Brexit, Londra prende tempo: "Via dall'Ue quando saremo pronti"

Il ministro inglese dell'Economia: "Per il recesso dall'Ue non c'è fretta". Oggi il vertice Renzi-Merkel-Hollande

Mentre da Bruxelles arriva la richiesta di tempi rapidi per mettere in atto la Brexit, il governo di Londra prende ancora tempo.

"La Gran Bretagna è pronta ad affrontare qualunque cosa ci riservi il futuro, ma usciremo dall'Unione europea solo quando saremo pronti", ha detto il ministro inglese dell'Economia, George Osborne, cercando di rassicurare i mercati. "L'uscita dall'Ue non è quello che volevo o per cui ho fatto campagna, ma ora la democrazia ha parlato e dobbiamo agire sulla base del risultato. L'economia dovrà adeguarsi". Secondo il ministro, quindi, "sono già stati messi in atto piani di emergenza" per far fronte alla volatilità dell'economia e la Gran Bretagna ha un "robusto quadro di misure contingenti".

Ma per quanto riguarda il futuro della Gran Bretagna nei confronti dell'Europa il futuro non è già scritto. "Dovremmo avviare il negoziato per l'uscita dall'Ue solo quando avremo un piano", ha spiegato, "Alcune aziende hanno interrotto le proprie decisioni su investimenti e assunzioni. Il ritardo nel ricorso all'articolo 50 aiuterà. L'economia britannica è fondamentalmente forte, siamo altamente competitivi e siamo aperti alle imprese. Non voglio che il Regno Unito volti le spalle all'Europa e al resto del mondo. Dobbiamo portare unità e condannare l'odio e la divisione ovunque li vediamo. La Gran Bretagna è un paese aperto e tollerante e mi batterò con tutto ciò che abbiamo per tenerlo così".

Commenti
Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Lun, 27/06/2016 - 10:41

Che siano in difficoltà pare evidente pure ai ciechi, tranne a quelli, come Brunetta, che sostenevano fino al 22 a sera che l'eventuale Brexit non avrebbe prodotto alcun risultato economico negativo. Beata ignoranza, o solo ideologia anti-europea impermeabile alla realtà delle cose?

pagano2010

Lun, 27/06/2016 - 10:48

Dopo il ricatto di Erdogan arriva quello degli Inglesi... e noi a pagare!

mauriziosorrentino

Lun, 27/06/2016 - 10:48

Bene aspettiamoci una "strategia della tensione" in Inghilterra e europa tale per cui non ci saranno mai le condizioni per"essere pronti all'uscita"!Un'altro a cui piace la democrazia finchè la gente vota le sue idee...sennò è uno sterile esercizio per deficienti.

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Zagovian

Lun, 27/06/2016 - 10:48

Ecco che inizia il boicottaggio del voto del referendum(quello vero,non quello fasullo....)!!!

Ritratto di Azo

Azo

Lun, 27/06/2016 - 10:57

NON DÒ TUTTI I TORTI AGLI INGLESI,ESSI HANNO DIMOSTRATO DI NON ESSERE PAUROSI,COME I POPOLI SUL MEDITERRANEO,CAPACI SOLAMENTE DI RUBARE E DI LITIGARE PER IL POTERE DELLE BANCHE. ORA, STA A QUEI MAZZISTI DI BERLINO AD ABASSARE LE ARIE DI SUPERIORITÀ E DI COLLABORARE DA BUONI VICINI, ALTRIMENTI SI VÀ INCONTRO ALLA TERZA GUERRA MONDIALE !!!

Ritratto di Italia Nostra

Italia Nostra

Lun, 27/06/2016 - 10:59

Merkel e Hollande s'incontreranno, mentre Pinocchio sta fuori dalla porta a fare la guardia che non entri nessuno.

alfiuccio78

Lun, 27/06/2016 - 11:04

Tanto rientreranno in Europa...o con un nuovo Referendum (che prima o poi faranno) o perchè il Parlamento Inglese non ratificherà il risultato del Referendum (che è solo consultivo) incontrando poca resistenza dal fronte del Leave, che sembra essersi in effetti un po' pentito.

Ritratto di Anna 17

Anna 17

Lun, 27/06/2016 - 11:04

Bene stiamo a vedere qual'è il grado di democrazia e libertà, sempre tanto vantato dagli inglesi, ed attualmente messo in discussione da sicuri imbecilli antidemocratici inglesi. Da patria della democrazia a caposaldo dell'ingiustizia e della dittatura. Che tonfo nello sterco.

Ritratto di VladoGiulio

VladoGiulio

Lun, 27/06/2016 - 11:08

AH AH AH AH ! CHE PAGLIACCIATA QUESTA UNIONE EUROPEA...PER LA SERIE USCIAMO MA NON TROPPO SIAMO GIA' ARRIVATI A TEMPO DI RECORD AL CAPITOLO "VINO E TARALLUCCI" . QUESTA BREXIT SARA' LA COSA PIU' UMILIANTE DELLA STORIA DEL CONTINENTE, OVVIAMENTE PER CHI RESTA NELL'UNIONE.

Ritratto di siredicorinto

siredicorinto

Lun, 27/06/2016 - 11:11

E certo, prima devono prendere in té, mi sembra giusto!

Ritratto di gzorzi

gzorzi

Lun, 27/06/2016 - 11:12

Avete scelto di uscire, ora fuori cari furbetti.

cgf

Lun, 27/06/2016 - 11:15

Secondo la Legge Inglese il Parlamento è chiamato a ratificare il referendum PRIMA che il risultato sia valido. Non è MAI successo che un importante strumento di consultazione popolare come il referendum, seppur NON vincolante, sia stato disatteso PROPRIO PER IL RISPETTO DELLA DEMOCRAZIA E DELLE DECISIONI POPOLARI. Fanno scappar da ridere i 'democratici' che si strappano le vesti, vorrebbero ripeterlo, impedire il voto a tutti [solo a chi legge i giornali], cercamo ragionisul mancato voto dei giovani... ma nel 1975 i SI all'ingesso della UE furono i due terzi dell'oltre 60% che andò a votare, i 35enni non erano ancora nati, Andrebbero cercate le ragioni che hanno spinto a cambiare idea piuttosto, no? Cosa ha fatto la EU per convincere i giovani a votare? è qui la risposta invece di stracciarsi le vesti

wintek3

Lun, 27/06/2016 - 11:15

Hanno perfettamente ragione e si dimostrano molto responsabili altro che i burocrati presuntuosi dell UE. personalmente credo che i problemi fatti salvi quelli di pancia immediati saranno solo burocratici ed amministrativi. Viva la Gran Bretagna

ilario1961

Lun, 27/06/2016 - 11:20

semplificando, io faccio parte del club di golf, e anche la mia famiglia, discutendo a cena decidiamo di cancellarci, il figlio maggiore vuole restare, ma le regole dicono che è una iscrizione famigliare... Risultato? Il club si incavola, vuole togliermi anche le mazze da golf che ho a casa, e di sicuro le coppe che ho vinto, permette al figlio maggiore di restare, basta che rinunci alla famiglia... non posso più andare neppure al bar del club, pagando il caffè. I casi sono due, o il mio contributo al club era indispensabile, o il club ha paura di perdere tutti i soci... perchè la dirigenza non tiene bene il prato, i vialetti sono pieni di erbacce, e le buche sono piene di terra, forse sarebbe il caso di cambiare la dirigenza,per evitare di perdere i soci?

emulmen

Lun, 27/06/2016 - 11:27

questa situazione è molto pericolosa e mi fa venire in mente un precedente pericolosissimo...maggio 1932, Germania: i nazisti sono il partito più forte della Germania (ma non avevano la maggioranza assoluta). I comunisti alla prima seduta del Reichstag votarono una mozione di sfiducia minacciando di andare coi socialisti: i nazisti allora con un azzardo pararono il colpo associandosi ai comunisti nella richiesta di sfiducia. Il governo cadde e furono indette nuove elezioni a novembre.

emulmen

Lun, 27/06/2016 - 11:27

Ma intanto i vari schieramenti cercarono di usare il vecchio presidente Hindenburg per i loro scopi: il generale Schleicher lo convinse a nominarlo cancelliere del Reich, posto che i nazisti avevao assicurato a Franz von Papen. Anche queste nuove elezioni videro il partito nazista il più forte ma senza maggioranza assoluta. Hitler a gennaio 1933 andò a parlare anche lui con Hindenburg e lo convinse a nominare lui cancelliere esautorando Schleicher e von Papen. Meditate quini gente, meditate: i precedenti hanno risvolti pericolosissimi per la vera democrazia...

ernestorebolledo

Lun, 27/06/2016 - 11:27

Merkel-Hollande sono un ostacolo,..devono andare in pensione..

gcf48

Lun, 27/06/2016 - 11:32

ma finora cosa è capitato? borse giù dopo essere andate su, sterlina ai livelli di un anno fa. E poi? attendo risposte tipo : potrebbe, accadrà ecc

SAMING

Lun, 27/06/2016 - 11:37

Hanno ragione gli inglesi, raffinati diplomatici ed abili negioziatori. Usciranno senz' altro ma con il loro comodo. Quel babbeo di Junker invece li ha insultati e minacciati ottenendo dai flemmatici inglesi uno sberleffo."Usciremo quando avremo fatto le valigie" Intando il piccolo (Renzi) il mewdio (Hollande) ed il grande (Merckel), come in un remaque di un film di Sergio Leone, si riuniscono a Berlino. Esterefatti||||||

giovanni PERINCIOLO

Lun, 27/06/2016 - 11:38

Bravo. Questa é la conferma che ogni paese ha i suoi bischeri!

gianfranco1966

Lun, 27/06/2016 - 11:40

forse non vi rendete ancora conto della grandezza dimostrata dal popolo inglese. pur sapendo a quali rischi enormi andavano incontro, gli inglesi hanno scelto la via della liberta, della liberazione dall euro-nazista. gli inglesi e gli americani come dimostra la storia sono i paladini della liberta e della democrazia in questo mondo. viva gli inglesi viva gli americani!!!!!!!!

giovauriem

Lun, 27/06/2016 - 11:44

liberopensiero77 , ci vuole illuminare sulla negatività econimica per la brexit inglese ? il 99,99% degli italiani e europei non hanno azioni(ovviamento escluso lei) , non posseggono banche(come il suo partito di riferimento) non stanno nei consigli di amministrazioni come i genitori delle ministre , non hanno più titoli tossici venduti dalle banche del padre della ministra pd , per che li hanno usati nel gabinetto( dopo la batosta non hanno potuto comprare neanche la carta igienica) la prego ci illumini con le sue tesi europeiste .

giumaz

Lun, 27/06/2016 - 11:45

Verissimo. Ho appena firmato la petizione a nome di Topolino.

ilbelga

Lun, 27/06/2016 - 11:45

l'Inghilterra esce dall'unione : ma ci era mai entrata? vi ricordate De Gaulle in francia, diceva :"les anglais en europe, non,non,non". comunque gli inglesi nella ue hanno sempre fatto quello che piaceva a loro come i tedeschi di frau Culona.

luigiMis

Lun, 27/06/2016 - 11:56

cgf ore 11:15 a mio parere ha ragione. dicono che Junker è spesso ubriaco e forse hanno ragione. i tempi vengono decisi dal governo che vuole uscire, quando si ritiene pronto. Un piccolo rilievo all'articolista: in UK non esiste il ministero dell'Economia come lo intendiamo noi ma il Chanchellor of the Exchequer, ministro delle finanze e del tesoro, responsabile del budget dello stato. L'economia la fa il mercato, non il governo.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Lun, 27/06/2016 - 11:56

Sono liberi, non hanno più vincoli, faranno ballare le economie UE fino a che loro farà comodo, fino al collasso della UE. Il vantaggio di essere usciti per primi si sta rivelando clamoroso, stanno facendo crollare le borse UE (oggi ci beccheremo un altro 10-15% di ribasso) come presupposto fondamentale per trasferire la crisi UE dalla finanza all'economia. E' inevitabile la catena dei fallimenti di Banche ed imprese (italiane in particolare, siamo il vaso di coccio grazie alla follia dei governi sinistri), che loro possono graduare e regolare sulla base della capacità delle loro industrie e banche di subentrare: la tempistica in questo caso è fondamentale. In un duello chi spara per primo vince: l'altro non può sparare a sua volta perché è già morto! Gli inglesi lo hanno capito, li invidio, peccato che noi siamo dalla parte sbagliata della pistola, e gli inglesi - i grandi politici inglesi - hanno sparato la momento giusto.

Dordolio

Lun, 27/06/2016 - 12:01

Emulmen, buona la ricostruzione storica. Ma qui e oggi siamo ormai OLTRE la democrazia, divenuta un feticcio a cui inchinarsi e da citare in continuazione, ma al quale non crede più nessuno. In Europa siamo governati da un Praesidium, una commissione di non-eletti che decide sulle spinte di lobbies di vario tipo. E su cose che non conosce affatto. E alla gente - che lo sa - sembra non importare nulla. Qui da noi va a votare se va bene una persona su due. In Inghilterra addirittura dopo un referendum ti arrivano a dire: "Ci siamo sbagliati, rifacciamolo". Non ci si ripiglia, non ci si ripiglia proprio...La farsa continua.

Ritratto di perSilvio46

perSilvio46

Lun, 27/06/2016 - 12:03

In due giorni la borsa inglese ha accumulato un DIFFERENZIALE POSITIVO di oltre 10 punti. La fuga dei capitali dalla UE, in primis dall'Italia, verso il sistema finanziario inglese non si fermerà fino al nostro collasso totale. Gli inglesi hanno piazzato il colpo da KO, hanno visto la terza guerra mondiale, che, come si sapeva da tempo è - per fortuna - di tipo economico. Non si spara ne si bombarda più, si distrugge il nemico riducendolo alla fame.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 27/06/2016 - 12:06

Per comprendere la natura totalitaria di questo infame progetto MASSONICO dell'UE è necessario approfondire come nacque il progetto, ossia col Piano Kalergi. Furono essenzialmente banchieri "americani" (in realtà sappiamo tutti che genere di "americani"...) a concepire la costruzione di un superstato totalitario in Europa quale strumento di più facile controllo.

ilbelga

Lun, 27/06/2016 - 12:08

e noi becchi e bastonati dovremmo accettare di fare il parmigiano con il latte in polvere, se queste sono le priorità usciamo presto anche noi anche se la nostra "democrazia" non ci da possibilità di esprimere il nostro punto di vista.

vianprimerano

Lun, 27/06/2016 - 12:08

Nei miei precedenti commenti sul Brexit ho gridato di gioia per l'affrancamento del Regno Unito dall'UE. Ora vorrei urlare di gioia per il nostro affrancamento del Regno Unito, specie dopo aver letto questo articolo (sul sito https://www.davidicke.com/article/376326/haaretz-confirms-britain-operating-israeli-puppet-within-eu ): "Haaretz Confirms: Britain Has Been Operating As An Israeli Puppet Within The EU". Ovvero Israele (anzi sarebbe meglio dire i Rothschild, che utilizzano Israele) perde un burattino all'interno dell'UE che influenzava le decisioni europee in favore di Israele. Sperando di non venir censurato consiglio a tutti di leggere il breve articolino nel link summenzionato e di guardare il video.

vince50_19

Lun, 27/06/2016 - 12:08

In fondo basta attenersi al dettame dell'art. 50 e, a parte certe solite gufate che a distanza di quattro giorni continuano a spron battuto, mi rivedo in quello che ha detto l'altro giorno Ennio Doris: «Le forti fluttuazioni sono preziose per investire. E per la Ue è la scossa per FIMIRE con le politiche del rigore». Vale a dire che bisogna dare tempo al tempo, cosa che a certi potentati in odore di massoneria potrebbe dare molto fastidio. Chissà che la solita Merkel non la pianti con dictat che affossano sempre più la Ue e "salvano" la Germania. Questo riflettendo sul fatto che L'Inghilterra è un partner commerciale molto importante per la Germania stessa, direi quasi .. vitale.

Rossana Rossi

Lun, 27/06/2016 - 12:11

liberipensiero come al solito capisci un bel nulla. In GB ha vinto la democrazia cosa che da noi per adesso non esiste. E seppure tra difficoltà inevitabili gli inglesi, che in fatto di politica non hanno da imparare da nessuno, rispetteranno la volontà popolare. Questa è DEMOCRAZIA.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 27/06/2016 - 12:13

Il regime atlantico nonostante l'incredibile opera di lavaggio del cervello delle masse, i ricatti, il terrorismo psicologico (e quello "islamico" a libro paga CIA-Mossad), sta perdendo sempre più potere di influenza

Raoul Pontalti

Lun, 27/06/2016 - 12:15

Non sono pronti...BUTTATELI FUORI SUBITO DALL'UNIONE EUROPEA! L'apprendista stregone Cameron per ragioni interne ai Tories ha scelto di fare un referendum non dovuto e grazie al voto di pensionati ignoranti (già operai e travet) che di giovedì non erano né a scuola né al lavoro e quindi potevano andare a votare (meglio avrebbero fatto a restare nei pub ad ubriacarsi o a organizzare, le signore, il solito tea-party o la festa parrocchiale) ha messo la Gran Bretagna fuori dell'Unione. E li si metta fuori subito i britannici così proprio coloro i quali hanno votato la Brexit pagheranno presto le conseguenze: i pensionati sono a reddito fisso e la svalutazione della sterlina, la riduzione dei servizi sanitari e sociali, etc peseranno soprattutto su di loro. Prima pagano e prima imparano, poi chiederanno in ginocchio di rientrare nella UE.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 27/06/2016 - 12:22

Il regime dell'UE ha finora schiacciato con la più assoluta arroganza e violenza ogni referendum popolare. E' un bene che continuino con questo atteggiamento.Gli Imperi, quelli positivi, sono sempre stato frutto del consenso (si pensi a Roma). L'UE invece seguirà il destino dell'URSS e finirà nella fogna della storia a cui appartiene vista la sua dirigenza di massoni, schiavi dei banchieri cosmopoliti, prostitute della finanza.

giovanni PERINCIOLO

Lun, 27/06/2016 - 12:25

..."Via dall'Ue quando saremo pronti"... Versione soft e molto british della famosa frase del marchese del grillo che tradotta fa : "noi siamo british e voi non siete un cxxxo"!

Ritratto di Jiusmel

Jiusmel

Lun, 27/06/2016 - 12:27

Col Brexit ipocritamente tutto ricade sulla borsa e sulla finanza, oltre che far credere ripercussioni negative sulle aziende europee. La stampa ed i media stanno inculcando paure di disastri irreparabili, intimoriscono i cittadini, dimostrando così che il potere è in mano a lobby spregiudicate cui poco importano il bene di tutti. Proprio per questo che questa UE è destinata al fallimento. Essa è nata per avere l'Euro, cioè con una invenzione del potere bancario per poter rivaleggiare con altre monete. Diverso sarebbe stato se fosse nata da basi politiche della propria storia, della propria cultura e del pensiero occidentali, dai fondamenti cristiani che hanno accresciuto e sviluppato il benessere di tutti i paesi geograficamente in occidente. Una UE nata da questi fondamenti non sarebbe fallita perché non potrebbe fallire. Quando nacque questa UE lo diceva a gran voce un certo Karol Wojtyla.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 27/06/2016 - 12:28

Si palesa ancora il duo Francia-Germania. Loro decidono, gli altri vassalli dell'UE non contano un c...o. Hollande è il servo della Merkel, a sua volta serva di Obama e Sion - la struttura politica dell'occidente è una catena di servilismi ridicoli. Che risate nel mondo... non oso pensare come ridono Indiani, Cinesi e altri...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 27/06/2016 - 12:29

ahhaah "chiedere in ginocchio di rientrare nell'UE" ....che ridere ragazzi.... tutti i paesi europei fuori dell'UE se la passano meglio di quelli dentro la gabbia... pensate a Svizzera, Norvegia... e persino quelli nell'UE ma fuori dal Neuro stanno meglio

moshe

Lun, 27/06/2016 - 12:32

... popolo inglese, stai provando cosa significa il regime !!!

giovanni PERINCIOLO

Lun, 27/06/2016 - 12:37

cgf.- 11:15 - Referendum disattesi : 1993 finanziamento pubblico dei partiti, semplicemente i "democratici" parlamentari nostri cambiarono dizioni trasformandolo in "Rimborsi elettorali". Sempre 1993 : soppressione Ministero dell'Agricoltura, rapida trasformazione dello stesso in "Ministero delle Risorse Agricole". 1995 privatizzazione della RAI, ti risulta sia stata soppressa e il canone soppresso?? a me no! e potremmo continuare!

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Lun, 27/06/2016 - 12:39

Francia e Germania devono discutere se l'Italia dovrà mettersi a 90° o 110° ed il nostro renzino gli ha già fatto sapere che si adeguerà immediatamente scattando e sbattendo i tacchi,ovviamente ha anche già dato l'incarico al suo paroliere di prepararli un discorso per il popolo italico dove figurerà la sua risolutezza nelle trattative.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 27/06/2016 - 12:39

A est intanto il padrone americano ormai impazzato, cooptati gli ultimi vassalli europei, i demenziali baltici e polacchi, prepara l'attacco alla Russia, anzi, come loro vorrebbero, la provocazione che spinga la Russia ad attaccare per prima. La Russia con lo schieramento dei missili in Romania e Polonia è oggi minacciata di primo colpo nucleare.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 27/06/2016 - 12:43

Gli effetti della brexit si faranno sentire, certamente, ma non si possono misurare in 48 ore. Però il nostro vero problema non è la regina Elisabetta, ma la regina Merkel. Comunque la nostra attuale penosa situazione non è stata determinata solo da Merkel, che ha certamente manovrato al riguardo, ma anche e soprattutto dai nostri governanti, i cui nomi sono ben conosciuti e continuano pure a pontificare.

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 27/06/2016 - 12:50

Sono usciti, ma “non c’è fretta”. Anche noi conosciamo le regole, ma l’uscita del ministro mi pare intrisa della tipica arroganza britannica.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 27/06/2016 - 12:52

La situazione è estremamente grave poiché la Russia è attualmente sotto diretta minaccia di primo colpo nucleare da parte del demonio NATO. La recente visita di Putin in Cina e le conseguenti dichiarazioni di assoluta condivisione degli obiettivi di difesa strategica comune dimostrano che anche la Cina comprende che si rischia la III^ guerra mondiale. Il regime atlantico non ha ormai altra carta da giocare per tentare di preservare la sua egemonia planetaria

Ritratto di stenos

stenos

Lun, 27/06/2016 - 12:53

In realta' francia e germania festeggiano. Ora decidono in due invece che in tre. Il bullo di rignano invitato perche' vada in cucina a lavare i piatti.

Ritratto di lucabilly

lucabilly

Lun, 27/06/2016 - 13:08

viviamo in una dittatura e i britannici che si sono appropriati della loro libertà hanno due anni per prepararsi. Il trattato con la Norvegia fungerà da stella polare e tutto andrà a buon fine. Poveri noi che siamo ancora schiavi.

Ritratto di Jaspar44

Jaspar44

Lun, 27/06/2016 - 13:45

E MENTRE LONDRA PRENDE TEMPO LA GERMANIA PRENDE CAPITALI A TASSI SOTTO ZERO.

Ritratto di matteo844

matteo844

Lun, 27/06/2016 - 14:05

Ma voi amici miei credete davvero che questi se ne vanno dall'Europa,magari fosse almeno tutte le banche e le imprese traslocano nel vecchio continente a Francoforte a Parigi e perche no anche a Milano. Ma e' proprio questo che gli inglesi non permetteranno mai e proprio per questo che non usciranno mai dall'Europa e loro lo sanno e lo sanno pure bene e gia stanno studiando il modo per aggirare l'ostacolo Brexit.

crepmaster

Lun, 27/06/2016 - 14:08

quello non capisco è come mai i fautori dell'uscita non avessero un piano da presentare in caso della loro vittoria, adesso si nascondono, rinnegano le promesse di campagna (i fondi alla sanità per esempio, i dati fasulli sull'immigrazione che principalmente non viene dalla UE etc...) Dove sono i capi del no? Hanno vinto, rivendichino la vittoria, assumino lo storico risultato. Cameron si è dimesso e tutti ad applaudire, ma nessun sembra voler prendere il suo posto. Bisogna avere prima un piano, come a dire scusate abbiamo scherzato con i nostri elettori a fini meramente politici non pensavamo di vincere. Li abbiamo presi in giro e adesso ci nascondiamo. VIGLIACCHI UGUALI A TUTTI I POLITICI DEL MONDO

Fabio_74

Lun, 27/06/2016 - 14:18

Insomma, adesso prendono tempo per uscire. Così non va bene, vadano fuori dalle scatole il prima possibile e mettano fine a questa farsa! In Europa abbiamo ben altri problemi che stare dietro agli umori degli albionici paraculi.

Ocram59

Lun, 27/06/2016 - 14:31

Come mai tra i giovani di etá compresa tra i 18 e 24 anni è andato a votare solo il 38%? E l'altro 62 dov'era? Come mai tra gli ancora giovani di etá compresa tra il 25 e 35 anni c'è andato solo il 58%? Quindi ben sotto la media nazionale del 72%. Forse un Difetto di comunicazione...è inutile poi dar la colpa ai nonni..

Ritratto di liberopensiero77

liberopensiero77

Lun, 27/06/2016 - 14:40

@crepmaster, concordo, infatti è proprio come dici. Alcuni parlamentari conservatori britannici raccontano che loro hanno fatto propaganda per la Brexit (opportunisticamente), perché nel loro collegio elettorale gli elettori erano già orientati in questo senso dalla propaganda di Farage (con dati falsi peraltro). Però hanno aggiunto che non credevano veramente che la Brexit avrebbe vinto. Così la Brexit ha colto tutti di sorpresa, hanno giocato col fuoco, e adesso si stanno scottando.

Ritratto di aresfin

aresfin

Lun, 27/06/2016 - 14:46

@Raoul Pontalti: stavolta devo congratularmi. Commento condiviso al 100%. Bravo.

tzilighelta

Lun, 27/06/2016 - 14:53

Lo credo bene che non se ne vogliono andare, uscire significa perdere i privilegi e rinegoziare i contratti (a perdere) nessun vantaggio diretto e un futuro in declassamento continuo! Hanno vinto le birrerie dei pensionati trogloditi! Oggi stanno piangendo e chiedendo scusa a figli e nipoti!

collu75

Lun, 27/06/2016 - 14:56

per una volta sono d'accordo con Pontalti.

Dordolio

Lun, 27/06/2016 - 15:13

E' vero. Oggi Pontalti ragiona. Ieri a Novacella oltre al vino ha delibato anche il gorgonzola sul tagliere di legno. Questo ne ha attenuato gli effetti su di lui solitamente nefasti.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Lun, 27/06/2016 - 15:28

È palese il tentativo britannico di ricattare l'UE: noi coltiviamo questo clima di incertezza e la tiriamoa per le lunghe (muoia Sansone con tutti i Filiste!) a meno che voi non accettiate di negoziare i nuovi trattati in via informale e prima di avviare le procedure (art. 50) in modo da ricreare una certa stabilità. Si, siamo a una vera e propria guerra!

Raoul Pontalti

Lun, 27/06/2016 - 15:32

@Ausonio quali sono gli Stati che stanno bene fuori della UE? Sono quattro: Islanda, Svizzera, Liechtenstein e Norvegia. Il primo resta fuori perché è un paese di bari che ha cancellato il debito estero e nella UE sarebbe punito per i suoi comportamenti e infatti preferisce continuare a truffare e a farsi mantenere dagli USA (basi USA dal 1941 dopo l'occupazione britannica del 1940, indipendenza forzata dalla Danimarca nel 1944 e, naturalmente, successivo ingresso nella NATO per controllare i sottomarini URSS), il secondo esiste e multietnico sulla base di una tradizione di neutralità, il terzo è dipendente dal secondo (ne ha anche la moneta), il quarto resta fuori finché ha il petrolio che gli consente di comportarsi come le monarchie del Golfo e di far dispetto ai suoi vicini DK e S con cui ha vecchie ruggini risalenti al medioevo. Tutti gli altri vogliono entrare nella UE.

leo.nar.do

Lun, 27/06/2016 - 15:53

Non c'è nulla di più deleterio – per i mercati e l'Unione –, temporeggiare in una situazione di stallo … E la gente giudica l'incapacità di decidere dei governanti dell'Unione e se ne stacca sempre più ….

gcf48

Lun, 27/06/2016 - 16:13

roul pontalti. è vero. Ma non tutti hanno l'euro e quelli che non l'hanno vanno meglio degli altri

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 27/06/2016 - 16:36

Raoul Pontalti - L'Islanda ha giustamente ripudiato un debito truffaldino contratto da politici corrotti al soldo di Goldman Sachs e degli altri speculatori che prendevano soldi a tassi ridicoli dal Giappone e compravano debito islandese ben remunerato ("carry trade"). Ovviamente, era tutta una truffa che non deve pagare il popolo bensì politici e banchieri corrotti.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 27/06/2016 - 16:39

Concedo che la Norvegia non sia un buon esempio, vista l'eccezionale ricchezza di petrolio in rapporto alla ridicola numerosità demografica (per giunta). Ma per il resto, mi pare palese che chi sta fuori dell'euro stia innegabilmente meglio come innegabile è che i paesi entrati nell'euro hanno avuto una dinamica debitoria esplosiva proprio dopo l'adozione dell'euro (che serve proprio a creare debito e quindi controllo da parte della mafia finanziaria al potere in occidente)

Ritratto di aresfin

aresfin

Lun, 27/06/2016 - 16:42

@Omar El Mukhtar: omar el somar, cosa dice il corano sulla brexit?

Raoul Pontalti

Lun, 27/06/2016 - 16:47

@Dordolio ieri tra Slesia austriaca (sia quella odiernamente polacca che quella ceca) e Moravia ho bevuto birre e vini locali (nonostante la tolleranza zero per l'alcool a carico di chi guida veicoli) e persino della schifosissima Becherovka che, oltre a non avere nulla a che fare con le regioni predette, provenendo dai Sudeti, dovrebbe più correttamente definirsi Karlsbader Becher-Bitter. Gorgonzola a Novacella? E' come dire di avere consumato cous-cous e shish kebab ad una festa leghista... PS hai visto e provato la cantina di Novacella e giustamente ne sei rimasto conquistato, ma provane altre in Alto Adige, ad es. quella di Nalles.

Ritratto di primulanonrossa

primulanonrossa

Lun, 27/06/2016 - 19:22

Omar el non scorre**iar non venirci a brexitar.

brunog

Mar, 28/06/2016 - 06:08

Il risultato del referendum deve essere approvato dal Parlamento, pero' la Scozia e l'Irlanda del Nord non ci stanno. Il problema finira' nel legalese dove saranno i giudici a mettere la parola fine. Visto che la giustizia inglese funziona, convocheranno dei giudici italiani come consulenti cosi' fra 30 o 40 anni verra' presa un decisione.