Renzi e Grasso litigano sugli 80 euro

Il premier: "Non ci sono coperture? I tecnici del Senato hanno detto il falso". Grasso: "Falsità"

Matteo Renzi e Pietro Grasso se le danno di santa ragione. Oggetto del contendere è il bonus Irpef di 80 euro. Dopo che i tecnici del Senato hanno rilevato come non ci siano le coperture per questa misura, il premier ha tuonato: "Hanno detto il falso”. La risposta del presidente del Senato non si è fatta attendere: "Non posso accettare che si metta in discussione la serietà, l’autonomia e l’indipendenza degli uffici. Ricordo che il Senato è una istituzione che merita rispetto e non un carrozzone come definito da qualcuno. L’ufficio fornisce analisi sulla base dei dati che accompagnano i procedimenti legislativi. Se i dati sono corretti, sulle analisi poi si può concordare o meno, ma senza retropensieri di vendetta”. E ancora: "Io sono garante dell’autonomia e dell’indipendenza delle valutazioni dei senatori che non possono essere considerate in parte valide ed in parte straccia. Io sono per le riforme, sono per la crescita, per lo sviluppo, i risparmi, la razionalizzazione e l’efficienza della pubblica amministrazione. Sono per tutto ciò che il governo vuole realizzare, ma non posso sentire accusare di falsità i miei tecnici“.

Ma il presidente del Consiglio tira dritto e a “La telefonata di Belpietro” ha rincarato la dose: "Vorrei che mi dimostrassero se è vero che l’evasione porterà 300 milioni di euro come abbiamo scritto, se è vero che abbiamo venduto, abbiamo iniziato a vendere le auto blu e abbiamo iniziato a ridurre i costi delle province. Abbiamo fatto pagare alle banche gli 80 euro, io quando faccio gli annunci li rispetto sempre. E gli altri? Per esempio abbiamo detto che se mettiamo un tetto agli stipendi dei manager di 240mila euro dovrebbero farlo anche al Senato. Hanno risposto? A me no”. 

Commenti
Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Ven, 09/05/2014 - 15:38

LO STATO PRENDE SOLTANTO NON DEVE RESTITUIRE O FARE SCONTI ALTRIMENTI GLI ILLUMINATI DEL NUOVO ORDINE SI ARRABBIANO E TOLGONO LA POLTRONA AI LORO SEGUACI, NON ELETTI DAL POPOLO, MONTI, LETTA, RENZI .......

Libertà75

Ven, 09/05/2014 - 15:55

Intanto pare che Renzi rimbalzi contro il muro di gomma del carrozzone pubblico in maniera più aggressiva di SB a suo tempo... chissà che dirà quando (se) verrà condannato in via definitiva

Iacobellig

Ven, 09/05/2014 - 16:10

perchè questi politici non abbiano più a cercare sempre la via di fuga è necessario che si pronunci su tutto il popolo, che a maggioranza stabilisce cosa eliminare e cosa no. diversamente per come comunisti e democristiani hanno strutturato la carta costituzionale nel dopo guerra per restare ai loro posti a vita, è difficile se non impossibile ogni modifica della costituzione.

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frank60

Ven, 09/05/2014 - 16:41

Per come la penso io troppe chiacchiere e pochi fatti....

vincenzo

Ven, 09/05/2014 - 16:58

Blablà....blablà...blablà.....!

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ex finiano

Ven, 09/05/2014 - 17:06

Ma siamo ancora a questi livelli? Aveva detto che era già stato fatto tutto ed ancora ci sono questi dubbi? Ma va là!!!! Tutte chiacchere...... solo chiacchere!!!

paco51

Ven, 09/05/2014 - 17:22

Matteo stai sereno, tanto non arrivi a ferragosto!!! Preparati una pensione d'oro ed un posto tranquillo in europa, se ancora ci sarà!!!!!

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emarco54

Ven, 09/05/2014 - 17:55

Io credo che questi politici, laureati in legge, siano assolutamente incapaci di fare i conti. Un onesto e bravo ragioniere, esperto in materia fiscale, poteva tranquillamente dichiarare che la copertura non ci sarebbe stata per la promessa del chiacchierone. Mi spiace davvero pensare che molti cittadini siano stati illusi da questo ciarlatano.

ziocosimo

Ven, 09/05/2014 - 18:18

RIF.AL SIG.RENZI:VORREI SAPERE DOVE INVIARGLI COPIA DEL GAS E ENEL SU UN CONSUMO BASE DI 270.00 EURO MI TOCCA PAGARE CIRCA 600.00 EURO CAD. UN SOLO MESE AVENDO UNA PIZZERIA CON POCHI TAVOLI,QUESTO E' SOLO DELLE TANTE COSE CHE PAGHIAMO COME ATTIVITA', AI DIPENDENTI 80.00 EURO NON SI SA' ANCORA CHI LI PAGA, E CHI DA LAVORO MARTELLATE DI TASSE, CHI HA UNA ATTIVITA' E' VISTO COME IL DIAVOLO DAL GOVERNO, DAI SINDACATI ED ALTRE ISTITUZIONI,PRIMA DI AIUTARE I DIPENDENTI SAREBBE MEGLIO AIUTARE LE IMPRESE, SIG. RENZI PASSI QUALCHE GIORNO A CONTATTO CON LE ATTIVITA' E BUROCRAZIE E TASSE... UN SALUTO COSIMO

scipione

Ven, 09/05/2014 - 19:07

Temo che Grasso consideri il Senato una cosa a parte rispetto al Governo." NoN posso sentire accusare I MIEI TECNICI....".I MIEI TECNICI ??????????? Quando li ha assunti ? Il Senato e' una sua azienda ???????Ma taci rin.....to.