Gb, Bbc nella bufera: "Dipendenti molestati"

Negli ultimi cinque anni, pochissimi dipendenti del settore radiotelevisivo britannico avrebbero denunciato alla magistratura gli abusi subiti

La Bbc si ritrova al centro di uno scandalo molestie. La storica emittente è divenuta bersaglio di un’offensiva giornalistica innescata dalla pubblicazione di un rapporto sugli abusi perpetrati ai danni del personale dell’industria televisiva nazionale. La maggioranza dei dipendenti della Bbc, infatti, negli ultimi cinque anni avrebbe subito violenze sessuali, ma tali reati sarebbero “dilaganti” nell’intero contesto mediatico del Regno Unito.

L’Equality and Human Rights Commission, ente governativo inteso a promuovere le pari opportunità tra uomini e donne, ha recentemente pubblicato un rapporto sulle molestie verificatesi negli ultimi anni ai danni del personale del settore radiotelevisivo. Le informazioni pubblicate dalle autorità sono state ricavate interpellando principalmente impiegati della Bbc, ma anche dipendenti di Channel 4 e degli altri grandi network del Regno Unito. In base ai dati raccolti dall’ente governativo, il 54% degli intervistati avrebbe subito abusi sul luogo di lavoro e l’84% delle vittime di tali crimini non avrebbe sporto alcuna denuncia a carico dei “predatori sessuali”. La maggior parte delle molestie si sarebbero consumate tra il 2012 e il 2017. L’indagine, inoltre, ha rivelato che il 68% dei dipendenti dell’industria televisiva sarebbe a conoscenza di episodi di violenza verificatisi ai danni di colleghi, mentre soltanto il 47% sarebbe consapevole dei rimedi giudiziari ai quali ricorrere per vedere i responsabili dei reati sessuali finalmente condannati. Per il momento, né la Bbc, né Channel 4, né gli altri network hanno rilasciato commenti sul caso-abusi. Informazioni sulle molestie patite dagli impiegati delle emittenti nazionali erano già state pubblicate nel 2017, al termine di un’inchiesta condotta da Channel 5 News in collaborazione con l’Edinburgh International Tv Festival.

Trevor Phillips, ex presidente dell’Equality and Human Rights Commission nonché ex dirigente della Bbc, ha commentato con grande sconforto la pubblicazione del rapporto: “Auspicavamo un cambiamento radicale del settore radiotelevisivo. Purtroppo, questo cambiamento non c’è stato.” Lo stesso Phillips ha ammesso di essere stato in passato “complice” di persone responsabili di abusi sessuali: “Nel periodo in cui lavoravo per il network London Weekend Television accadeva spesso che i miei colleghi rivolgessero apprezzamenti imbarazzanti verso giovani dipendenti neoassunte. Allora, non riuscivo mai a rendermi conto dell’istinto predatorio nascosto dietro quei commenti triviali. Di conseguenza, ho sempre minimizzato e coperto tale condotta dei miei colleghi, senza prestare neanche un briciolo di attenzione all’umiliazione patita dalle giovani impiegate. Non ho fatto nulla per difendere queste ultime, quindi anch’io ho contribuito al dilagare degli abusi sessuali nell’industria televisiva.”