Progetti di quartiere: via al bando periferie

Il Comune sovvenzionerà iniziative, manifestazioni e laboratori nelle zone

Periferie nel mirino. Periferie che restano un problema da affrontare e risolvere perchè proprio nei quartieri più lontani dal centro Milano fa i conti con le contraddizioni, con le difficoltà di una integrazione che in realtà è tutta da inventare, con i problemi di sicurezza, di degrado, con la cruda realtà dell'abusivismo e della convivenza difficile se non impossibile tra persone di diverse etnie e diverse culture. Così il tema delle periferie diventa una sfida da affrontare. Ed ogni contributo è fondamentale. Sono stati circa 160 i progetti presentati da quasi 500 associazioni al «Bando alle Periferie», l'avviso pubblico pensato dal Comune di Milano per sostenere - con un finanziamento totale di 540mila euro - alcune importanti iniziative delle forze sociali, culturali ed economiche presenti in città per migliorare la qualità della vita nei cinque ambiti strategici del Piano Periferie: Giambellino-Lorenteggio, Adriano-Padova-Rizzoli, Corvetto-Chiaravalle-Porto di Mare, Niguarda-Bovisa e Qt8-Gallaratese. «Milano dimostra ogni giorno di essere una città fuori dal comune - commenta il sindaco Giuseppe Sala - e la straordinaria adesione al bando ne è l'ultima, ma non meno importante, dimostrazione. Proprio per questo nei prossimi mesi incontreremo le realtà che hanno partecipato al bando, per ragionare insieme su esigenze, bisogni e opportunità da promuovere».

Da oggi è dunque online la graduatoria dei 76 progetti (su 160) che hanno ottenuto un punteggio pari o superiore a 50, tra cui i 14 che si sono aggiudicati il sostegno dell'Amministrazione per questa prima edizione del bando. Le iniziative, 10 riferite a un ambito singolo e 4 che prevedono attività su tutti e cinque gli ambiti, dovranno essere realizzate entro la fine dell'anno e hanno l'obiettivo di creare rete, co-progettare, ripensare i quartieri, valorizzare le zone e far sentire i cittadini parte attiva dello sviluppo della propria città, migliorandone la qualità della vita. Le associazioni hanno ideato laboratori, workshop, incontri ed eventi dei più diversi generi: dall'arte al cinema, dallo sport alla musica, dalla cucina all'agricoltura. «Leggiamo che il Comune di Milano suona la grancassa per il finanziamento di 160 progetti per le periferie con l'eccezionale stanziamento di 540mila euro. Buoni per una gara di bocce per ciascuno, forse, ma senza esagerare con le coppe e i premi- polemizza Riccardo De Corato, capogruppo di Fdi in Regione- Anche facendo finta di credere che i soldi saranno di più e che si tratti di un refuso di battitura, il problema delle periferie a Milano permane».