triste l'andazzo dell'America in quest' ultime quattro elezioni. Due presidenti incapaci, addirittura rieletti. E' evidente che il sistema democratico dei due partiti e' praticamente fallito, dubito (anche se spero) che in un futuro gl'Americani riusciranno a scrollarsi di dosso questa corruzione e marciume.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 06/09/2013 - 13:45

Pensare , era finita la Guerra fredda.Grazie Gorbatschov e Reagan. Due uomini con le pulle.Mai E poi mai avrei pensato che avrei mai amato un russo. A quanto pare i comunisti sono emigrati in america , pero non sapevo che ci fossero anche americani , Monzambico , Cuba ,, ma mai qualche americano colorato.

pgbassan

Ven, 06/09/2013 - 13:58

W la Russia. Si opponga alla guerra assieme all'Italia. E pensare che fino al 1989 ero ferocemente contro di essa, precisiamo, contro l'Unione Sovietica (e filoamericano, ma ora l'America è là e rimanga là). W la Russia, europea, patria di grandi tradizioni, letterati, musicisti e un popolo forte da sopportare il comunismo più feroce e ancor prima il tallone degli Zar (certo meno feroci dei Kompagni e soprattutto neanche un millesimo di morti).

fisis

Ven, 06/09/2013 - 14:25

Non sarebbe forse il caso di ritirare il Nobel per la pace a questo guerrafondaio?

Ritratto di Alberto86

Alberto86

Ven, 06/09/2013 - 14:30

Prima o poi bisognerà che qualcuno impartisca un dura lezione militare a questi attuali esportatori di feccia sociale globale, quali sono i moderni guerrafondai femministi,omosessuali e multietnici statunitensi. Nonostante il mondo stia frenando l'attacco militare in Siria, questi con la loro faccia da culo continuano a sbeffeggiare tutti. Prima o poi la Russia di Putin dovrà per forza di cose prendere provvedimenti. E allora saranno cazzi.

Marzio00

Ven, 06/09/2013 - 14:30

Gli Usa, anzi le Banche della cupola, hanno bisogno di una guerra per rimettere in sesto l'economia statunitense! Il pretesto per intervenire se non c'è lo creano o lo creeranno se non basterà quello delle armi chimiche. E comunque troppi abitanti e purtroppo c'è necessità di diminuire il numero delle bocche.....

Luigi Maffei

Ven, 06/09/2013 - 14:34

Putin si sta dimostrando un grande stratega. È un vero piacere vedere come agisce. Molto istruttivo davvero.

epesce098

Ven, 06/09/2013 - 14:57

Non avrei mai immaginato che un giorno mi sarei schierato a fianco di un RUSSO.

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Ausonio

Ven, 06/09/2013 - 15:08

Russia e Cina non possono più stare a guardare. Se cedono ancora, verrà la volta dell'Iran. Per la Cina sarebbe un colpo mortale per le sue esigenze energetiche, per la Russia la fine di una geopolitica degna di questo nome.

Fracescodel

Ven, 06/09/2013 - 15:26

Russi fin troppo signori! Potevano e avrebbero avuto diritto, quali alleati, di intervenire direttamente in Siria al fianco di Assad, per annientare la ribellione creata e finanziata dai paesi NATO. Ripeto, fin troppo signori! Fa male doverlo dire, ma i criminali sono i governi NATO, che agiscono usurpando e tradendo anche gli interessi dei propri popoli, rendendoli complici loro malgrado in azioni criminali.

Ilgenerale

Ven, 06/09/2013 - 15:33

Su alcune agenzie si parla di evacuazioni di ambasciate USA in Libano e Turchia, qualcuno ne sa di più ?

Ilgenerale

Ven, 06/09/2013 - 15:34

Epesce098 , non lo avrei mai detto neanche io ma la penso come lei.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 06/09/2013 - 15:35

Io sto con Putin, l'unico politico degno di tale nome in Europa. Gli altri servi della mafia finanziaria atlantica e di Giuda.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 06/09/2013 - 15:56

Russia, Cina, India... e relative sfere di influenza. Parliamo di oltre 3 miliardi di persone, popoli con culture millenarie alle spalle e una solida tradizione culturale, disciplina, orgoglio. Ma quanto credete che possa durare l'egemonia dei criminali di Wall Street nel mondo? Possono solo tentare le loro carte con la Terza Guerra Mondiale. Ma stavolta, toccherebbe anche alle città USA una sorte simile a Tokyo o Hiroshima.

Ritratto di Dobermann

Dobermann

Ven, 06/09/2013 - 15:59

Povero Obama, l'icona dei radical-chic di mezzo mondo è sempre più confuso: si è ridotto a fare il musone come i bambini che vogliono pane e marmellata o l'ultimo giochino! Ma è il copione già visto che m'interessa; mi riferisco al fatto che, per quanto concerne i presidenti USA, sono stati quelli di sinistra a fare le guerre più spaventevoli (e più fallimentari) della storia. Mi si potrà obiettare che Bush padre e Bush figlio non sono stati certo due colombe: però loro non hanno mai spacciato per guerra 'democratica' o 'umanitaria' i loro interventi. Non ho nessun motivo per spezzare una lancia a favore dei Bush & C., data la mia totale e feroce avversione alla destra repubblicana americana. Però, perlomeno i Bush hanno avuto la correttezza di spiegare al mondo che i loro interventi giustificavano gli interessi americani e occidentali. Mi risulta anche che Bush Jr. non ha mai detto di voler esportare la democrazia. Non so se è così; voi lettori e partecipanti siete sicuramente più informati di me. Comunque, io al posto di Obama mi vergognerei, mi sotterrerei. Che figuracce! Non ultima quella che ha sbattuto in faccia a tutti noi cosiddetti 'occidentali' la conferma che anche i ribelli hanno usato armi chimiche e che possiedono armi chimiche. Più passano le ore e più Obama rischia di fare la fine del nostro ultimo Re. Quello non sapeva ballare la samba. Obama un pò di blues lo sa suonare: si dedicasse a questo, che è meglio!

ESILIATO

Ven, 06/09/2013 - 16:08

Obama sta parlando ora.....non ho mai sentito tante falsita in vita mia prima......ora dice .....SOSPETTIAMO che Assad abbia usato le armi chimiche.....dove e' finita la certezza che aveva prima di andare all'incontro. Ieri sera McCain e' stato contestato dalla sua base elettorale in Arizona, questa e' l'espressione del popolo americano. Basta, questo IMBONITORE DI FOLLE...facendosi scudo del colore della pelle e dell'attributo di minoranza deve smetterla di distruggere questo paese....qualcuno deve proporre una inchiesta parlamentare sulla sua condotta.

Ritratto di Dobermann

Dobermann

Ven, 06/09/2013 - 16:19

Comunque vadano le cose (io sono tra quelli che pensano che è sicuro che l'attacco ci sarà, non mi faccio illusioni), una cosa nuova viene alla luce e che decreterà le nuove strategie future: nessuno è più disposto a seguire gli USA nelle sue azioni da Walker Texas Rangers! I tempi sono durissimi per alcuni paesi, aspettativamente gratificanti per altri, cruciali per altri ancora che l'ultima cosa che vorrebbero fare è una guerra. Ma questo riguarda anche e soprattutto gli USA: loro sanno benissimo che la crisi travolgerà a breve anche loro e il loro debito davvero non lo pagheranno più. Sono tenuti per la gola da 'strozzini' che loro stessi hanno formato con il loro sistema economico. Ho sentito anche che Putin tiene in ostaggio l'ONU. Ma è normale, tutti sanno che è l'est la nuova frontiera e noi italiani questo dovremmo saperlo benissimo visto il prospero commercio che abbiamo svolto nel corso dei secoli in quelle lande remote. Nessuno può più fermare l'India, la Cina, la Russia; ma anche l'America Latina. Non possiamo più. Nessuno lo può più fare, anche con le bombe! Solo la Russia ha tutte le materie prime a sufficienza, oltre a gas e petrolio, per i prossimi mille anni, direi. Noi che facciamo? Digiuniamo, per ordine del Papa. A proposito del Papa. Forse qualcuno l'avrà notato: nessuno dava retta a G.P.II. Anche G.P.II tuonava contro la guerra, ma nessuno lo ascoltava. Io ho una mia idea: il grande Karol era troppo stretto nella morsa anti-comunista e filo-occidentalista. Bergoglio no! Papa Francesco tuona e tutti, perlomeno, lo ascoltano, si preoccupano, raccoglie consensi tra ebrei e islamici. Questo la dice lunga su una Chiesa 'occidentalista' e una Chiesa 'KattoliKa'!

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 06/09/2013 - 16:30

Il popolo americano è la vittima ideale delle oligarchie che controllano gli USA: ignorante, diviso in mille fazioni, minoranze, razze e immaturo. Tuttavia nella sua ignoranza è anche una vittima, vittima di un regime spietato e criminale

Fracescodel

Ven, 06/09/2013 - 17:25

USA non ha nessun mandato, diritto ne legale ne morale a nessuna azione bellica internazionale. Nessun paese al mondo ha sancito che siano gli USA i poliziotti del mondo...e restano una nazione come le altre. Solo e solamente l'ONU puo' decidere dove intervenire per scopi umanitari. Gli USA non hanno nemmeno leggi interne che danno spazio al loro governo di iniziare bombardamenti in altre nazioni, per risolvere problemi altrui...gratuitamente...come dire, anche se i chimici sono stati usati, gli USA/NATO non ha il minimo diritto di intervento...al massimo puo' dire la sua in ambito ONU. Se una nazione si arroga il diritto di intervenire dove preferisce per farsi gli affari interni di altri paesi sovrani, allora non ci sarebbero piu' regole, si potrebbe entrare in qualunque paese con qualunque scusa. Detto questo, ad aggravare il tutto e direttamente criminalizzare gli USA/Israele/Francia/Cameron (GB votato contro in parlamento), ci sono testimonianze ufficiali che dicono che queste situazioni sono strategie ufficiali israeliane adottate anche dagli USA; e che gli USA finanziarono i dissidenti in tutti i paesi arabi gia' da decenni...cosa piu' che immorale, illegale (creare ribellioni in paesi altrui per poi andare a invadere e' un crimine!); USA e alleati hanno armato, finanziato, e spinto le ribellioni di tutte le "Primavere Arabe", e dove non hanno avuto successo hanno trovato scuse, falsi pretesti, e posto prove false per bombardare e fare comunque il colpo di stato. I ribelli sono un'etnia religiosa radicale islamica e sono composti da vari gruppi terroristici, aiutati da mercenaril; i ribelli non cercano democrazia ne liberta', ma vogliono imporre la teocrazia...dove i dittatori LAICI hanno promosso il rispetto delle minoranze (anche cristiani ed ebrei) e sostenuto i diritti della donna, i ribelli portano discriminazione ed intolleranza; per finire, gia' in Iraq e Libia abbiamo visto che le scuse usate per legittimare gli attacchi si rivelarono poi false, menzonie, bugie...tradimenti illegali. Ma l'unica cosa principale ed essenziale...NESSUN PAESE HA IL DIRITTO O PUO' LEGALMENTE ATTACCARE UN ALTRO PAESE SOVRANO PER TENTARE DI INFLUENZARLI...e' un crimine di guerra, e con i morti che ne conseguono diventa un crimine contro l'umanita'.

diegom13

Ven, 06/09/2013 - 17:39

Francamente mi vergogno del governo italiano: se ci sono le prove della responsabilità di Assad in un attacco chimico e il Sig. Letta le ha viste, dovrebbe immediatamente coinvolgere il Parlamento e partire con americani, francesi ed altri. Ma siccome ritengo che le prove il nostro PdC non le ha viste, perché gli americani non le hanno mostrate a nessuno, la dichiarazione firmata dall'Italia - e non a caso non c'è la firma della Germania -, in cui si parla di "prove" che dimostrerebbero inequivocabilmente la responsabilità di Assad senza nemmeno aspettare che uno straccio di prova venga dal report degli ispettori dell'ONU, è una vigliaccata, un'operazione becera nella quale si è asservito il nostro Paese a logiche e interessi non ben comprensibili. E senza nemmeno avere il coraggio e la coerenza di dire "allora ci siamo". Caro Letta, in assenza di prove certe, dichiarazioni di quel tipo non si firmano solo perché il gentile Sig. Obama ti ha gratificato di cinque minuti di chiacchierata mentre si beveva il suo brodino all'aroma di caffè da un bicchierino di plastica. PS Se fossi Berlusconi, chiederei spiegazioni in senato al governo: tema popolare e suscettibile di giustificare la crisi di governo...

Ritratto di William Sinclair

William Sinclair

Ven, 06/09/2013 - 17:56

Ven, 06/09/2013 - 02:18 il contro-iniziato hussein obama, apprendista architetto del nuovo feudalesimo, mira a leviathan, tamar, dalit per conto dei nuovi feudatari che insidiano anche il trono di pietro. alea iacta est! il sonno di thot guiderà la grande mietitrice!

maxaureli

Ven, 06/09/2013 - 18:00

diegom13 ... nessuno ha visto le prove incluso gli americani. Le prove mostrate sono solo parole a base di aria... come il dollaro.

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 06/09/2013 - 18:04

TE pareva che noi non fossimo lacche´.

maxaureli

Ven, 06/09/2013 - 18:08

Vediamo se la logica funziona... a questo punto basterebbe ai palestinesi di gassarsi per andare a bombardare Israele? Hum... non ditelo ai palestinesi. LOL LOL LOL

Fracescodel

Ven, 06/09/2013 - 18:11

@Diegom13: lei dice: "se ci sono le prove della responsabilità di Assad in un attacco chimico e il Sig. Letta le ha viste, dovrebbe immediatamente coinvolgere il Parlamento e partire con americani, francesi ed altri."....MA, non mi sembra che gli USA, ne l'Italia abbia una responsabilita' ne morale ne legale ad andare in paesi terzi e sovrani ad imporre le proprie regole, sostenere l'una o l'altra parte, arbitrariamente e unilateralmente, senza mandato ONU. Ci sono decine e decine di nazioni al mondo con situazioni di tirannia piu' critiche e sfaceli umanitari peggiori; perche' bisogna proporsi contro Assad, che sta difendendo il paese da un'etnia che vuole solo il potere non la democrazia, che vuole imporre la teocrazia islamica a dispetto delle minoranze e della donna; perche' invece di pensare ad intervenire adesso per azioni umanitarie (che e' una balla per coprire l'interesse economico e geopolitico, ma le rispondo facendo finta di seguire la sua riga di pensiero un po' ingenua), si e' prima sussidiato i dissidenti spingendoli alla ribellione e poi li si e' armati e sostenuti anche con mercenari...a casa mia e secondo qualunque etica morale queste politiche NATO/Israeliane sono stati atti criminali e dirette ingerenze in paesi terzi e sovrani con scopo di fomentare ribellione e colpi di stato, per mettere un governo di comodo...io, e chiunque con cervello, questo lo chiama crimine...ed e' precursore e diretta ragione per cui oggi ci sono situazioni insostenibili. Io dico che se si aiutasse Assad si risolverebbe tutto in una settimana, con meno morti ed un mondo migliore...ma i media fanno propaganda per l'invasione.

Fracescodel

Ven, 06/09/2013 - 18:14

Ringrazio nuovamente ilGIORNALE, GRAZIE! Perche' permette liberta' di espressione. Il "Corriere della Sera" invece passa solo i commenti blandi che non danno informazione, e censurano qualunque discorso valido ma contro le linee di "REGIME". Il potere finanziario che comanda i governi occidentali (alla faccia della liberta' e democrazia di cui ci vantiamo), sono anche padroni dei media.

Ritratto di massiga

massiga

Ven, 06/09/2013 - 18:16

Ovviamente, se era stata la Cina ad usare armi chimiche, non ci sarebbero navi americane che minacciano di intervenire.

Fracescodel

Ven, 06/09/2013 - 18:21

Piu' che di supporto all'Unifil, penso che le nostre navi rientrino in un'ottica NATO di attacco! Impensabile che possano imbarcare i piu' di 1000 soldati, e se facessero scudo ai missili, ridicolmente perche' impensabile da parte del nostro governo, sarebbe una presa di posizione contro Israele, che sarebbe colui che colpisce l'Unifil in Libano. Ieri avevo chiesto ai commentatori se le navi potevano effettivamente servire per proteggere i nostri soldati..una risposta tra tutte, molto valida in parte, ha delucidato come queste nostre navi, all'avanguardia tecnologica, siano in effetti efficaci contro missili, e per colpire postazioni bellicose....ed in un primo momento ho pensato che forse avevo pensato male nel credere all'ottica di attacco piu' che difesa. Poi, controllando come faccio sempre, ho riscontrato che le forze Unifil sono in Libano per proteggere gli Hezbollah da Israele. Se ci sara' da proteggere le nostre truppe, cosa succedera', ci si mette contro Israele? Impensabile! Molto piu' probabile che le navi servano per quando arrivera' la presa di posizione ufficiale NATO, sostenuta dalle solite balle ripartite dai media, per attaccare, in cui saremo complici. Se questo e' vero, la cosa e' molto grave e i politici nostrani che hanno promosso questo saranno da indagare per tradimento della patria.

maxaureli

Ven, 06/09/2013 - 18:45

Fracescodel... infatti e' quello che ho pensato. Aggiungo che il governo italiano e' viscito nascondendo agli italiani che l'Italia ha BOMBARDATO la Libia.

nudo

Ven, 06/09/2013 - 18:47

@ massiga. Se "fosse" stata la Cina, credimi, e' meglio che " se stata la Cina. Vai a squola, nabo.

st.it

Ven, 06/09/2013 - 18:47

Ma la smette questo premio nobel per la pace che ama la guerra di costruire castelli in aria? A tutt'oggi non è stata dimostrata la teoria per cui sia da attribuire al regime di assad l'utilizzo del sarin. Chi non ha la memoria corta ricorda da dove nasce la rivolta in siria e soprattutto con quali motivazioni: l'unico obbiettivo era quello di sovvertire l'ordine costituito: non ci sono stati episodi di violenza da parte governativa per scatenare rivolte tanto violente,e se ciò è avvenuto è solo perché a qualcuno interessa che vada così d'altra parta non è da ieri che a vario titolo vengono fornite armi ai ribelli e vista l'incapacità di arrivare allo scopo il premio nobel ha deciso di convincere altri,portafoglio alla mano, della bontà e giustizia delle sue intenzioni.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Ven, 06/09/2013 - 19:39

Fatemi capire.... Assad è sul punto di vincere, i "ribelli" (mercenari per procura) sono ormai in ritirata e che ti fa Assad? Usa inutili armi chimiche per coinvolgere i solerti "liberatori". E qualcuno crede a queste st.....te?

Ritratto di Alberto86

Alberto86

Sab, 07/09/2013 - 11:17

@francescodel: il corriere della sera è oramai solo spazzatura di regime. Il pecoriere della sera è solo una latrina di femminismo, disinformazione e censura.

lupodelupis

Sab, 07/09/2013 - 17:15

Non capisco perchè certe nazioni occidentali si spacciano come "paladini della verità e della giustizia", .... si loro sono buoni e quindi si sentono in dovere di attaccare la SIRIA per riportare pace e prosperità. Basta credere a queste baggianate (l'IRAQ insegna), ci vanno perchè così continuano a costruire le armi, ecc. Quello che mi fa più schifo sono le "nazionettine unitine", ci sono solo per decidere le guerre. Indipendentemente dalle idee politiche, io penso, meno male che ci sono: RUSSIA e CINA. Obama,... un burattino al servizio di.....