Delpini prega il Te Deum alla Baggina e a San Fedele

Anche l'arcivescovo ha i suoi impegni di fine anno. Non manca la recita del Te Deum (laudamus), la preghiera di lode per i benefici ricevuti che in tutte le parrocchie viene intonata la sera di San Silvestro per ringraziare Dio. Questo canto antico, in passato attribuito addirittura a san Cipiriano, è stato messo in musica da celebri compositori come Palestrina, Händel, Mendelssohn, Mozart, Haydn e Verdi ed è entrato anche nel coro della Tosca. Alcuni versi sono stati usati per la colonna sonora del film Disney «Il gobbo di Notre Dame». Quando Frollo sta per uccidere Esmeralda sul patibolo e per le scene dell'assalto alla cattedrale, risuonano parti del Te Deum.

Il testo arriverà oggi pomeriggio, secondo tradizione, al Pio Albergo Trivulzio sulle labbra di monsignor Mario Delpini. L'arcivescovo alle 16 sarà in visita alla Baggina, incontrerà gli anziani ospiti dell'Istituto, il personale e la direzione. In chiesa pregherà, rivolgerà una riflessione dedicata agli anziani e intonerà il Te Deum.

Alle ore 18.30 Delpini sarà nella parrocchia di San Fedele dove, con la comunità religiosa dei Gesuiti e con i fedeli, celebrerà la Messa e ripeterà il Te Deum. Nell'omelia rifletterà sull'anno ormai concluso e al termine della Messa si fermerà per incontrare i Gesuiti che reggono la parrocchia e il centro di san Fedele. Lunedì primo gennaio, giornata mondiale della pace, Messa in Duomo alle 17.30, alla quale parteciperanno i rappresentanti delle confessioni che aderiscono al Consiglio delle Chiese cristiane di Milano.