Londra, sconosciuto il numero dei dispersi: "Ma trovare vivi sarebbe un miracolo"

Il comando dei pompieri comunica che un'ispezione della Greenfell Tower sarebbe troppo pericolosa dal punto di vista strutturale. Le condoglianze della Regina Elisabetta

Un miracolo. Così il capo dei pompieri di Londra Danny Cotton ha definito l'eventualità - ormai ritenuta risibile - di trovare altri sopravvissuti dentro lo scheletro fumante della Grenfell Tower, il grattacielo in fiamme ormai da più di 24 ore, in cui hanno trovato la morte almeno 17 persone.

A causa della "gravità dell'incendio e delle altissime temperature causate dalle fiamme sarebbe un miracolo se qualcuno fosse rimasto vivo", ha spiegato Cotton. Le ricerche sono state temporaneamente sospese perché le condizioni del grattacielo non sarebbero più sicuri per i soccorritori.

Molto difficile, hanno inoltre aggiunto le autorità, anche realizzare una stima delle persone disperse, che potrebbero essere fuggite senza dare proprie notizie oppure - eventualità ben più tragica - essere intrappolate all'interno dell'edificio ardente. Un'ispezione dell'edificio, comunicano i Vigili del Fuoco della capitale britannica, è impossibile: le fiamme sono estinte ormai quasi dappertutto a parte alcune piccole "sacche" ai piani superiori, ma un'incursione all'interno sarebbe troppo pericolosa, "dal punto di vista strutturale".

"Il piano - conclude Cotton - prevede l'arrivo oggi del team search and rescue, una valutazione delle condizioni dell'edificio assieme a periti specializzati e alle autorità, la messa a punto di misure volte a sostenere l'edificio per permettere a noi ed alla polizia di continuare le ricerche al suo interno."

Il messaggio della Regina

Oggi è arrivato anche il messaggio di condoglianze di Sua Maestà la Regina Elisabetta II, che assicura "pensieri e preghiere" per le vittime e per le loro famiglie: "Il Principe Filippo ed io - aggiunge inoltre la Sovrana - vogliamo rendere omaggio al coraggio dei vigili del fuoco e agli altri ufficiali dei servizi di emergenza che hanno messo a rischio la propria vita per salvare quella di altre persone. È anche incoraggiante - sottolinea Elisabetta II - vedere l'incredibile generosità della comunità dei volontari che si è unita per aiutare quanti sono stati colpiti da questo terribile evento".

Sul luogo dell'incendio è arrivata anche la premier Theresa May, che si è detta "profondamente rattristata" per la perdita di così tante vite umane.

Commenti
Ritratto di bandog

bandog

Gio, 15/06/2017 - 12:35

Ma si,5 o sicento morti che vuoi che significhino...

Boxster65

Gio, 15/06/2017 - 12:38

Non capisco come possa essere così complicato ccapire quanti siano i dispersi. In un palazzo per grande che sia ci sarà pure un elenco (quanto meno ufficiale) di quanti vi abitavano, no? Una volta verificato quanti feriti sono negli ospedali e quanti sono riusciti a scampare all'incendio, gli altri (largo circa) sono i dispersi...

agosvac

Gio, 15/06/2017 - 13:04

Si è poi capito chi abbia appiccato questo incendio??? Che io sappia l'autocombustione non esiste, c'è sempre qualcuno che l'incendio lo innesca!!!

andrea1966

Gio, 15/06/2017 - 13:37

Boxter65 Quel tipo di condominio qua in Inghilterra, é paragonabile alle case popolari italiane. In essi tipicamente vi abitano quelli aventi diritto (Prevalemntemento stranieri di svariate origini), e quindi registrati, piú un numenro indefinito di parenti e sub-affittuari dei quali nessuno conosce l'esistenza ufficialmente. Questo é il principale motivo dell'impossibilitá di stabilire dispersi e morti.

Boxster65

Gio, 15/06/2017 - 14:13

@andrea1966 sono rientrato domenica da Londra, e proprio domenica ero nel quartiere di Notting Hill e più precisamente in Portobello Road. E' ovvio che in ogni condominio (anche in Italia) è impossibile sapere con certezza il numero di abitanti in un certo momento. Non sono esperto di come funzionino i condomini in Inghilterra ma penso che ci siano spese comuni da ripartire e quindi un elenco più o meno ufficioso di chi è il proprietario e chi eventualmente affittuario ci sarà pure... Qui non è chiaro se i morti siano decine o centinaia.... avere un largo circa penso sia possibile. Poi se in un appartamento sono registrate due persone e ne vivano venti penso sia più un problema di paesi sottosviluppati come il nostro.... a Londra stento a credere che succeda...

Boxster65

Gio, 15/06/2017 - 14:14

@agosvac..ore 13.04... dicono il cortocircuito provocato dal malfunzionamento di un frigorifero...

nova

Gio, 15/06/2017 - 14:18

Sembra evidente che a bruciare è stato il cappotto di polistirolo. In altri Paesi come la Russia tale cappotto dev'essere di lana di vetro ma il costo è doppio di quello di polistirolo. >>> Perché nessuno sfiora l'argomento di natura tecnico - normativa ?

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 15/06/2017 - 15:05

@nova:...nessuno tocca l'argomento,per interessi,e paura di divulgare, che in altre circostanze questi "cappotti" combinino un disastro del genere!Dalla velocità,dalla violenza,è facile immaginare,che la componente "esterna" del "cappotto",unita alla particolare struttura del "cladding"(che fa da camino di tiraggio),sia stata devastante(oltre a tutto il "resto" all'interno dello stabile...)...Come anche certa stampa inglese ha scritto:"un disastro annunciato"!!!

risorgimento2015

Gio, 15/06/2017 - 15:47

Mondezza di gente ++mondezza accumulate nei sotto scala ,una probabile causa.

andrea1966

Gio, 15/06/2017 - 16:31

@Boxter65 Giusto per continuare la conversazione... A prescindere dalle considerazioni in materia di sicurezza per i soccorritori, nelle "council houses" fanno ispezioni periodiche e nemmeno molto frequenti. Conoscere quante persone fossero potenzialmente nell'edificio é impossibile. Ora saró accusato di essere poco "politically correct", ma pakistani, iracheni, curdi, ecc, riescono a vivere in 10/12 persone in un monolocale. Quindi capisci che sapere se in 60, o quanti sono appartamenti, fossero in 240 o 600 é molto difficile. Questa é la mia opinione almeno.

andrea1966

Gio, 15/06/2017 - 16:33

@Boxter65 ...ovviamente nei contratti risulta 1 persona, od una famiglia di 4, quando in realtá dietro compenso o meno, vivono abusivamente in 5/10/15 persone.

Klotz1960

Gio, 15/06/2017 - 16:41

Zagovian, l'argomento lo stanno toccando proprio tutti...l' ho letto almeno 10 volte sulla stampa inglese, con speciifiche sui materiali, nome e titolari dell' impresa che ha installato il cladding, ed elenco di incendi simili in Australia e GB. Non c'e' nessuna paura di divulgare proprio nulla.

chebarba

Gio, 15/06/2017 - 17:16

vero è:l'edilizia anclosassone fa ridere, case che si tengono insieme con la colla, lo dico a ragion veduta, mio fratello abita lì dal 2004... gli immobili sono gestiti e locati da ditte senza scrupoli, per fare un esempio mio fratello che è fisico aveva notato in una casa in cui viveva dell'amianto, del tutto in vista sulla scala condominiale, interpellata l'agenzia si sono limitati a fornire una dichiarazione del proprietario in cui giurava non vi fosse amianto, mia cognata inglese era tutta soddisfatta, mio fratello ha fatto analizzare a sue spese, un italiano non si arrende mai, era amianto, ho dovuto scrivere io dall'italia per la risoluzione del contratto, il cognato di mia cognata avvocato non poteva si occupa solo di confini...

Ritratto di Zagovian

Zagovian

Gio, 15/06/2017 - 17:29

@Klotz1960:meglio così,...però,"certa stampa",per almeno un giorno,si era tenuta lontano da questa possibilità,trincerandosi sulla meno compromettente versione "ufficiale",delle cause "imprecisate".