I licei fanno la festa alla cultura classica

Dal Setti Carraro al Gonzaga, spettacoli e pièce interpretate dagli studenti

I licei classici in festa. Succede non solo a Milano, ma in tutta Italia in occasione della Notte Nazionale del Liceo Classico. Nata dall'idea di Rocco Schembra, docente di Latino e Greco al Liceo Gulli e Pennisi di Acireale, la Notte del classico si propone « di mettere nella giusta luce l'attualità del Liceo Classico nel panorama formativo», nonché di «promuovere ad ampio raggio la cultura umanistica, considerata elemento fondante per la costruzione di una società autenticamente libera, pluralistica e democratica».

Sono gli studenti in prima fila a raccontare al pubblico (dalle 18 alle 24, tutti gli eventi sono aperti al pubblico) l'attualità e la bellezza del mondo e della cultura classica, attraverso la loro visione. Al Liceo classico e il Liceo classico europeo Setti Carraro Dalla Chiesa, libera è l'interpretazione e la messa in scena dei testi classici, anche in senso lato. I ragazzi hanno analizzato il mito di Eracle inrtrecciandolo con il cartone della Walt Disney, c'è chi metterà in scena le tattiche di battaglia usate da Annibale contro i Romani, chi interpreterà brani tratti dai monologhi di Shakespeare, il Processo a Catilina o l'Andromaca. Torna a grande richiesta anche la pizia con i suoi oracoli alla Moire. Dopo le esibizioni musicali dei ragazzi, nelle varie sale di Palazo Archinto, gli studenti metteranno in scena le loro rivisitazioni, al pubblico basterà passare da una sala all'altra per avere degli assaggi di cultura classica.

Il liceo Gonzaga è l'unica scuola paritaria che aderisce all'iniziativa. Gli studenti hanno organizzato per l'occasione dei giochi: una versione rivisitata del Monopoli, il kottabos ovvero una sorta di tiro al bersaglio che si svolgeva durante i simposi, e una inquisitio verborum, ovvero un cruciverba. Una mostra fotografica, un approfondimento astronomico del cielo degli antichi e degustazioni di cucina greca. Alle 21 appuntamento con la versione, da loro scritta e interpretata, dell'«Odissea. Il folle volo» spettacolo itinerante tra l'auditorium, la palestra e la piscina della scuola.