Milano, blitz della polizia: aggredirono i pompieri a Capodanno

Dall’alba di questa mattina perquisizioni tra via Gola e via Plichi. I sospetti avrebbero appiccato l’incendio per ostacolare i vigili del fuoco

Maxi blitz a Milano questa mattina, alle prime luci dell’alba. Almeno sette le perquisizioni in appartamenti Aler occupati abusivamente. Nove gli indagati, tra i quali anche tre minorenni. Le accuse sono di concorso in incendio, resistenza a pubblico ufficiale, lancio di oggetti pericolosi e interruzione di pubblico servizio. La polizia ha dato il via a diversi controlli in via Gola e in via Pichi, riguardanti alcune persone ritenute colpevoli “di aver ostacolato i vigili del fuoco nell'operazione di spegnimento del fuoco, verosimilmente da loro appiccato precedentemente per festeggiare lo scorso Capodanno”.

Cosa era successo

Nella notte tra martedì 31 dicembre e mercoledì 1° gennaio infatti, i pompieri erano intervenuti per spegnere le fiamme divampate da alcuni rifiuti abbandonati in mezzo alla strada. Mentre i vigili del fuoco erano impegnati nelle operazioni di spegnimento, erano stati assaliti da alcune persone che, come avevano loro stessi scritto sulla pagina Facebook, li avevano accerchiati tirando addosso bottiglie e rubando le chiavi dell’autopompa “non permettendoci di fare il nostro lavoro. Solo l'intervento delle Volanti della polizia di Stato e una Botte a supporto ci ha permesso di spegnere l’incendio di rifiuti buttati in mezzo alla strada”. Poco dopo infatti erano dovute intervenire tre volanti dell’Ufficio prevenzione generale della Questura per riportare la situazione alla normalità e permettere ai vigili del fuoco di svolgere il proprio lavoro. Questa mattina le perquisizioni della polizia, su delega dell’Autorità giudiziaria, volte a trovare e identificare coloro che quella folle notte di Capodanno avevano aggredito i vigili del fuoco, probabilmente le stesse persone che avevano appiccato l’incendio.

Maxi blitz a Milano

La maxi operazione vede impegnati sul campo gli uomini della Squadra Mobile, insieme ai poliziotti del Commissariato di Porta Ticinese e con l’ausilio della Digos e della polizia Scientifica. Una zona non facile quella di via Gola, a Milano, dove si è svolta l’aggressione la notte di Capodanno. Molti i residenti abusivi che occupano il quartiere e che negli anni hanno dato vita a molti atti di criminalità. Tanto da portare i vigili del fuoco a essere spesso accompagnati e scortati da agenti e militari. Purtroppo quella volta non vi era stato il tempo materiale per chiedere anticipatamente la scorta. I pompieri avevano quindi deciso di recarsi sul posto da soli, senza essere accompagnati dalle forze dell’ordine. Nell'inchiesta del capo del pool antiterrorismo Alberto Nobili e del pm Paola Pirotta viene contestato anche il furto delle chiavi di un mezzo dei vigili del fuoco. Nove gli indagati, tra cui tre minorenni, che potrebbero essere accusati di resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e porto d’armi improprie. I giovani non avrebbero legami con ambienti eversivi. Alcuni ragazzi avrebbero anche sparato a salve.

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Commenti
Ritratto di Soloistic69

Soloistic69

Gio, 16/01/2020 - 12:48

I soliti cessi sociali, ma presto Salvini vi farà SLOGGIARE

Ritratto di Lissa

Lissa

Gio, 16/01/2020 - 12:53

Oltre che occupare gli appartamenti insudiciare strade, palazzi e monumenti, violenza dei cialtroni comunisti e senza fine.

uberalles

Gio, 16/01/2020 - 16:02

Niente, niente, ragazzate...State tranquilli, la polizia è intervenuta per dovere d'ufficio, ma in tribunale nessuno vi chiederà neppure il nome... D'altra parte, benedetti figlioli, non state mai fermi! Suvvia, lo zio Beppe Sala adesso vi offre un gelato, ma (se potete) non lo rifate, almeno fino alla prossima volta, altrimenti vi togliamo il sussidio...